Statuto - Scuola Guido Della Torre

Statuto

SCUOLA DI ALPINISMO
E
SCI-ALPINISMO

"GUIDO DELLA TORRE"

STATUTO

(versione approvata dalla C.N.S.A.SA. nella riunione del 15/12/2018)

premesso
  • che sotto il patrocinio delle Sezioni del C.A.I. di Busto Arsizio, Castellanza e Legnano fu costituita nell'anno 1975 una Scuola di Alpinismo denominata "GUIDO DELLA TORRE";
  • che conformemente alla legislazione vigente la Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo e Scialpinismo ha divulgato una nuova regolamentazione in materia disponendone l'adozione (richiesta C.N.S.A.SA. del 4/11/93);
  • che in occasione di tale adozione si è inoltre ritenuto di ottimizzare i rapporti relativi al patrocinio intersezionale;
  • che nel 1995 la Sezione del C.A.I. di Saronno ha formalmente richiesto di aderire alla Scuola e che il C.I.S. ha formalmente accolto tale richiesta;
  • che nel 1998 la Sezione del C.A.I. di Parabiago ha formalmente richiesto di aderire alla Scuola e che in data 20/1/1999 il C.I.S. ha formalmente accolto tale richiesta;
  • che nel 2018, a seguito della richiesta dell'O.T.C.O. e O.T.T.O. di riferimento, dovendo essere individuata una sezione capofila viene indicata, d'intesa con il C.I.S. e i direttivi delle sezioni patrocinanti la Scuola "GUIDO DELLA TORRE", la sezione del C.A.I. di Legnano per le sole competenze previste;
  • che in occasione di tale azione si è ritenuto di apportare alcune modifiche allo Statuto per aggiornarlo alle attuali esigenze.
si conviene quanto segue

TITOLO 1. COSTITUZIONE - SCOPI - ATTIVITÀ

ART. 1 - Costituzione

La Scuola di Alpinismo e di Scialpinismo "GUIDO DELLA TORRE ", già costituita come Scuola di Alpinismo, ha carattere permanente ed è retta dal presente Statuto. Alla Scuola possono aderire Sezioni viciniori che ne facciano richiesta, previa approvazione delle Sezioni patrocinanti che fissano le condizioni per l'ammissione.

ART. 2 - Scopi

I principali obiettivi che la Scuola si pone sono:

  • fornire agli allievi dei propri Corsi le nozioni indispensabili per praticare in sicurezza, e nel rispetto dell'ambiente, le attività di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata libera;
  • formare Istruttori Sezionali, dal punto di vista tecnico, didattico e culturale, in grado di collaborare con gli Istruttori titolati nello svolgimento dei Corsi che fanno capo alla scuola;
  • collaborare, su richiesta delle Sezioni patrocinanti, alle attività sociali promuovendo la cultura alpinistica in tutti i suoi aspetti;
  • collaborare con organismi analoghi costituiti nell'ambito del C.A.I..
ART. 3 - Attività

L'attività della Scuola deve essere continuativa con l'organizzazione di almeno un Corso all'anno, onde evitare scioglimenti da parte della C.N.S.A.SA. L'attività della Scuola si svolge prevalentemente mediante l'organizzazione di Corsi, sia di base che avanzati, strutturati secondo le indicazioni della C.N.S.A.SA. La Scuola svolge o fornisce inoltre:

  • attività culturale nell'ambito dell'alpinismo, scialpinismo e arrampicata libera;
  • consulenza tecnica nei su citati settori ad altre strutture sezionali;
  • corsi interni di aggiornamento per i propri istruttori a tutti i livelli.

Tutte le attività facenti capo alla Scuola devono comunque essere svolte nel completo rispetto delle indicazioni del C.A.I. e delle direttive della C.N.S.A.SA..

