Gross Bielenhorn (m.3210), parete sud - Via Don Bernardo
Dettagli
-
Accesso stradale:
da Realp salire in direzione del passo Furka (Svizzera, Canton Uri). 1,5 Km dopo aver superato l'abitato di Tiefenbach è possibile parcheggiare l'auto sulla sinistra (parcheggio molto piccolo), proprio di fronte alla partenza del sentiero per la capanna Sidelhutte. (0h45).
Oppure proseguire sino ai parcheggi antecedenti il passo del Furka (Furka Zentrum) e da qui raggiungere per comodo sentiero la Sidelhutte (1h00).
-
Avvicinamento:
dalla capanna Sidelhutte, raggiungibile in 0h45 dalla prima possibilità di parcheggio indicata, o in 1h00 dalla seconda, proseguire in direzione due "cammelli", anche se un po’ più lungo, salire al colle di dx perché il canale di neve è meno ripido e senza neve il sentiero è ben tracciato.
Arrivati al colle traversare decisamente a sx, raggiungendo con un lungo traverso la base della parete sud. - Attacco: la via parte (scritta rossa alla base) proprio sotto la verticale della torre, a dx di un canalino di scolo dell'acqua.
- Discesa: in corda doppia direttamente dalla cima della torre sino alla cengia, poi ripercorrere lo stesso percorso di salita. (1h00)
- Difficoltà: 6b+ (6a obbl.)
- Sviluppo: circa 230 metri
- Attrezzatura: 2 corde da 60 metri, nuts piccoli e friends dal 0.3 al 2BD (N°3BD non indispensabile).
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: granito.
- Periodo consigliato: primavera, estate, autunno.
- Tempo salita: 3h00.
- Primi salitori: R. Bricker, L. Keller, 2013.
- Riferimenti bibliografici: https://www.verticalsport.ch/downloads/topos/via-don-bernardo-gross-bielenhorn.pdf
- Relazione
- Lunghezza 1, V/1pa V+, 25 metri: salire direttamente la fessura diedro dove alla base è riportata la scritta in rosso con il nome della via (vecchio chiodo con cordino alla base).
- Lunghezza 2, V/V+/1pa 6a+, 35 metri: salire la fessurina a dx della sosta, poi dopo una quindicina di metri traversare a sx ed entrare nel diedro, superare il piccolo strapiombo (spit) e seguendo la fessura soprastante arrivare alla sosta.
- Lunghezza 3, V+/IV, 30 metri: salire a dx la placca, traversare sulla cengia due metri a dx e proseguire diritti sino alla sosta.
- Lunghezza 4, V, 40 metri: spostarsi 2 metri a sx e salire per una serie di fessure sino raggiungere un diedro, uscire a dx e poi diritti sino alla sosta.
- Lunghezza 5, V/6a+, 40 metri: proseguire sopra la sosta attraversando la ripida cengia erbosa per 10 metri, poi diritti per una serie di fessure sino alla sosta.
- Lunghezza 6, 6a/6b, 35 metri: proseguire diritti in spaccata tra le due fessure soprastanti la sosta, superare la placca con belle formazioni in rilievo che aiutano la progressione, quindi uscire più facilmente a dx e raggiungere la comoda sosta.
- Lunghezza 7, 6b+/V+, 20 metri: salire diritti per una decina di metri sopra la sosta, prendere lo spigolo ben definito della torre finale e proseguire obliquando a dx sino alla piattaforma terminale. Sosta aerea posta sulla cima della torre larga mezzo metro quadro.
-
Note:
la chiodatura a spit è essenziale anche nei tratti più impegnativi. Soste tutte con 2 spit.
Si consiglia di portare nuts piccoli e una serie di friends dalla misura 0,3 al 2 BD, non indispensabile un 3BD. Sono necessarie 2 corde per le calate
Per arrivare al colle dei "due Cammelli" se freddo o la mattina presto la neve potrebbe essere dura, in tal caso, utili una piccozza o un paio di ramponi. - Aggiornamento: relazione a cura di Alessio Guzzetti, da una ripetizione dell'8 luglio 2018 con Massimo Bertoldo.
-
Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.