Val d'Adige, Ceraino - via Deja vu
Dettagli
- Accesso stradale: raggiungere il Bar Trattoria alla Chiusa a Dolcè, in riva all'Adige. Proveniendo da sud, sulla Strada Statale 12, superare la trattoria di qualche centinaio di metri e parcheggiare in uno slargo sulla sinistra.
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Avvicinamento:
ritornare a piedi alla trattoria, ed imboccare un sentiero che si inoltra nella boscaglia, costeggiando le reti paramassi.
Al termine delle reti girarci dietro (tracce di sentiero) e, in pochi metri, raggiungere la base della parete, dove una rampa con dei ferri e una corda fissa permette di salire un gradino roccioso, raggiungendo un sentiero alla base della parete. Seguire il sentiero verso dx (si passa sopra una vecchia galleria
ferroviaria abbandonata) passando alla base di varie vie fino a Deja Vu. - Attacco: evidente scritta alla base.
- Discesa: con tra calate in corda doppia si torna alla base della parete. Prima calata da 35 metri, seconda sui 20/25 metri, terza sui 40/45 metri (possibilità di spezzarla in due calate).
- Difficoltà: 6a+ (6a e A0).
- Sviluppo: circa 100 metri per 4 lunghezze di corda.
- Attrezzatura: fix, sufficienti i soli rinvii.
- Esposizione: sud ovest (sole dalla tarda mattinata all'epoca della nostra ripetizione).
- Tipo di roccia: calcare di buon qualità. Qualche tratto a cui prestare attenzione.
- Periodo consigliato: primavera, autunno.
- Tempo salita: 1h30/2h00.
- Primi salitori: Andrea Bosaro, giugno 2018.
- Riferimenti bibliografici: https://www.calameo.com/read/0072845477b2187efbe6e
- Relazione
- Lunghezza 1, 4c, 6a+: salire in una nicchia e poi in obliquo a dx per rampa appoggiata (fin qui semplice). Al termine della rampa la via si raddrizza, seguendo una fessura ben chiodata (parzialmente azzerabile) fino alla sosta posta in una nicchia della parete.
- Lunghezza 2, 5c, 4c: salire nella nicchia e uscirne a dx, proseguendo poi per placche più semplici fino alla base di un muro verticale.
- Lunghezza 3, 6a, 5a: spostarsi un poco a dx e salire seguendo una netta fessura fino alla base di un pilastro, che si supera esternamente a dx. Da qui per placchette più semplici, traversando un po' a sx (spit evidenti) e ritornando a dx fino alla sosta.
- Lunghezza 4, 5b: si sale per placchette deviando un poco a sx e rientrando poi a dx sotto una specie di piccolo arco su cui si sale direttamente: molto bello, tratto non banale ma roccia magnifica. Da qui su difficoltà via via minori fino alla sosta su pianta, poco sotto un'ampia cengia.
- Note: bella via, su roccia buona e in qualche tratto ottima (molto bella quella dell'ultima lunghezza).
- Aggiornamento: relazione a cura di Riccardo Girardi, da una salita del 23 marzo 2024 con Angelo Baldizzone.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.