Gruppo del Sassolungo, Salame del Sassolungo (m.2836), Perete Nord - via Comici
Dettagli
- Accesso stradale: da Santa Cristina di Valgardena si sale in macchina fino alla località Monte Pana, dove si parcheggia, parcheggio a pagamento.
-
Avvicinamento:
salire verso il Mont de Seura (m.2042), possibile con funivia (aperta dalle 8,30). Dall'arrivo della funivia seguire il sentiero che va verso destra (per Rifugio Vicenza). Si arriva ad un colletto, con palina indicatrice. Non andare a destra verso il Rifugio Toni Demetz, che passa per il Rifugio Vicenza, ma salire a sinistra verso il Rifugio Comici - Passo Sella. Il sentiero costeggia la parete nord del Sassolungo. Prima di una zona con grandi massi, in corrispondenza di un ometto, si sale un ripido ghiaione, fino ad arrivare allo stretto imbocco del Canale Innerkofler, che scende dal Salame.
Salire nel canale (neve), spostandosi quasi subito sulle rocce di destra, che inizialmente sono abbastanza ripide. Salire e poi deviare leggermente a destra, fino ad arrivare ad una zona più adagiata con erba. Si cercano i punti di minore resistenza tra le rocce, spostandosi leggermente a sinistra (qualche raro ometto), fino ad entrare nel canale che costeggia la base del Salame, con andamento da destra a sinistra, e arriva nei pressi di un grande masso incastrato. Fermarsi nel ripiano poco sotto il masso (comodo). E’ possibile arrivare alla base del Canale Innerkofler anche dal Passo Sella, seguendo il sentiero per il Rifugio Comici e poi per il Rifugio Vicenza (soluzione non verificata). (1h30)
- Attacco: poco sotto il masso incastrato, conviene fare un tiro di corda fin sopra di esso.
-
Discesa:
di seguito la discesa effettuata da noi, che però NON dovrebbe essere quella migliore. Gli ancoraggi non sono ottimali!!!
Indicazioni faccia a valle:- seguire la cresta che va verso la vera cima e poi la Forcella del Salame (direzione opposta a quella da dove si è arrivati). Si arriva ad una sosta a destra, esposta, su chiodo e masso;
- doppia di circa 50 metri verso sinistra, arrivando ad una forcellina. Si risalgono delle roccette e si arriva su un'altra cresta, dove si trova una sosta di calata, su spuntone, brutto chiodo e chiodo aggiunto da noi;
- doppia di circa 40 metri sulla parete di destra, fino ad uno spuntone con vecchi cordoni;
- doppia di circa 40 metri a sinistra in un canalino, fino alla base della parete, in un canale con sfasciumi;
- salire verso sinistra, puntando ad un ometto e poi ad altri ometti, che portano in un altro canale (quello che scende dalla Forcella del Salame);
- scendere con cautela nel canale (ripido), cercando gli ometti che segnano il percorso;
- ad un certo punto gli ometti portano a sinistra, per scendere in un canaletto secondario più facile, fino ad arrivare ad un colletto dove è attrezzata un'altra doppia da 20 metri, sempre a sinistra, che porta ad un ampio pendio ghiaioso;
- seguendo le tracce si scende e poi si traversa a sinistra, fino ad una zona più facile dove si scende direttamente, arrivando al sentiero che porta verso il Rifugio Vicenza, e da lì al Monte Pana. A seconda dell’orario prendere il sentiero che porta a monte della funivia, oppure quello che scende al parcheggio alla sua base.
Tempo: 2h00 al Rifugio Vicenza. Calcolare poi circa 1h30 per arrivare al parcheggio di Monte Pana. - Difficoltà: VII- (VI e A0). Proteggibilità: R3
- Sviluppo: circa 470 metri.
-
Attrezzatura:
serie di friend fino al n°4 BD, serie di nut, martello e qualche chiodo. Soste attrezzate genericamente su chiodi, non sempre solide. Lungo i tiri pochi chiodi, in alcuni casi assenti. Anche alcune soste di calata usate da noi non sono eccezionali (ATTENZIONE).