TITOLO 2. ORGANIZZAZIONE E MEZZI FINANZIARI

ART. 4 - Rapporti con le Sezioni patrocinanti

La Scuola tiene rapporti con le Sezioni patrocinanti tramite il Consiglio Intersezionale (C.I.S.). Nel C.I.S. viene esercitato il diritto delle Sezioni patrocinanti di:

  • portare nell'ambito della Scuola le istanze e le esigenze delle Sezioni per quanto attiene le necessità legate alle attività tecnico-culturali svolte dalla Scuola stessa;
  • beneficiare, nei limiti delle disponibilità e delle compatibilità, del patrimonio di conoscenze della Scuola al fine di ottimizzare i livelli di qualità e di sicurezza delle varie attività sezionali;
  • presenziare, con diritto di voto, alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie della Scuola;
  • controllare la conduzione economica della Scuola approvando i bilanci preventivo e consuntivo e la relazione morale annuale.

Il C.I.S. della Scuola è composto dai Presidenti in carica di ciascuna Sezione in rappresentanza dei rispettivi Consigli Direttivi, dal Presidente e dal Direttore della Scuola in modo da mantenere un numero dispari di membri. Partecipano inoltre alle riunioni del C.I.S. il Segretario (o i Segretari) della Scuola, quest'ultimo senza diritto di voto. Il C.I.S. è presieduto dal Presidente della Scuola ed assume le proprie decisioni a maggioranza nel corso delle riunioni ordinarie e straordinarie, le cui delibere verranno sempre verbalizzate. I verbali in originale verranno conservati presso la Segreteria della Scuola. Il C.I.S. ha facoltà di deliberare quando alle proprie riunioni, regolarmente convocate, siano presenti tutti i suoi membri direttamente o per delega dei medesimi. Le riunioni del C.I.S. saranno:

  • riunioni ordinarie: convocate una volta all'anno mediante convocazione scritta ai Presidenti delle Sezioni che contenga gli argomenti dell' ordine del giorno. Argomenti particolari dovranno essere comunicati per tempo al Presidente della Scuola per essere inseriti nell' ordine del giorno;
  • riunioni straordinarie: con le stesse modalità di cui al punto precedente, su richiesta scritta di almeno una Sezione o per decisione del Presidente della Scuola.

La Scuola, per qualsiasi decisione tecnica ed organizzativa è autonoma.

ART. 5 - Mezzi finanziari

Per il conseguimento dei propri scopi la Scuola disporrà:

  1. delle quote di iscrizione ai corsi, che devono essere commisurate ai costi di organizzazione generale della Scuola;
  2. dai contributi eventualmente erogati dalle Sezioni, dal Gruppo Regionale, e da altre strutture del C.A.I..

Eventuali forme di contributo e/o sponsorizzazione da parte di Terzi per pubblicazioni e per reprimento di materiali devono essere autorizzate dal Direttivo della Scuola.

Il Direttore della Scuola garantisce la regolarità dei flussi finanziari (entrate ed uscite) che trasitano attraverso la Scuola e che fanno parte integrante del bilancio sezionale.
Il Direttore, entro la fine di febbraio di ogni anno, presenta il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo delle attività all'Assemblea della Scuola e al C.I.S. e per approvazione alla Sezione capofila.

ART. 6 - Anno Sociale

L'esercizio della Scuola ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre.
Entro la fine del mese di febbraio di ogni anno devono essere discussi e approvati, dall'Assemblea della Scuola, il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo. La relazione dell'attività sociale svolta dovrà essere discussa entro la fine dell'anno in corso.

TITOLO 3. PATRIMONIO DELLA SCUOLA

ART. 7 - Patrimonio della Scuola

Il Patrimonio della Scuola è costituito da:

  1. esistenza di cassa;
  2. materiale tecnico e didattico;
  3. archivio della Scuola.
ART. 8 - Dotazione di materiale tecnico e didattico

La Scuola provvede a costituire e a mantenere aggiornata e in un adeguato stato di conservazione una dotazione di materiale tecnico e didattico dell'entità e delle caratteristiche ritenute necessarie per lo svolgimento delle proprie attività. Le attrezzature devono essere custodite presso la Sede della Scuola per tutto il periodo in cui non vengono utilizzate.

