Finale Ligure, Parete Dimenticata, Grotta dell'Edera (m.270) - via Capriccio Diagonale
Dettagli
- Accesso stradale: da Finalborgo prendere la strada per Calice Ligure, dopo circa 2 km, imboccare la deviazione a destra in direzione Castel Govone, rocca di Perti, seguire le strada fino ad una sbarra e qui parcheggiare.
- Avvicinamento: dal parcheggio seguire la strada asfaltata fino alla borgata Case Valle. Continuare lungo il sentiero che attraversa le case "3 bolli rossi" seguendo le indicazioni per San Antonino e la Grotta dell'Edera. Poco prima dell'ultimo bivio a destra per San Antonino, prendere il sentiero in discesa che conduce all’ingresso basso della Grotta dell’Edera. (0h40)
- Attacco: e' situato davanti ad un grosso masso, 50 metri a destra della grotta. Visibili i primi spit sotto un tetto giallo.
- Discesa: dall’ultima sosta seguire le corde fisse a sinistra fino a trovare una sosta di calata in cima all’arco della grotta, da qui si scende nella Grotta dell’Edera con una calata da 30 metri tramite un buco si entra in un’altra grotta e si seguono le corde fisse fino all’uscita (consigliata una frontale), da qui si rientra per il sentiero di avvicinamento.
- Difficoltà: 6a (5c e A0).
- Sviluppo: tre lunghezze per circa 75 metri.
- Attrezzatura: sufficiente una corda da 70 metri e 12 rinvii, utile qualche cordino per allungare le protezioni ed evitare attriti.
- Esposizione: est.
- Tipo di roccia: calcare.
- Periodo consigliato: tutto l’anno, evitare le ore in cui il sole è a picco sulla parete.
- Tempo salita: 1h30.
- Primi salitori: F. Ferraresi, A. Parodi, F. Tropini, gennaio 1983.
-
Riferimenti bibliografici:
-
Tomassini M., Finale Climbing, Collana Luoghi Verticali, Edizioni Versante Sud
-
Finalese, Alp Cartoguide, n° 2 scala 1:25000
-
- Relazione
- Lunghezza 1, 5b, 25 metri: salire la placca ben appigliata sulla sinistra, poi traversare a destra sotto il tetto, e affrontare un'ultima paretina. La sosta si trova su una comoda cengia (due fittoni con catena e moschettone consumato).
- Lunghezza 2, 5c, 25 metri: ignorare i fittoni sopra la sosta e traversare a destra, dove la parete lo consente risalire ad una nicchia e traversare ancora a destra fino ad aggirare lo spigolo ed uscire su una splendida placca a cannellure dove è situata la sosta (due fittoni con catena). Recuperati i soci conviene salire di 10 metri alla base della parete successiva.
- Lunghezza 3, 6a, 15 metri: individuare a destra della grotta la linea di fittoni che sale dritta fino alla base di una pancia, affrontarla direttamente e su buone prese e uscire in sosta (due fittoni da collegare).
-
Note:
via corta, ma con roccia ottima, ben protetta e arrampicata molto bella, avrei scalato altri 10 tiri così. La calata nella grotta è molto scenica e ovviamente una volta dentro non si possono non fare anche due tiri.
Evitare assolutamente le giornate troppo calde per non finire arrostiti dal sole... - Aggiornamento: relazione a cura di Pietro Ceriani (Cerio) da una ripetizione del 24 aprile 2023 con Martina Banfi e Claudia Cattaneo.
-
Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.