- Esposizione: nord.
- Tipo di roccia: dolomia, di qualità quasi sempre buona/ottima.
- Periodo consigliato: estate.
- Tempo salita: 6h00.
- Primi salitori: Emilio Comici e Severino Casara, 28 e 29 agosto del 1940.
-
Riferimenti bibliografici:
-
Varie pubblicazioni e informazioni sul web
-
Buona la relazione del sito: http://www.ormeverticali.it/relazioni/salame-sassolungo-comici/
-
- Relazione
- Lunghezza 1, III, passo IV, 60 metri: salire per facili rocce fin sotto il grande masso incastrato, quindi dentro il cunicolo che forma con la parete, uscendo a sinistra fin sopra di esso, dove si trova la sosta su due chiodi.
- Lunghezza 2, V+, 35 metri: traversare a destra in piena esposizione, proseguendo anche scendendo leggermente e poi salire leggermente, sempre verso destra. Si arriva ad una sosta in una nicchia e si traversa ancora, fino alla sosta su tre chiodi.
- Lunghezza 3, VI, 30 metri: traversare leggermente a destra a raggiungere una fessura, che ha anche un tratto strapiombante. Seguirla fino alla sosta su due chiodi e spuntone.
- Lunghezza 4, V, 30 metri: su ancora per fessura, rimontare un pilastrino da aggirare a destra, ritornando sulla verticale della sosta. Continuare per placca e diedro-rampa leggermente verso sinistra, fino alla sosta su clessidra e chiodo.
- Lunghezza 5, V, 45 metri: andare verso sinistra per rampetta, quindi per vago diedro fino ad uno strapiombino, che si evita a destra. Sosta sopra lo strapiombino, su chiodo e nut.
- Lunghezza 6, VII- o VI/A0, 25 metri: seguire la fessura e dopo leggermente a destra. Si arriva fin sotto uno strapiombo. Traversare a sinistra dove forma un diedro giallo e superarlo dove è inciso da una fessura. Si sosta subito dopo lo strapiombo, su chiodo e clessidra.
- Lunghezza 7, V+, 40 metri: su ancora per fessura, al termine della quale si traversa nettamente a sinistra. Si trova una sosta e si continua ancora fino ad una grossa nicchia dove si sosta su due chiodi. Libro di via.
- Lunghezza 8, V+, 25 metri: si sale per muro a destra della sosta, cercando i punti deboli, quindi dritti. Ad un chiodo si traversa a destra, anche abbassandosi leggermente all'inizio. Si supera uno spigolo e si continua a traversare facilmente fino alla sosta su chiodo e clessidra.
- Lunghezza 9, IV+, 35 metri: salire sopra la sosta, poi superare uno spigoletto a destra. Salire e poi andare verso destra ad un ripiano dove si sosta su grossa clessidra.
- Lunghezza 10, IV, 30 metri: andare verso sinistra e salire un diedro camino. Si attraversa a sinistra su cengia fino a raggiungere un grande camino. Si sale qualche metro e a un chiodo si traversa verso destra. Si sale fino ad una zona più ammanigliata e si traversa poi a destra fino alla sosta su due chiodi.
- Lunghezza 11, 55 metri, IV: traversare a destra in salita e per vago diedro, fino alla spalla, dove si va verso sinistra fino a puntare ad una fessura camino in alto. Sosta da attrezzare.
- Lunghezza 12, IV, III, 60 metri: su per la fessura-camino e poi rocce sempre più facili, fino all'anticima del Salame, sosta su spuntone.
-
Note:
bellissima via classica, famosa, decisamente estetica e da non sottovalutare nell’impegno complessivo.
Il Salame viene anche chiamato Campanile Comici. -
Aggiornamento:
relazione a cura di Walter Pres Polidori e Alessandro Ceriani, da una ripetizione del 17 agosto 2019.
-
Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.