Meteora - Arrampicare "Sospeso nell'aria"
Indice
Nota introduttiva
Accesso
Difficoltà
Sviluppo
Attrezzatura
Esposizione
Tipo roccia
Periodo consigliato
Riferimenti
Cartografia
Dove alloggiare
Relazioni
Note
Aggiornamento
Nota introduttiva
Lo scopo di questa relazione, a differenza delle altre presenti sul sito che descrivono una singola via di arrampicata (analogamente alla relazione delle isole Lofoten) è quello di fornire un valido aiuto logistico a tutti coloro che vorranno vedere e scalare nelle Meteore in Grecia.
La parola "Meteora" nella lingua locale significa "Sospeso nell'aria": andate e capirete il perché...
Non verranno pertanto descritti i singoli tiri delle singole vie ma verrà fornita un'indicazione generica e dei nostri consigli (verificati direttamente sul posto) per vivere un'esperienza in uno dei posti più mistici (se non il più mistico) della Grecia.
Accesso
Destinazione e base logistica principale per la zona di Meteora sono le cittadine di Kastraki e Kalambaka. Perdersi per le strade di questi due paesi è abbastanza impossibile: la strada principale è solamente una, dalla quale si dipartono numerosi vicoli che portano ai vari posti dove pernottare e mangiare.
Per muoversi è necessario noleggiare una macchina poiché i mezzi pubblici sono praticamente inesistenti.
In alternativa molti turisti si muovono noleggiando un motorino presso i numerosi noleggi presenti in città, ma questo significa raggiungere Kalambaka in treno.

Il modo più veloce per arrivare a Meteora è volare su Atene e fare circa 300 km di viaggio in macchina. Dall'aeroporto di Atene prendere l'autostrada Attica (Attiki) ed uscire all'uscita n°8 imboccando l'autostrada Greca A1 (european route E75) in direzione di Lamia.
Percorrere approssimativamente 200 km uscendo dalla E75 in direzione Karditsa/Trikala.
Dopo circa 90 km superare Karditsa e procedere per un'altra trentina di chilometri fino a Trikala.
Raggiunta Trikala seguire le indicazioni per Kalambaka (circa 26 km) od eventualmente continuare fino a Kastraki (circa 2 km da Kalambaka).
E' possibile raggiungere Meteora anche volando su Salonicco (opzione non verificata), tuttavia per gran parte dell'anno non ci sono voli diretti ma bisogna fare scalo ad Atene... quindi tanto vale noleggiare la macchina nella capitale e guidare fino alle Meteore.
Inoltre i tempi di percorrenza per Meteora da Atene o Salonicco sono praticamente comparabili.
Difficoltà
Ci sono vie per tutti i gusti, fino ed oltre all'8 grado della scala francese.
Tendenzialmente:
- i tiri sono tutti di circa 30/40 metri di lunghezza, anche se spesso non mancano tiri molto corti;
- la chiodatura sui tiri è piuttosto parca, specialmente su difficoltà medio-basse (cioè fino al 6A), quindi è abbastanza normale trovare uno/due chiodi su un tiro di 30 metri di difficoltà attorno al V grado della scala UIAA;
- attenzione ai chiodi, che per il loro colore si mimetizzano con la roccia: bisogna farci un poco l'occhio;
- la possibilità di integrare con friends e nuts è molto difficile proprio per la natura intrinseca del conglomerato delle Meteore: risulta più probabile strozzare un ciottolo sporgente con un cordino piuttosto che utilizzare una protezione veloce.
Il consiglio è sempre quello di prendere confidenza con l'arrampicata nei primi giorni, poi eventualmente salite con le difficoltà! E comunque ricordate che qualsiasi cosa fate, beh rimane una vostra scelta!
Sviluppo
Tendenzialmente la lunghezza delle vie si assesta sui 100-200 metri di sviluppo perché si scala su strutture di altezza media di circa 150 metri. Tuttavia esistono zone a monotiri e vie di 400 metri ed oltre sulle strutture più grosse.
Attrezzatura
Le vie, soprattutto le più ripetute, risultano essere chiodate (seppur poco).
Abbiamo sempre trovato i chiodi di sosta da collegare, sia che si tratti di soste per progressione che per calata.
Noi eravamo muniti di normale materiale per le soste, 15 rinvii, una selezione di friends e nuts medi e molti cordini.
Martello e chiodi non sono necessari se si opta per le vie più gettonate e percorse.
E’ vietato scalare sulle strutture sulle quali sorgono i monasteri: il rispetto e la non sempre pacifica convivenza tra scalatori e pellegrini/monaci deve sempre essere rispettata.
Esposizione
Esistono vie per ogni esposizione, il consiglio che vi diamo è di non scalare in pieno sole.
Tipo roccia
La roccia delle Meteore... beh esiste solo alle Meteore: si tratta di conglomerato.
La roccia nasce dal lavoro millenario di erosione del vento e dell'acqua del fondo del mare che ricopriva la piana Tessalica: in sostanza si tratta di un infinito assieme di ciottoli tondeggianti di roccia intrusicva inglobati all'interno della sabbia del fondo del mare.
La roccia è generalmente buona sulle vie più ripetute, perché ripulita dai passaggi, tuttavia basta uscire pochi metri dal tracciato per incontrare roccia vergine ed accorgersi che la situazione cambia radicalmente.
La cosa più difficile è abituarsi a scalare utilizzando ciottoli e sassi stondati che fuoriescono dalla parete e che sembrano incollati ad essa, anche se la presenza di numerose vasche che testimoniano la fuoriuscita del sasso, dimostrano che la "colla" non è proprio solidissima...

