Valmalenco - cascata Spermolina

Valmalenco - cascata Spermolina

Dettagli

  • Accesso stradale: raggiungere la Valmalenco e seguire la strada sino alla località Baite Carotte, dove si parcheggia.
  • Avvicinamento: salire all’evidente pista di sci di fondo, che in un tratto è vicina alla strada principale. Seguire la pista verso monte, brevemente, fino al cartello per l’Alpe Senevedo. Seguire questa indicazione, in discesa verso il fiume. Utilizzare il ponte per raggiungere la sponda opposta, quindi seguire il sentiero che la costeggia. In un tratto il sentiero sale e poi torna in piano. Continuare fino a quando si vede bene la colata di Pirolin Pirolina (a sinistra di Spermolina). Proseguire ancora per poco, per poi salire nel bosco, che ma mano diventa sempre più ripido. Occorre puntare al canale incassato dove sale il flusso ghiacciato. (0h30)
  • Attacco: alla base dell’evidente canale incassato, primo tratto visibile molto facile.
  • Discesa: dal pianoro all’uscita della cascata, traversare verso sinistra (destra idrografica). Se non sono coperte dalla neve, si possono trovare delle tracce di passaggio. Occorre sorpassare l’uscita della cascata Pirolin Pirolina e più avanti scendere nel bosco ripido. Ad un certo punto, se si arriva ad un tratto più difficile, è meglio stare più alti, traversare ancora e individuare la discesa nel bosco più facile.
    In caso di neve valutare bene le condizioni del pendio.
    Dovrebbe essere possibile anche scendere in doppia dalla cascata salita, utilizzando i vari alberelli presenti, oppure tramite gli alberi sui bordi della cascata (soluzione non verificata).
  • Difficoltà: II/2
  • Sviluppo: circa 200 metri.
  • Attrezzatura: lungo la colata non c’è nessuna protezione o sosta. E‘ possibile organizzare le soste su ghiaccio, alberelli, massi sul fondo del canale, tronchi morti.
  • Esposizione: nord-est.
  • Tempo salita: 1h00/2h00.
  • Riferimenti bibliografici: Sertori M., Cascate, Blu Edizioni.
  • Relazione
  • La seguente relazione è da considerarsi indicativa. Abbiamo salito la cascata senza fare soste, quindi la lunghezza delle singole sezioni del canale non è riportata.
  • Lunghezza 1: la cascata inizia con un lungo tratto ghiacciato adagiato e abbastanza incassato, divertente ma sicuramente coperto in caso di neve.
  • Lunghezza 2: si supera un breve saltino di ghiaccio (circa 70°).
  • Lunghezza 3: si continua con un altro tratto ghiacciato abbattuto.
  • Lunghezza 4: si supera un brevissimo salto e si prosegue fino al successivo salto.
  • Lunghezza 5: superare il salto (70°) e proseguire più facilmente seguendo il ramo di sinistra, fino al salto successivo, che esce a destra di uno strapiombo roccioso.
  • Lunghezza 6: superare il breve salto, ora più verticale (80°), fino ad uscire in un tratto con alberelli.
  • Lunghezza 7: seguire il canale tra gli alberelli, per poi andare verso sinistra ad un tratto pianeggiante.
  • Note: nel caso abbia nevicato, la cascata può risultare in gran parte coperta, salvo i brevi risalti. Attenzione anche al pericolo valanghe nel caso di innevamento.
    Si tratta di un flusso di ghiaccio incassato, divertente se non c’è neve. È adatto per principianti, ma attenzione perché non ci sono soste attrezzate.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione del 14 dicembre 2024 con Max Garavaglia.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.