Coronelle - Cascata dei Pollici
Dettagli
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Accesso stradale:
raggiungere il parcheggio della funivia per il Rifugio Fronza alle Coronelle, presente presso Malga Frommer.
Si può arrivare dall'uscita autostradale Bolzano nord, attraverso la Val d'Ega: prima di arrivare al Passo Costalunga si svolta a sinistra per la Via Nigra fino alla Malga Frommer.
Si può anche arrivare dalla Val di Fassa, raggiungendo il Passo Costalunga da Vigo di Fassa. Dal Passo scendere fino ad individuare la svolta a destra in Via Nigra e si raggiunge Malga Frommer. -
Avvicinamento:
le cascate si trovano sulla destra del Rifugio Fronza. Il rifugio Aleardo Fronza alle Coronelle si trova a quota 2337 m, ai piedi del Gruppo del Catinaccio. È possibile arrivare al Rifugio Fronza prendendo i due tronconi degli impianti di risalita. Da lì, si segue la carrareccia che scende a valle, e poi si taglia su sentiero, verso destra (faccia a monte), fino alla direttiva delle cascate. Si risale quindi un pendio ripido per raggiungerle. C’è una piccola cengia che passa sotto le cascate. (0h15)
È possibile anche fermarsi alla stazione intermedia della funivia dell’impianto e seguire il sentiero numero 1 verso il Rifugio Fronza, per poi deviare a destra verso le cascate, come al punto precedente. Soluzione non verificata.
Altra possibilità è quella di salire senza l’utilizzo di impianti, seguendo il sentiero numero 1 per il Rifugio Fronza per poi deviare a destra verso le cascate, come al punto precedente. Soluzione non verificata. -
Attacco:
durante l’avvicinamento, si incontrano:
- Cascatone, la prima cascata a sinistra;
- Cascata dei Pollici, incassata tra le rocce;
- Coronella di Destra, incassata tra le rocce. Salendo questa cascata, poi si divide in tre rami:
- a sinistra Coronella di Sinistra
- in centro Coronella di Centro
- a destra Coronella di Destra
- Pilastro delle Coronelle.
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Discesa:
due possibilità.
- a piedi, lungo la cengia terminale e poi per canale, soluzione non verificata, attenzione al pericolo valanghe;
- in corda doppia:
- doppia 1 da abalakov fino al tratto appoggiato sottostante;
- doppia 2 da abalakov fino a S1;
- doppia 3 da S1 alla base della cascata.
- Difficoltà: 4+, a volte tratto di misto (non nella nostra ripetizione), II.
- Sviluppo: circa 115 metri.
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Attrezzatura:
la prima sosta è attrezzata su chiodi, meglio rinforzarla con friend/chiodi da ghiaccio. Le altre soste sono da fare su ghiaccio. Presenti due chiodi da roccia nel tratto difficile di L1.
Portare la dotazione da cascata e qualche friend medio-grande (per rinforzare la sosta abbiamo usato un BD n° 2 ed un BD n° 3). - Esposizione: ovest.
- Tempo salita: 2h30.
- Relazione
- Lunghezza 1, 4+, 40 metri: il tratto iniziale è abbastanza facile, anche se quasi verticale. Dopo una nicchia a sinistra, il ghiaccio diventa decisamente verticale e la colata si stringe tra le rocce, fino alla strozzatura finale, dove sono presenti due chiodi a destra, sulla roccia. L'uscita è impegnativa e molto tecnica. Nella nostra ripetizione c'era ghiaccio, ma diverse relazioni parlano di un tratto di roccia con difficoltà M5. Dopo la strozzatura si continua su terreno più facile, fino ad una sosta a sinistra su 3 chiodi con cordone, meglio rinforzarla con friend.
- Lunghezza 2, 4, 30 metri: salire il tratto successivo, più aperto e quasi verticale, fino ad uscire verso sinistra, e fare sosta su ghiaccio alla base di un altro beve salto.
- Lunghezza 3, 3, 2, 45 metri: salire il saltino, più facile a sinistra, arrivando ad un grande tratto appoggiato. Salire verso destra, puntando ad un ultimo saltino facile, dopo il quale si arriva alla grande cengia sotto la parete di roccia superiore. Sosta da fare su ghiaccio.
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Note:
bellissima cascata, in ambiente stupendo e panoramico. La parte iniziale è una vera e propria stretta goulotte.
Sole verso il primo pomeriggio: fare attenzione alla stabilità delle strutture, in base alla temperatura. - Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, ripetizione del 18 gennaio 2025 con Alessandro Ceriani.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.