Periodo consigliato
Primavera/autunno (noi abbiamo fatto una settimana a cavallo delle festività del 25 aprile e 1 maggio).
Come ottima strategia abbiamo optato per scalare a nord/est la mattina per godere del fresco mattutino, fermarsi tendenzialmente dalle 12 alle 17 evitando la calura pomeridiana godendosi un'ottima birra greca ed infine chiudere la giornata con un'altra via serale tendenzialmente esposta a sud/ovest per godere della luce fino al tramonto.
Tempi salita
Calcolare tempi standard come sulle Alpi, diciamo circa 2/3 ore per una salita e discesa da una via di lunghezza compresa tra 100 e 200 metri.
Riferimenti
- METEORA CLIMBING & HIKING GUIDE vol.1– Dietrich Hasse e Heinz Lothar Stutte – 1986 (copertina marrone).
- METEORA CLIMBING part II– Dietrich Hasse e Heinz lothar Stutte – 2000 (copertina arancio)
- SPORT CLIMBING GUIDE METEORA & THEOPETRA – Vangelis Batsios - 2017
Per le prime due pubblicazioni, piuttosto rare da reperire, potete andare a Kaastraki alla "Tebepna Paradisos"(dove potete chiedere di parlare con l'autore della terza Guida che vi saprà dare moltissime informazioni utili) o al "Camping Vrachos".
La terza pubblicazione è di più facile reperibilità presso le edicole ed i negozi di souvenir in centro a Kastraki.

Cartografia
In internet è facile reperire una cartografia della zona.
A Kastraki, presso la locale agenzia per il turismo, sono disponibili cartine gratuite che bastano ed avanzano per muoversi in autonomia nella zona (non sono della stessa qualità delle cartine svizzere, ma fanno il loro lavoro più che egregiamente).

Dove alloggiare
Kastraki e Kalambaka sono pieni di posti dove è possibile alloggiare: le sistemazioni vanno dall'albergo di lusso a 5 stelle all'alloggio in campeggio.
Sconsigliamo di andare in tenda in campeggio, anche perchè dovreste caricarvela in aereo con i costi aggiuntivi che ne conseguono.
Noi abbiamo soggiornato l’hotel "San Giorgio Villa" di Kastraki http://www.sangiorgiovilla.com prenotando una stanza: l’hotel ha anche un ristorante convenzionato a circa 200 metri.
Comunque le possibilità di alloggio sono molteplici e, soprattutto fuori dai periodi più turistici, l'offerta è nettamente superiore alla domanda, quindi potete facilmente trovare una locazione attraverso i più comuni motori di ricerca disponibili in rete.
Relazioni
Considerando che esistono ben tre guide che parlano della zona il ventaglio delle possibili salite è praticamente infinito. Le salite percorse sono:
- Settore AMBARIA – SudOstkante (Spigolo SW) - 160m/5L/5B – D.Augustin/H.Abele
- Settore DOUPIANI – Ostkante (Spigolo Ovest) – 125m/4L/VI(V+ A1) – D.Hasse/H.L.Stutte
- Settore DOUPIANI – Dedalus – 100m/3L/VI- – G.Voiou/C.Tzioufetas
- Settore DOUPIANI – Isidora – 60m/2L/VI- - A.thedoropoulos/T.Mihailidis
- Settore BANTOVAS – Schweizerkas (Formaggio svizzero) – 130m/6L/VIII- (VI- A1) – W.Meissner/G.Kroh
- Settore SPINDELL – Seidner Faden (Filo di seta) – 40m/2L/6A+ - U.Rossler/U.Langer/E.Brutscher
- Settore PSAROPETRA (o Kelch) – Eiertanz (Danza delle uova) – 130m/5L/VI- A1 – H.L.Stutte/O.Scheda
- Settore AGIO PNEVMA (Holy Ghost) – Traumpfeiler (Pillar of dreams) – 250m/9L/V+ - H.L.Stutte/H.Magdefrau
Note
Le Meteore sono un posto mistico, non a caso l'attrazione maggiore è la presenza di numerosi monasteri in cui da centinaia di anni i monaci cristiani ortodossi conducono una via di preghiera e meditazione.
Ci siamo trovati tutti d'accordo che è un luogo pervaso da un'aura mistica, un posto dove "è facile trovare la pace".
Vi consigliamo vivamente di ritagliarvi del tempo per visitare tutti i monasteri (entrata a pagamento - 3€ a persona – tendenzialmente aperti fino alle ore 15 di pomeriggio) ed eventualmente farvi una bella camminata tra le torri per godere della pace del posto.
A seguire trovate gli orari di apertura dei monasteri ed i giorni di chiusura, controllate la validità dei dato presso l'agenzia per il turismo di Kalambaka.

Ritagliatevi inoltre una sera per andare a cenare all'Eagle's nest (Nido d'acquila) a circa 10m km da Kalambaka in località Vlachava per godervi lo spettacolare tramonto del sole che allunga le ombre delle Meteore sulla piana Tessalica che si perde all'orizzonte.
Aggiornamento
Per ulteriori informazioni oltre a quelle descritte scrivete pure a info@scuolaguidodellatorre.it.
Relazione a cura di Stefano Stef Pagani, Paolo Paldi Morelli e Matteo ilTeo Colombo da una vacanza della primavera del 2018.

Le Meteore al tramonto, sullo sfondo il paese di Kastraki

Sui tiri mediani del Traumpfeiler (Pillar of dreams)

I grossi buchi che caratterizzano il primo tiro di Schweizerkas (Formaggio svizzero)

Scalata serale a DOUPIANI

In vetta allo PSAROPETRA (o Kelch) nella luce del tramonto