TITOLO 4. ORGANICO E FUNZIONAMENTO

ART. 9 - Organico

L'organico della Scuola è costituito dal Corpo Istruttori (di cui al seguente articolo 10), e dal Presidente. Ne possono fare parte anche collaboratori quali: esperti in settori di particolare e continuativo interesse per l'insegnamento nell'ambito dei corsi tenuti dalla Scuola, addetti a servizi organizzativi e amministrativi, ecc. Gli appartenenti alla Scuola devono essere soci del C.A.I. ed accettare in ogni sua parte il presente Statuto.

ART. 10 - Corpo Istruttori della Scuola

Il Corpo Istruttori è costituito da:

  • Istruttori (di cui al seguente articolo 11);
  • Istruttori Sezionali (di cui al seguente articolo 12);
  • Guide Alpine;
  • Aspiranti Guida.

La Scuola deve avere nel Corpo Istruttori almeno un Istruttore di secondo livello (Nazionale). Per ciascuno dei due settori Alpinismo e Scialpinismo, debbono far parte del Corpo Istruttori almeno tre Istruttori di primo livello (Regionale) e/o di secondo livello (Nazionale); per il settore Arrampicata Libera almeno un Istruttore di primo livello (Regionale) o di secondo livello (Nazionale).

ART. 11 - Istruttori

Per Istruttori si intendono gli Istruttori di primo livello (Regionale) e di secondo livello (Nazionale), cioè coloro a cui il titolo è stato attribuito ufficialmente dalla C.N.S.A.SA. a seguito di regolari corsi-esame regionali e nazionali. Essi sono I.N.A., I.N.S.A., I.N.A.L., I.A., I.S.A., I.A.L..

ART. 12 - Istruttori Sezionali

Nell' ambito della Scuola gli Istruttori provvedono alla formazione di Aiuto Sezionali i quali:

  • devono essere soci del C.A.I.;
  • devono aver svolto un'adeguata attività;
  • devono garantire collaborazione tecnica e didattica durante lo svolgimento dei Corsi.

La formazione degli Istruttori Sezionali avviene mediante corsi specifici, seminari, addestramento in palestra etc. con l' eventuale collaborazione delle Scuole Centrali e secondo le direttive dell' Organo Tecnico di riferimento e della C.N.S.A.SA. Dopo un adeguato tirocinio e con attività tecnica e didattica di sufficiente livello, gli Istruttori Sezionali possono presentarsi ai corsi-esame regionali per il conseguimento del titolo di Istruttore. Gli Istruttori Sezionali vengono nominati dal Direttivo della Scuola su proposta della maggioranza dell' Organico.

ART. 13 - Presidente della Scuola

Il Presidente della Scuola ha il compito di rappresentare l'organizzazione nell'ambito del C.I.S. e di dirigere l'attività promozionale della Scuola. Esso viene eletto dall'Organico della Scuola e resta in carica tre anni.

ART. 14 - Direttore della Scuola

Il Direttore della Scuola è un Titolato di secondo livello (Nazionale) designato dall' Assemblea fra i componenti l'Organico della Scuola. E' nominato dai Presidenti delle Sezioni patrocinanti e dura in carica tre anni.

Il Direttore dirige la Scuola e non ha funzioni rappresentative esterne al C.A.I.. Ha funzioni tecniche e risponde del suo operato, del buon funzionamento della Scuola e della corretta conduzione dei corsi al C.I.S.. Tecnicamente deve riferirsi a quanto previsto dall'Organo tecnico di riferimento.

ART. 15 - Vicedirettore della Scuola e Direttivo

Il Vicedirettore è un Istruttore di primo livello (Regionale) o di secondo livello (Nazionale); viene nominato dall' Assemblea della Scuola su proposta del Direttore e dura in carica tre anni. Coadiuva il Direttore nella conduzione della Scuola e lo sostituisce in caso di necessità. Può essere nominato un Vicedirettore per ciascun settore di attività. Il Direttivo della Scuola è costituito dal Direttore e dal/dai Vicedirettore/i. Il Direttivo della Scuola si riunisce, quando ritenuto necessario, su convocazione del Direttore.

