Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Guido Della Torre - http://www.scuolaguidodellatorre.it
 
Consente di salvare questa pagina come documento in formato pdf

Valle del Sarca, Coste dell'Anglone - via Diedro Baldessarini

Torna alla Home page

Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che porta a Riva del Garda e da lì ad Arco. Provenendo dalla zona di Trento, si utilizza la strada che collega Trento alla Valle del Sarca.
Sulla strada Arco-Trento, entrare nel paese di Ceniga (frazione di Dro). Percorrere la strada principale del paese, fino ad una stradina con indicazioni per il sentiero degli Scaloni. Di fronte a questa stradina si trova un parcheggio, dove lasciare la macchina.

Avvicinamento: percorrere la stradina e attraversare un ponte romano. Dopo di questo seguire la strada a dx, fino all'agriturismo Maso Lizzone. Qui prendere una sterrata a sx e poi seguire le indicazioni per il sentiero degli Scaloni, fino a quando si trova un cartello per il sentiero delle Cavre. Continuare per questo, entrando in un bosco. Fare attenzione ad un ometto sulla sx, dove si stacca una traccia che sale. Seguirla fino ad arrivare contro la parete. Si trova prima la falesia La fattoria degli struzzi, quindi si continua fino ad incontrare l'attacco di Il luogo degli esseri brutti e poi Anche le donne vogliono arrampicare. Continuando ancora si arriva alla base della via. (0h30)

Attacco: in corrispondenza di uno spiazzo con una grande scritta con il nome della via.

Discesa: entrare nel bosco e seguire una traccia verso dx, che porta al sentiero degli Scaloni. Si scende per questo per ritornare al parcheggio. (0h40)

Difficoltà: VI, VI+.

Sviluppo: circa 180 metri.

Attrezzatura: la via è attrezzata con chiodi, soste attrezzate con fix, chiodi, alberi. Portare una serie di friend fino al n°3 BD. Martello e chiodi non indispensabili, ma potrebbero tornare utili.

Esposizione: est.

Tipo roccia: ottimo calcare , roccia bella su quasi tutta la via. Attenzione comunque a qualche sasso mobile.

Periodo consigliato: salibile tutto l'anno, ma in estate è troppo caldo ed in inverno occorre evitare le giornate con vento freddo.

Tempo salita: 3h00.

Primi salitori: A. Baldessarini, A. Maffei, 1982. Attacco diretto di F. Kluckner, S. Schieder, H. Grill, alcune varianti di F. Klucker e D. Pinamonte, 2011.

Riferimenti bibliografici:

Relazione

Lunghezza 1, V-, 35 metri: salire per masso e placchetta sopra l'attacco, quindi per roccette friabili con erba raggiungere un albero più in alto con cordone rosso visibile. Traversare a sx alla sosta su fix e clessidra.

Lunghezza 2, VI, 20 metri: salire per muro verticale sopra la sosta a raggiungere un strapiombetto che si aggira a sx. Si sale ancora per muro e poi si esce a sx ad un buon terrazzino alla base di un diedro, sosta su spit. A questo terrazzino arriva la via originale da una rampa erbosa a sx.

Lunghezza 3, VI, 25 metri: su per il diedro rossastro, uscendo ad un terrazzino a sx. Sosta su albero.

Lunghezza 4, VI+, 35 metri: su per il diedro grigio, uscendone al termine a dx e continuando fino a delle lame più facili. Si sale una placchetta a sx, si continua per terreno erboso, e poi si traversa a dx per traccia, fino ad arrivare sotto ad un diedro. Sosta su albero. Il diedro grigio di questo tiro è una variante aperta da F. Kluckner e D. Pinamonte.

Lunghezza 5, VI, 20 metri: si sale direttamente per il grande diedro, fino ad una sosta su due cordoni in clessidre, chiodo e albero di fico.

Lunghezza 6, VI, 25 metri: si continua per il diedro, fino ad uno strapiombo che si evita a sx e sopra il quale si trova la sosta su spit e due chiodi. Libro di via in un buco a sx.

Lunghezza 7, VI, 20 metri: su per lama-fessura, per poi traversare a dx. Non salire la placchetta friabile sovrastante, ma traversare ancora (chiodo) e raggiungere uno spigolino. Salirlo brevemente, per entrare poi a dx in un diedrino, che porta al termine delle difficoltà nel bosco. Sosta su albero.

Note: via decisamente alpinistica, dedicata da Alessandro Baldessarini al figlio Maurizio. Occorre proteggersi con protezioni veloci e muoversi con disinvoltura su difficoltà di VI/VI+. A parte il primo tiro su roccette friabili, tutti gli altri sono veramente entusiasmanti.
Corta ma molto remunerativa, eventualmente concatenabile con altre vie delle Coste dell'Anglone (per noi concatenamento con la via Il cuore d'oro).

Aggiornamento: relazione a cura di Walter Polidori, da una ripetizione dell'8 ottobre 2016 con Alessandro Ceriani.

Schizzo della via
Schizzo della via
 
Panoramica Coste dell'Anglone
Panoramica Coste dell'Anglone
 
Tracciato indicativo via Diedro Baldessarini
Tracciato indicativo via Diedro Baldessarini
 
Seconda lunghezza
Seconda lunghezza
 
Terza lunghezza
Terza lunghezza
 
Quarta lunghezza
Quarta lunghezza
 
Sesta lunghezza
Sesta lunghezza
 
Sesta lunghezza
Sesta lunghezza
 

Home Page  Raccolte di relazioni  Raccolte di relazioni - Roccia

Disclaimer

L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile,
ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.


Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Guido Della Torre - http://www.scuolaguidodellatorre.it

Disclaimer & Policy privacy