Pizzo dei Tre Signori, via canale nord-est

Pizzo dei Tre Signori, via canale nord-est

Dettagli

  • Accesso stradale: raggiungere il paese di Ornica, in Lombardia, e da lì si seguono le indicazioni per un piccolo parcheggio di fianco ad un torrente dove si lascia la macchina (940 m).
  • Avvicinamento: dal parcheggio si prosegue lungo la strada asfaltata, dopo qualche metro si prende il sentiero 106 che porta all'agriturismo Ferdy d'Alpe (1415 m) e successivamente alla baita Ciarei (1610 m). Da qui puntare dritti verso il colle dove si trova la Croce del Poiàt.
  • Attacco: dopo aver superato il colle si prosegue nella famosa Valle dell'Inferno. Oltrepassata la sfinge si incomincia a vedere il canale di salita.
  • Discesa: dalla croce di vetta scendere lungo la via normale che aggira a sinistra la bastionata salita nel canale all'andata sbucando alla bocchetta d'Inferno. Da qui ci si rimette nella conca di partenza del canale dove si segue la via di salita.
  • Difficoltà: PD+. Pendenze fino a 55°/60°.
  • Sviluppo: 200 metri il canale e 200 metri circa dall'uscita del canale alla cima del pizzo dei Tre Signori lungo la cresta.
  • Attrezzatura: due piccozze (meglio se tecniche), casco, ramponi, imbrago, corda (da noi non utilizzata).
  • Esposizione: nord-est.
  • Periodo consigliato: inverno.
  • Tempo salita: Circa 1h00, variabile a seconda delle condizioni della via e dell'esperienza su questo tipo di terreno.
  • Riferimenti bibliografici: https://www.gulliver.it/itinerario/65192/
  • Relazione: a sinistra della bastionata, proprio a ridosso di essa, salire un canale nevoso prima molto largo e poi progressivamente più stretto con pendenza fino a circa 50°/55°. Superata la bastionata, prendiamo la deviazione di destra e ci dirigiamo verso l'uscita del canale. Qui le pendenze aumentano (55°-60°). Usciti dal canale si segue la cresta che porta poco sotto la cima dove con un traverso ci si ricongiunge alla via normale di salita.
  • Note: bella via in ambiente selvaggio nel versante nord-est del Pizzo dei Tre Signori anche se le condizioni della neve non erano ottime.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Luca Scotti e Giorgio Fabbri, da una ripetizione del 16 febbraio 2020.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.