Albigna, Vallone del Balzetto (m.1800) - goulotte Luce Nera (*)

Albigna, Vallone del Balzetto (m.1800) - goulotte Luce Nera (*)

Dettagli

  • Avvicinamento: come per la Goulotte del Comandante, si entra nel vallone del Balzetto e dopo aver superato la goulotte del Comandante si incontra una esile e verticale candela seminascosta dietro una quinta rocciosa, quindi una corposa e facile cascata di 2 tiri, 50 metri a monte della quale comincia la salita qui descritta. (2h00/2h30)
  • Discesa: in doppia sulla via di salita.
  • Difficoltà: TD inf.
  • Sviluppo: circa 140 metri.
  • Esposizione: nord.
  • Primi salitori: Marina Burba Caloni, Paolo Mainotti il 6 aprile 1997.
  • Cartografia: CNS (Carta Nazionale Svizzera) 1:25.000 foglio 1276 - Val Bregaglia
  • Relazione: si risale il pendio di neve (o ghiaccio a seconda delle condizioni) per una ventina di metri, fin sotto al primo salto ripido della cascata, la sosta si trova sulla sinistra, in una nicchia di roccia obliqua e strapiombante (S1).
    Traversare a destra e superare direttamente i primi metri a 80°-85°, poi più facile fin dentro il canale stretto tra le rocce, 40 metri, sosta su roccia a sinistra (S2).
    Proseguire su pendenze modeste, seguendo il flusso che va dapprima leggermente a sinistra poi di nuovo a destra, verso la fine del tiro la pendenza aumenta (70°) e lo spessore del ghiaccio diminuisce (difficoltà di protezione), sosta su roccia a destra. (45 metri - S3).
    Proseguire dritti, per una impennata ad 80°-85°, poi la pendenza si abbassa ma le difficoltà sono dovute al ghiaccio sottile (1 spit sulla sinistra), superato l'ultimo balzo si raggiunge la sosta sulla fascia rocciosa sovrastante, sulla quale finisce la cascata (30 metri - S4).
  • Note: la mia prima salita "telecomandata" subito dopo un'operazione agli occhi.
    Se l'autunno-inverno è stato abbastanza ricco di precipitazioni, questa salita si mantiene in condizioni fino a primavera inoltrata in quanto non riceve mai un raggio di sole. Attenzione!!! Questo vallone, prima che abbia scaricato la neve in eccesso è un luogo pericolosissimo (nelle annate nevose, le valanghe che scendono da esso, formano un nevaio che si mantiene fino all'estate).
    Le soste sono tutte ottimamente attrezzate, inoltre se presenti chiodi o spit nei tiri è specificato nella relazione, comunque è bene avere qualche chiodo e cordino per eventuali sostituzioni di materiali danneggiati.
    Salita breve, ma facilmente abbinabile a qualche altra cascata del vallone.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.