Briancon, Paroi des Lys - via La fiesta del cinq soup/siza
Dettagli
- Accesso stradale: raggiungere Briancon, paese situato poco a valle del Passo del Monginevro, dalla Val di Susa. Da Briancon si prosegue per la strada che scende in direzione Gap. Oltrepassato il paese di L'Argentière-la-Bessée seguire a destra le indicazioni per Freissinières-Champcella, oltrepassare il paese di Champcella e seguire le indicazioni per il paesetto di Ponteil. Passato lo slargo dove si parcheggia per la parete di Ponteil, si continua per la strada, che poi diventa sterrata. La si segue per alcuni tornanti, fino a quando, in prossimità di un tornante che piega verso sinistra, si trova un evidente slargo dove si parcheggia.
- Avvicinamento: alla destra del parcheggio, in prossimità di un piccolo ometto, si trova il sentiero che attraversa un torrente (ponte di legno). Si continua per traccia marcata, fino ad arrivare alla parete. (0h15)
- Attacco: rispetto al grande diedro che incide la parete, la via attacca più a destra e più in basso, alla sinistra di uno sperone erboso. Tra lo sperone e la via c’è almeno un’altra via. Alla partenza scritta sbiadita: “5+/6a”.
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Discesa:
si effettua in corda doppia. Diverse le possibilità, vista la grande quantità di vie sportive presenti. Qui si riporta la discesa effettuata da noi, per la quale necessitano corde da 60 metri. Indicazioni faccia a monte.
- doppia 1: dall’ultima sosta alla sosta 8, in obliquo verso sinistra (rinviare la corda);
- doppia 2: dritta alla grande cengia, trovando una sosta di calata con catena;
- doppia 3: verso sinistra, entrando in un camino-diedro, fino ad una sosta con catena (fare attenzione a seguire i fix per individuarla senza problemi);
- doppia 4: lunga (circa 55m) fino alla base della parete.
- Difficoltà: 6b+ max, 5c obbligato. Proteggibilità: S1.
- Sviluppo: circa 275 metri.
- Attrezzatura: 12 rinvii. Soste su due fix, sui tiri molti fix. Corde da 60 metri consigliate per le doppie.
- Esposizione: sud-est, parete calda che asciuga molto rapidamente.
- Tipo di roccia: calcare, roccia buona-ottima, con lunghi tratti ripuliti e sistemati. Le placconate presentano belle intrusioni. Alcune zone della via però hanno roccia friabile e blocchi di dubbia tenuta, a cui occorre fare attenzione.
- Periodo consigliato: parete solare, in estate può fare molto caldo.
- Tempo salita: 3h00/4h00.
- Primi salitori: Cambon J. M., 2009.
- Riferimenti bibliografici: Cambon J. M., Oisans Nouveau Oisans sauvage - Livre Est, 2015.
- Relazione
- Lunghezza 1, 6a+, 25 metri: salire dritto per diedrino fino a raggiungere uno strapiombo, che si affronta a sinistra. Ci si ristabilizza al di sopra e si prosegue più facilmente alla sosta.
- Lunghezza 2, 5b, 25 metri: salire in obliquo verso destra per roccette, a raggiungere una paretina. La si sale e si prosegue per rampa verso sinistra.
- Lunghezza 3, 5b, 25 metri: si prosegue per placconata, per poi traversare a sinistra su terreno erboso e raggiungere la sosta poco sopra.
- Lunghezza 4, 5c, 40 metri: su per muretto verticale, e dopo un tratto abbattuto si raggiunge una placconata, da salire fino alla sosta.
- Lunghezza 5, 6a, 30 metri: si prosegue per placca abbattuta, fino ad arrivare ad un tratto più ripido dove si sale per un diedro. Si va a sinistra e poi dritto per muro tecnico molto bello.
- Lunghezza 6, II, 30 metri: su per roccette e poi a sinistra, raggiungendo una grande cengia. Si arriva ad un sentierino, che si segue tenendo il ramo di sinistra, che va dritto verso la parete. Lasciare perdere il ramo che sale verso destra.
- Lunghezza 7, 6a+, 25 metri: salire a sinistra della sosta, ma non andare dritto seguendo alcuni fix. Traversare invece delicatamente a sinistra a raggiungere una spaccatura. La si segue e poi si traversa a sinistra, per entrare in un camino. Si sale faticosamente (attenzione a tratti con roccia friabile) e si arriva ad un terrazzino.
- Lunghezza 8, 6b+ (due passi), 25 metri: salire spaccando tra le due pareti, e poi andare su quella di sinistra. Si procede su roccia ben appigliata, fino ad uno strapiombino difficile. Lo si supera e si arriva ad un altro strapiombo (fix con cordone), superato il quale si procede più facilmente verso destra e poi salendo alla sosta.
- Lunghezza 9, 4a, 25 metri: su per placca abbattuta e poi verso destra. Si traversa a destra e si sale alla sosta, alla sinistra di un diedro.
- Lunghezza 10, 6a, 25 metri: traversare a destra e salire un diedro con lama molto bello, che poi diventa camino con roccia delicata (attenzione!). Si esce dal camino e si sale la paretina di destra, uscendo su roccette ripulite ma friabili. La sosta è a destra, su tre fix, proprio sotto il prato sommitale.
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Note:
la lunghezza dei tiri è solamente indicativa. Bella parete, in ambiente tranquillo e facilmente raggiungibile. Inizialmente aveva solo due vie, ma ora è diventata una falesia di più tiri, con vie spesso molto vicine: si rischia quindi di sbagliare se non si fa attenzione.
La via relazionata è protetta molto bene, stile plaisir. Difficoltà abbastanza contenute, con alcuni brevi passaggi non facili. Occorre fare attenzione alla qualità della roccia, che è molto buona, ma in alcuni tratti presenza di zone friabili. - Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione con Alessandro Ceriani del 30 luglio 2017.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.