Passo Gardena, Torre Vitty, via senza nome

Passo Gardena, Torre Vitty, via senza nome

Dettagli

  • Accesso stradale: parcheggiare al Passo Gardena.
  • Avvicinamento: la spaccatura dove corre la via è parzialmente visibile anche dalla strada. Dal Passo Gardena salire la dorsale fino al Col De Frea e poi traversare a destra ad imboccare la val Culea che dopo circa 300 metri di risalita presenta sulla destra l’evidente Torre Vitty (che si trova a sinistra della Torre del Murfrëit). Risalire poi verso il canale della via. (1h00 con scarso innevamento)
  • Attacco: evidente con primo passaggio in roccia.
  • Discesa: la via finisce su un pianoro. Solo in presenza di neve assestata, da qui, andare a sinistra faccia a monte fino a riprendere il canale della Val Culea che riporta agevolmente alla base della via (0h30) e da lì al Passo Gardena per la via di salita. Più scomodo scendere in doppia su abalakov o soste da attrezzare come suggerito nella relazione di Planetmountain.
  • Difficoltà: IV/4 M4/5.
  • Sviluppo: 270 metri.
  • Attrezzatura: normale da cascata, serie di friends fino al 3 BD, nut, chiodi e martello.
  • Esposizione: nord-ovest.
  • Tempo salita: 5h00.
  • Riferimenti bibliografici: https://www.planetmountain.com/it/notizie/alpinismo/torre-vitty-e-la-via-sconosciuta-sopra-la-val-culea-sella-dolomiti.html
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 35 metri: superare il muretto roccioso passando a sinistra del masso, cordone. Proseguire su canale nevoso fino alla sosta su chiodi nascosti a sinistra.
  • Lunghezza 2, 55 metri: proseguire lungo il canale superando un saltino di ghiaccio semplice (1chiodo con cordone subito dopo) e andare a sostare su ghiaccio sulla destra.
  • Lunghezza 3, 35 metri: tiro chiave. Dalla sosta salire traversando verso sinistra su roccia fino a prendere la candelina. Rimontare e raggiungere il canale sopra. Tenere la destra, risalire a fianco della colata di ghiaccio e andare a sostare su ghiaccio nella grottina a destra. È anche possibile sostare su ghiaccio dopo la rimonta per poi attaccare direttamente il tiro di ghiaccio successivo.
  • Lunghezza 4, 40 metri: dalla grottina salire la colata di ghiaccio, guadagnare il canale nevoso superiore e andare a sostare su roccia (spuntone e friend).
  • Lunghezza 5, 40 metri: continuare lungo il canale fino ad una grotta a destra di una colata di ghiaccio. Sosta su ghiaccio e clessidra da attrezzare nella grotta.
  • Lunghezza 6, 55 metri: dalla grotta salire verso sinistra su ghiaccio buono ma breve e poi riprendere il canale. Sosta a sinistra su 1 chiodo e nut (c'è un altro chiodo ma molto alto).
  • Lunghezza 7, 55 metri: continuare lungo il canale e uscire sul pianoro soprastante tramite un canalino sulla sinistra con passi semplici su roccia e sfasciumi. Sosta su spuntone sul pianoro.
  • Note: bella via, non estrema ma non banale. Ambiente pazzesco, l’uscita con vista sulle Dolomiti non ha eguali.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Guido Carnevali, Paolo Morelli e Alessandro Ceriani, da una ripetizione del 3 gennaio 2022.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.
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