ART. 16 - Segreteria della Scuola

Su proposta dell'Organico vengono nominati dal Direttivo della Scuola uno o più Segretari (che costituiscono la Segreteria) che possono anche non far parte del Corpo Istruttori purché Soci del C.A.I. Essi fanno parte integrante dell'Organico della Scuola e restano in carica tre anni.

ART. 17 - Commissioni Tecniche

Nell'ambito della Scuola può essere costituita, se necessario, una o più Commissioni Tecniche cui affidare compiti stabiliti dal Direttivo della Scuola; i membri delle Commissioni vengono nominati dall'Assemblea.

ART. 18 - Assemblea della Scuola

L'Assemblea della Scuola è costituita dall'Organico della Scuola e dai Presidenti delle Sezioni Patrocinanti. Essa viene convocata dal Direttore almeno due volte all'anno e in caso di necessità può essere convocata dalla maggioranza dell'Organico.

L' Assemblea ha il compito di:

  1. designare il Direttore della Scuola;
  2. nominare, per i rispettivi settori di attività, il/i Vicedirettore/i della Scuola su proposta del Direttore;
  3. proporre ogni anno i Direttori dei Corsi che verranno nominati dal Direttore della Scuola;
  4. designare i membri delle eventuali Commissioni Tecniche;
  5. proporre i componenti del Corpo Istruttori da inviare ai Corsi Regionali o Nazionali;
  6. discutere tipi, modalità, caratteristiche dei corsi da svolgere durante l'anno;
  7. nominare il Presidente della Scuola;
  8. deliberare eventuali provvedimenti nei confronti dei membri dell'Organico;
  9. proporre ed eventualmente approvare modifiche al presente Statuto;
  10. discutere e approvare i bilanci preventivi e consuntivi della Scuola e su tutto quanto è attinente al funzionamento della stessa.

L'Assemblea è regolarmente costituita quando sono presenti almeno la metà più uno degli aventi diritto; le delibere relative a ciascun punto sono valide se ricevono un numero favorevole di voti superiori alla metà più uno dei presenti ad eccezione dei punti 8) e 9) per i quali è richiesta una maggioranza di due terzi degli aventi diritto.

In caso di impedimento a partecipare all'Assemblea è possibile delegare un altro componente degli aventi diritto. Ognuno di essi può avere in delega al massimo una persona.

ART. 19 - Cessazione dall'Organico

La cessazione dall' Organico avviene:

  • per dimissioni presentate per iscritto al Direttore della Scuola e per conoscenza al Presidente della Sezione di appartenenza;
  • a seguito di delibera dell'Assemblea della Scuola presa in conseguenza di gravi mancanze disciplinari, di mancata collaborazione senza giustificato motivo allo svolgimento delle attività per oltre un anno e/o, per il Corpo Istruttori, di inattività tecnica personale per tre anni consecutivi;
  • per mancata iscrizione al C.A.I.;
  • a seguito di sospensione e/o decadenza dal titolo o dalla qualifica.

 

ART. 20 - Rimborsi spese

Tutti i membri dell'Organico della Scuola prestano la loro opera senza alcuna retribuzione e col solo rimborso delle spese sostenute secondo le modalità del Regolamento della Scuola.

TITOLO 5. CORSI

ART. 21 - Corsi

La Scuola organizza Corsi di Alpinismo, Sci-Alpinismo e Arrampicata Libera esclusivamente nell'ambito del C.A.I..
Salvo casi particolari, da sottoporre di volta in volta alla C.N.S.A.SA., i Corsi devono avere la denominazione e le caratteristiche indicate dalla stessa. I contenuti tecnico-didattici, le modalità specifiche di effettuazione devono essere in accordo con le direttive della C.N.S.A.SA.
Il controllo della corretta effettuazione dei Corsi spetta all' O.T.T.O. competente.

