Valle di Gressoney, Vallone di Necho - cascata Echi Liquidi

Valle di Gressoney, Vallone di Necho - cascata Echi Liquidi

Dettagli

  • Accesso stradale: prendere per Gressoney-La-Trinitè fino a raggiungere l’abitato di Tache. Parcheggiare nei pressi della pizzeria Walserschild nei parcheggi liberi a destra della strada , oppure possibilità di parcheggio nella zona della centrale elettrica.
  • Avvicinamento: dietro la pizzeria parte un sentiero che porta nel vallone di Necho, Seguire il sentiero n° 4, oltrepassare una baita e proseguire nel vallone. Proseguire per tutto il vallone, la cascata risulta subito visibile sulla bastionata frontale. Fino alla base del pendio più ripido l’avvicinamento è lo stesso della più famosa Big Ice Fall. Risalire il pendio stando alla sinistra della cascata fino a raggiungere il canalino iniziale. (1h30 in base all’innevamento)
  • Attacco: la cascata è la prima che si vede in fondo al vallone, facile da riconoscere e l’attacco è all’interno di un canalino. Portarsi più in alto possibile per non spezzare il primo tiro. Quota 2100 metri.
  • Discesa: tre calate, le prime due su albero, l’ultima su Abalakov ai piedi del salto principale.
  • Difficoltà: 4+/II.
  • Sviluppo: circa 250 metri.
  • Attrezzatura: due corde 60 metri , chiodi da ghiaccio.
  • Esposizione: ovest.
  • Tempo salita: 3h00 a seconda dell'allenamento, delle condizioni del ghiaccio e della presenza di altre cordate.
  • Primi salitori: G. C. Grassi, G. Montrucchio, 1987.
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 55 metri: salire nel canale con dei risalti, una volta sotto il salto principale traversare a sinistra fino al bordo della cascata, vicino a uno sperone di roccia e fare sosta su Abalakov.
  • Lunghezza 2, 55 metri: tiro chiave, traversare verso destra su grossi petali delicati fino a raggiungere la parte centrale della cascata, salire il muro verticale lungo una decina di metri fino a raggiungere una parte più abbattuta (possibilità di spezzare il tiro), ritraversare verso sinistra su ghiaccio più delicato ed uscire sul pianoro superiore. A 10 metri si trovano degli alberelli con cordone.
  • Lunghezza 3, 40 metri: lunghezza di raccordo, proseguire in conserva fino alla base del successivo salto.
  • Lunghezza 4, 55 metri: prendere centralmente il muretto che diventa più stretto e incassato verso l'alto, una volta finite le difficoltà sostare sugli alberi in alto a destra (non abbiamo visto cordoni).
  • Note: cascata molto estetica, il secondo  tiro risulta il più impegnativo e psicologico. Durante la nostra ripetizione la parte bassa del secondo tiro era su grossi petali molto delicati e difficili da proteggere, mentre la parte alta un po' cava e con parecchio flusso. La cascata va al sole alle ore 12:45.
    Attenzione, evitare di ripeterla subito dopo una nevicata ed accertarsi che il manto nevoso sia ben consolidato sul pendio di sottostante la cascata.
    Noi abbiamo optato per fare l’avvicinamento con gli sci ai piedi, visto l’abbondante innevamento e la mancanza di una traccia.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Stefano Caravà, da una ripetizione del 30 gennaio 2026 con Pietro Ceriani aka Cerio95.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di piu` o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.