Rocca di Baiedo (m.720) - via Baiedo
Dettagli
- Accesso stradale: da Lecco salire in Valsassina, superare Pasturo e prima del ponte sul torrente Pioverna uscire a sx: zona ove parcheggiare praticamente alla base sinistra della Rocca di Baiedo.
- Avvicinamento: tornare indietro nel parcheggio verso la rotonda e imboccare un viottolo a dx. Dopo poche decine di metri un cartello ("Settore Baiedo") indica l'imbocco di un sentierino che porta alla base della parete. Seguirlo verso sx, superando il settore "Sperone" (scritta sulla roccia) e salendo poi poco dopo ancora alla base della parete. (0h05)
- Attacco: scritta con il nome della via praticamente illeggibile. Ben leggibile invece una scritta "5b+".
- Discesa: con due corde doppie di una quarantina di metri ciascuna.
- Difficoltà: 6a (5c e A0)
- Sviluppo: circa 80 metri.
- Attrezzatura: via completamente attrezzata a fittoni resinati. Eventualmente utili un paio di friend grossi sulla terza lunghezza.
- Esposizione: sud
- Tipo di roccia: calcare.
- Periodo consigliato: primavera, autunno. Poco consigliabile d'estate per il caldo e la vegetazione.
- Tempo salita: 1h30.
- Primi salitori: Don Agostino Butturini, Fabio Secchi, 1978.
- Relazione
- Lunghezza 1, 5b, 25 metri: salire per placca abbastanza appoggiata fino alla base di un muretto verticale. Salire il muretto, uscirne a dx, raggiungere una sosta da saltare e proseguire brevemente a sx per erbe fino alla base di un muro verticale. Sosta su fittoni con catena.
- Lunghezza 2, 6a (5c e A0), 20 metri: dalla sosta a sx in obliquo sfruttando alcune lamette. Proseguire poi in verticale (passo chiave, azzerabile con difficoltà). Segue un diedrino e poi una lama più semplice fino alla sosta su gradino.
- Lunghezza 3, 5b, 20 metri: dalla sosta a dx (placca). Si prosegue poi verticalmente per una fessura sempre più appigliata (un po' disturbata dalla vegetazione) fino alla sosta.
- Lunghezza 4, 4c, 15 metri.: per placca con qualche passo delicato: un primo muretto si supera spostandosi un poco a sx, rientrando poi a destra e proseguendo rimanendo sempre abbastanza dx dei fittoni. Sosta appesa, scomoda.
- Note: bel calcare e buona chiodatura. Consigliabile.
- Aggiornamento: relazione a cura di Riccardo Girardi da una salita con Alvise Girardi il 3 agosto 2025.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.