ART. 22 - Direzione dei Corsi

I Direttori dei Corsi sono Istruttori di primo livello (Regionale) o di secondo livello (Nazionale) nominati secondo le direttive della C.N.S.A.SA. Ciascun Direttore può nominare un Vicedirettore che lo coadiuva nella conduzione del Corso e può affidare compiti specifici a singoli istruttori. Il Direttore propone al Corpo Istruttori un programma e un calendario dettagliato. Il Direttore è responsabile, nell' ambito della Scuola, dell'organizzazione e dello svolgimento del Corso. I Direttori dei Corsi debbono osservare stretta dipendenza disciplinare dal Direttore della Scuola.

ART. 23 - Corpo Istruttori dei Corsi

Il Direttore di ciascun Corso designa il Corpo Istruttori del Corso stesso nell'ambito del Corpo Istruttori della Scuola; il numero degli istruttori deve essere rapportato al numero degli allievi secondo le indicazioni della C.N.S.A.SA.

ART. 24 - Partecipazione ai Corsi

La partecipazione ai Corsi è codificata dal Regolamento dei Corsi stessi approvato dal Direttore della Scuola e pubblicizzato attraverso i canali più idonei.

TITOLO 6. ATTIVITÀ' DI AGGIORNAMENTO

ART. 25 - Aggiornamento del Corpo Istruttori

Nell'ambito della Scuola si devono svolgere attività di costante e periodico aggiornamento del Corpo Istruttori sul piano tecnico, didattico e culturale. Tali attività hanno anche lo scopo di uniformare il più possibile le modalità di insegnamento con quelle indicate dalla C.N.S.A.SA. e dalle sue Scuole Centrali. L'attività di aggiornamento avviene attraverso:

  • regolari corsi;
  • seminari, discussioni di carattere tecnico-didattico, esercitazioni sul terreno etc...

L'attività di aggiornamento è promossa dal Direttore della Scuola ed è svolta dagli Istruttori di primo livello (Regionale) e/o di secondo livello (Nazionale) per disciplina; il Corpo Istruttori è tenuto a frequentare tali attività.

TITOLO 7. NORME COMPORTAMENTALI DELLE SEZIONI PATROCINANTI E SCIOGLIMENTO DELLA SCUOLA

ART. 26 - Interferenze di attività

Le singole Sezioni si impegnano a non organizzare altri Corsi al di fuori della Scuola o che possano in qualunque modo interferire col buon andamento della stessa.

ART. 27 - Controversie e/o Violazione delle Norme Statutarie

Per ogni controversia derivante da divergenze in merito alla corretta applicazione delle norme dello Statuto o nel caso di violazione delle suddette, che abbiano come conseguenza ultima l'espulsione di una delle Sezioni dal patrocinio della Scuola, può essere presentato ricorso, entro 60 giorni, al Collegio dei Probiviri del CAI le cui decisioni saranno inappellabili. La Sezione espulsa perde ogni diritto sul patrimonio della Scuola.

ART. 28 - Scioglimento della Scuola

La Scuola non può sciolta finché esiste una Sezione patrocinante. Lo scioglimento o la sospensione devono essere deliberati da tutti i Consigli Direttivi Sezionali. In caso di scioglimento, il patrimonio della Scuola verrà suddiviso tra le Sezioni in parti proporzionali agli anni di partecipazione alla Scuola.

TITOLO 8. REGOLAMENTO DELLA SCUOLA

ART. 29 - Regolamento

I dettagli del funzionamento della Scuola sono riportati nel Regolamento della Scuola.

TITOLO 9. MODIFICHE DELLO STATUTO

ART. 30 - Modifiche

Eventuali modifiche al presente Statuto, devono essere approvate dall'Assemblea della Scuola con la maggioranza dei due terzi dell'Organico della Scuola e dei Presidenti delle sezioni e devono essere sottoposte all'approvazione della C.N.S.A.SA. e alla ratifica del C.I.S. Il presente Statuto, composto da 30 articoli e conservato presso l'archivio della Scuola, annulla e sostituisce ogni altro precedente ed avrà piena efficacia a partire dalla data di sottoscrizione da parte delle Sezioni e della Scuola.

Statuto come documento pdf
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