Adamello, Monte Foppa (m.2752) - canale Teobaldo
Dettagli
- Accesso stradale: da Cedegolo, situato lungo la statale della Valcamonica tra Breno ed Edolo. Percorrendo le vie del paese incontriamo sulla destra la strada che risale la Val Saviore, proseguiamo per Valle e ne attraversiamo l'abitato. La strada continua poi, sempre asfaltata ma più stretta e senza guardrail. Superiamo la località Rasega e successivamente il rifugio (bar-pizzeria) Stella Alpina (m. 1320). Continuiamo in salita, una corsia, con stretti tornanti che in alcuni casi richiedono una doppia manovra e arriviamo fino alla Malga Lincino (m. 1603). Possiamo parcheggiare ai bordi della strada oppure, proseguire per altri 400 metri fino al termine dell'asfalto dove troviamo la stazione a valle della teleferica di servizio al rifugio Lissone e spazio per diverse autovetture.
- Avvicinamento: seguire per il rifugio che si raggiunge seguendo il segnavia numero 15 a partire da Malga Lincino (1621 m) in Val Saviore in circa un'ora, lungo le Scale dell'Adamé. Superato il rifugio, si continua sulla condotta in cemento per circa 200 metri per poi salire piegando a sinistra verso l'evidente canale. Noi abbiamo trovato delle indicazioni di vernice con segnavia bianco rosso per il sentiero. Salire l'evidente morena spostandosi leggermente verso destra fino all'attacco del canale (m.2370)(1h50)
- Discesa: abbassarsi oltre il punto di uscita del canale, lasciando la vetta della Guglia del Marmor (vedi foto) sulla sinistra, Guglia che da qui perde completamente la sua eleganza. Continuare a scendere in direzione nord fino al fondo del canale, risalirlo per trovarsi sulla sella. Scendere adesso in direzione ovest il bel canale nevoso con pendenze intorno ai 30°/35° che permette di ritornare nei pressi della via di salita. Prestare attenzione a possibili scariche.
- Difficoltà: PD+ (pendenza 45°/II in roccia)
- Sviluppo: 750 m dal parcheggio e circa 310 di Canale. Quota partenza m.1620, quota attacco m.2370, uscita canale m.2680.
- Attrezzatura: normale dotazione da alpinismo, consigliata la doppia picca. Poco proteggibile, da fare slegati. In caso di progressione in conserva, utili protezioni veloci da roccia.
- Esposizione: nord-ovest.
- Periodo consigliato: inizio dell'estate. Salito nel dicembre 2015 data la poca neve di quest'anno.
- Tempo salita: circa 2 ore di avvicinamento e 1 ore per la salita (con le condizioni trovate).
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Relazione:
risalire il Canale, prestando attenzione al primo salto di roccia (II/III grado) inclinazione costante sui 40° circa.
Verso l'uscita del canale superato il secondo salto di roccia, sempre II/III grado, si impenna ancora di circa 5/10 gradi.
Prestare attenzione all'uscita: in mancanza di neve potreste far cadere qualche sasso a fondo valle. -
Note:
canale molto bello in ambiente suggestivo, esposto a nord-ovest, facile, anche se le condizioni possono incidere considerevolmente sulla valutazione. Durante la nostra ripetizione non c'era molta neve e questo ha reso facile e divertente la parete.
Non siamo saliti in cima al monte Foppa in quanto la cresta alla nostra destra era priva di neve e quindi, a nostro avviso, poco divertente.
Con le dovute precauzioni, la salita è consigliabile anche a principianti con un minimo di esperienza. - Aggiornamento: relazione a cura di Andrea Fipilli e Luca Rizzi, da una ripetizione del 12 dicembre 2015.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.