Valle del Sarca, Parete dell'Ir - via dell'Incontro e Incontro superiore

Valle del Sarca, Parete dell'Ir - via dell'Incontro e Incontro superiore

Dettagli

  • Accesso stradale: arrivare ad Arco di Trento e da lì dirigersi verso Bolognano (frazione di Arco). Prendere la strada per il Monte Velo e Gazzi. Dopo 3,7 km dalla chiesa si arriva ad un tornante che piega a destra, dove si vede una stanga che impedisce di entrare in una strada forestale, con un cartello in legno che indica "Eremo di S.Giacomo". Parcheggiare nei pressi della stanga, senza ostacolare il passaggio.
  • Avvicinamento: entrare nella strada forestale dopo la stanga. Seguirla e fare attenzione a prendere un sentiero a sinistra, nei pressi del cartello "Garda Trek". Il sentiero scende e poi risale. Continuare fino ad individuare una traccia che scende a sinistra rispetto al sentiero principale, prima di una strettoia rocciosa.
    Dopo pochi metri la si abbandona, seguendo un'altra traccia verso dx (ometto). Si scende attraverso il bosco e poi in traverso verso destra si seguoni i vari ometti, arrivando sotto la parete dell'attacco. (0h15)
     
  • Attacco: in corrispondenza di un muretto, a sinistra di una parete verticale. Scritta alla base.
  • Discesa: dall'ultima sosta della via superiore traversare a sinistra e scendere seguendo le tracce nel bosco ripido, arrivando al sentiero che riporta alla strada. (0h15)
  • Difficoltà: VI+ max, VI obbligato. Proteggibilità: RS3.
  • Sviluppo: circa 140 metri più 95 metri.
  • Attrezzatura: 12 rinvii, soste attrezzate con fix, chiodi, cordoni su clessidre. Sui tiri qualche fix, cordoni in clessidra, qualche chiodo. Portare una serie di friend e qualche nut.
  • Esposizione: sud.
  • Tipo di roccia: calcare, lichenoso ma molto ben ripulito dagli apritori.
  • Periodo consigliato: primavera, autunno, inverno. La parete è esposta molto bene al sole.
  • Tempo salita: 2h00/3h00 + 1h00.
  • Primi salitori:
    • Florian Kluckner, Walter Maino, Sandra Schieder, Dicembre  2017, parte inferiore
    • Florian Kluckner, Heinz Grill, Barbara Holzer, Ottobre 2018, parte superiore
  • Riferimenti bibliografici: http://www.arrampicata-arco.com/abozzo/via-dell-incontro.pdf
  • Relazione
  • Lunghezza 1, VI, 35 metri: salire per placchetta ripulita, quindi seguire una serie di lame che portano verso destra. Si sale per muretto e diedrino delicato, quindi si raggiunge un tetto con cordoni, sotto cui si traversa verso destra alla sosta su chiodo e fix.
  • Lunghezza 2, VI, 30 metri: si va in obliquo verso destra, seguendo delle fessure, poi si traversa delicatamente a destra, a raggiungere una zona facile, da cui si accede ad una facile rampa che sale verso sinistra. Sosta su cordone in clessidra e fix.
  • Lunghezza 3, V+, 25 metri: seguire una bella lama in obliquo verso destra, uscendo alla sosta su cengetta, con fix e cordone.
  • Lunghezza 4, VI+, 25 metri: si sale per placca fino ad un tetto, che si aggira a destra. Ora proseguire per diedro con passaggio delicato, fino alla sosta su due fix a destra.
  • Lunghezza 5, V+, 25 metri: su a sinistra della sosta, per strapiombino, quindi si segue brevemente una lama, per poi proseguire sul pilastrino di sinistra, su roccette rotte. Dopo un albero con cordone, si continua per placche abbattute fino alla sosta finale, su cordone in clessidra, vicina al libro di via.
  • Salire per tracce nel bosco, che arrivano in breve al sentiero che sale verso le vie al Pezol. Andando a destra si torna indietro, raggiungendo in breve il tratto di sentiero fatto al mattino, che passa sotto la Parete dell'Ir Superiore e in breve arriva alla strada. Invece di scendere sul sentiero, tagliare in traverso il pendio che va verso la parete, fino ad arrivare alla sua base.
  • Parte superiore (Via dell'Incontro superiore)
    Attacco: alla base di un diedro molto ampio, nella parte sinistra della parete.
  • Lunghezza 1, V, 25 metri: salire per belle lame e risalti con ottima roccia a gocce, fino alla sosta su fix e clessidra.
  • Lunghezza 2, VI, 20 metri: traversare a sinistra, in forte esposizione, grazie a delle belle canne. Si sale poi leggermente e si sosta a sinistra su fix e clessidra.
  • Lunghezza 3, V, 25 metri: salire su placca con fessura, fino alla sosta su fix.
  • Lunghezza 4, VI, 25 metri: su per muretti, leggermente verso destra. Si sale poi per muro verticale con passo delicato. Si supera uno strapiombino e si arriva al termine della via, su una cengia. Sosta su clessidra. Libro di via vicino alla sosta.
  • Note: bella via con roccia ben ripulita, solare ed ideale per la stagione invernale.
    Informazioni da Florian Kluckner: il primo tentativo su questa parete è stato fatto da Walter Maino di Arco, nel 1985, che però l’aveva ritenuta poco interessante a causa dei molti licheni. Florian Kluckner, con Sandra Schieder, ha reso scalabile e piacevole la linea, con una grande opera di pulizia; poi hanno ripetuto la via con Walter Maino.
    La via è concatenabile con le vie della Parete di Pezol.
    Complimenti a Davide per la sua prima via in Valle del Sarca!
  • Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione con Davide Paolini, Susanna Susy Martinelli e Luca Carnelli del 27 gennaio 2017 (parte inferiore) e da una ripetizione con Ivan Moscardi e Gabriele Sbrilli del 27 dicembre 2019 (parte superiore).
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.