Gruppo del Gran Paradiso, Gran Sertz (o Gran Serra)(m.3552) - via Normale da Valnontey
Dettagli
- Accesso stradale: dall'autostrada A5 prendere l'uscita Aosta Ovest e seguire le indicazioni per Cogne. Una volta raggiunto il paese, in prossimità del comune si svolta a destra (indicazioni) e si raggiunge in breve la frazione Valnontey dove si parcheggia.
- Avvicinamento: attraversato il ponte al centro dell'abitato, si segue la strada asfaltata che sale a sinistra. Una palina segnaletica indica l'inizio dela mulattiera, seguire le indicazioni per il Rifugio Sella. Il sentiero dapprima costeggia il giardino botanico Paradisia, poi sale nel bosco e con numerosi tornanti, su terreno sempre agevole, conduce fino ad un ponticello che attraversa il torrente del Gran Lauson. Ora le pendenze si fanno poco più sostenute, gli alberi si diradano e lasciano spazio ai pascoli. Si supera ancora qualche tornante intervallato di tanto in tanto dalla presenza di alcune fontane, poi si scende brevemente ad un secondo ponte. Si risale dunque l'ultimo pendio fino dove la valle si apre dove sorge il rifugio. (2h00)
- Discesa: si segue il percorso di salita. (4h00, 2h30 per il rifugio)
- Difficoltà: F+, I-II
- Sviluppo: circa 1000 metri (dislivello dal rifugio)
- Attrezzatura: N.D.A. (normale dotazione alpinistica).
- Esposizione: est.
- Periodo consigliato: fine giugno - agosto.
- Tempo salita: 2h00 per il rifugio, 3h30/4h00 dal rifugio alla cima.
- Riferimenti bibliografici: https://www.vienormali.it/montagna/cima_scheda.asp?cod=2529
- Relazione: a sinistra del rifugio si prende il sentiero in direzione dei Casolari dell'Herbetet. Passato il ponticello si abbandona subito il sentiero per seguire una traccia che si stacca sulla destra. Rimontare i pendii inizialmente erbosi poi detritici, puntando a quello che resta del ghiacciaio di Lauson. Il percorso non è sempre ottimamente segnato. Giunti alla base del ripido pendio che scende dal sovrastante ghiacciaio del Gran Vallon, risalire interamente il primo o il secondo canale/pendio fino alla cresta sommitale. Meglio se si affronta quando è ancora innevato in quanto la qualità della roccia è scarsa. Si procede ora su ghiacciaio, e, con percorso a semicerchio, si punta in direzione della cresta S. Una volta raggiunta, seguire fedelmente la cresta rocciosa fino a giungere sulla tavola sommitale, dove è posta la croce di vetta. (3h30/4h00 dal rifugio)
-
Note:
salita senza grosse difficoltà tecniche, queste sono contenute nel superamento del pendio che porta al ghiacciaio del Gran Vallon e nelle rocce finali. Valutare se assicurare i meno esperti lungo gli ultimi metri che portano alla cima.
Con una buona gamba la gita è percorribile anche in giornata, altrimenti la si può spezzare pernottando al Rifugio Sella. - Aggiornamento: relazione a cura di Alessandro Aceti, da un'ascensione fatta con Nicolò Desaymonet il 17 agosto 2019.
-
Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.