Valle del Sarca, Parete dell'Ir Superiore - via In Crescendo
Dettagli
- Accesso stradale: arrivare ad Arco di Trento e da lì dirigersi verso Bolognano (frazione di Arco). Prendere la strada per il Monte Velo e Gazzi. Dopo 3,7 km dalla chiesa si arriva ad un tornante che piega a destra, dove si vede una stanga che impedisce di entrare in una strada forestale, con un cartello in legno che indica "Eremo di S.Giacomo". Parcheggiare nei pressi della stanga, senza ostacolare il passaggio.
- Avvicinamento: entrare nella strada forestale dopo la stanga. Seguirla e fare attenzione a prendere un sentiero a sinistra, nei pressi del cartello "Garda Trek". Il sentiero scende e poi risale. Continuare fino ad individuare una evidente parete a destra, vicina al sentiero. (0h10)
- Attacco: in corrispondenza di un muro verticale, dopo una facile rampetta, scritta alla base "L’inquisitore", che ha in comune lo stesso attacco. Visibile qualche metro sopra anche la scritta "In crescendo", ad indicare dove passa la via.
- Discesa: dall’ultima sosta traversare a sinistra, faccia a monte, seguendo una traccia e qualche ometto. Continuare a sinistra su una cengia e un facile saltino di roccia, arrivando nei pressi del libro di via della parete. Si traversa a sinistra e si scende seguendo le tracce nel bosco ripido, arrivando al sentiero che riporta alla strada. (0h20)
- Difficoltà: VII+ max., VI+ obbligato. Proteggibilità R2.
- Sviluppo: circa 95 metri.
- Attrezzatura: soste su clessidre con cordoni, alberi, fix. Nei tiri cordoni e fix. Portare friend fino al n° 3 BD per integrare.
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: calcare molto bello.
- Periodo consigliato: primavera, autunno, inverno. La parete è esposta molto bene al sole.
- Tempo salita: 1h30.
- Primi salitori: Andrea Farneti, Florian Kluckner, Dicembre 2020.
- Riferimenti bibliografici: https://www.arrampicata-arco.com/via-in-crescendo.html
- Relazione
- Lunghezza 1, VII- max, 30 metri: salire direttamente su muro verticale, fino alla scritta che indica la partenza della via. Si sale verticalmente su tratto compatto, con passo difficile. Si continua su muro più facile, fino alla sosta su grossa clessidra con cordoni.
- Lunghezza 2, VII max, 25 metri: salire verticalmente, per poi spostarsi leggermente a sinistra e arrivare alla base di un bel muro compatto. Salire grazie a delle tacche e fessurine, per poi traversare delicatamente a destra, doppiando uno spigolo. Si sale su spigolo arrotondato e si arriva alla sosta su albero.
- Lunghezza 3, IV+, 10 metri: salire verso sinistra, seguendo una fessura-spaccatura, sosta su cordoni in clessidre.
- Lunghezza 4, VI+, tratto VII/VII+, 30 metri: salire sopra la sosta e seguire faticosamente uno strapiombo obliquo con lama arrotondata, verso destra, fino al suo termine. Si sale per bella fessura da proteggere, e poi per muretto. Sosta su fix e cordone in clessidra, su cengia.
- Note: bella via, su roccia ottima, breve ma meritevole.
- Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione con Alessandro Ceriani del 18 dicembre 2021.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.