Bec Cormoney (m.1000), Placche di Pian - vie Oliver e I Birraioli
Dettagli
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Accesso stradale:
dall'uscita di Pont S.Martin dell'autostrada A5 Torino-Aosta raggiungere Donnas come per dirigersi ad Arnad, e prendere il sottopasso ferroviario, seguendo le indicazioni per la frazione di Outrefer, dove si parcheggia (si è sul lato sinistro della valle, guardando verso monte).
Aggiornamento: possibilità di parcheggiare poco prima di entrare nel paesino di Outrefer, presso un parcheggio libero sulla destra lungo la strada. - Avvicinamento: dal parcheggio entrare tra le case e prendere il primo vicolo a sinistra, che si segue fino ad un sentiero che si inoltra nel bosco di castagni, dove una scalinata inizia una bella mulattiera, in parte costruita su placche di roccia, da seguire per circa un'ora. Ad un tornante indicazione per le placche (P.P.): seguire un sentiero che scende ripidamente nel bosco, raggiungendo la base delle placche in 5/10 minuti. (1h00)
- Attacco: bollo rosso all'attacco delle vie. Oliver attacca a destra, per I Birraioli spostarsi a sinistra di qualche decina di metri.
- Discesa: per entrambe le vie con cinque corde doppie sull'itinerario di salita. Dovrebbe essere possibile anche scendere per sentiero attraversando verso destra, seguendo dei bolli rossi.
- Difficoltà: Oliver: max 6a, I Birraioli: max 6a+. Vedi note.
- Sviluppo: Oliver: 5/6 lunghezze, sviluppo 200 metri, dislivello 170 metri. I Birraioli: 5 lunghezze, sviluppo 200 metri, dislivello 170 metri.
- Attrezzatura: vie ottimamente spittate, con soste su spit e catene. Bastano i soli rinvii. Necessarie due corde per le doppie.
- Esposizione: nord-est.
- Tipo di roccia: granito.
- Periodo consigliato: tutto l'anno, tranne l'inverno.
- Tempo salita: Un paio di ore per ciascuna via.
- Primi salitori: M. Fardo, T. Sacchet, S. Piovesan, 1999.
- Riferimenti bibliografici: Fardo M., Sacchet T., Arrampicare a Bard, Eventi & Progetti Editore, 1999 - (descrizione dettagliata e foto)
- Relazione
- Via Oliver
- Lunghezza 1, 4: placca semplice.
- Lunghezza 2, 5: placca un po' più complessa.
- Lunghezza 3, 6a: lughezza non banale, con un lungo traverso obliquo a salire verso sinistra (delicato ma non difficile) fino ad uno spigolo, che si sale fino ad uscire in placca.
- Lunghezza 4, 5: ancora placca.
- Lunghezza 5, 5: in verticale, poi a destra, salire uno spigolo, poi in obliquo a destra. Percorso poco logico, cercare gli spit.
- Lunghezza 6, 3: placca semplice, evitabile calandosi direttamente dalla sosta precedente.
- Via I Birraioli
- Lunghezza 1, 6a: placca e muretto non semplice, comunque azzerabile.
- Lunghezza 2, 6a+: due strapiombini, non banale il secondo.
- Lunghezza 3, 5+: in obliquo verso sinistra.
- Lunghezza 4, 5+: muro e placca in obliquo verso sinistra.
- Lunghezza 5, 5+: placca, muretto, diedro, poi più semplice.
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Note:
belle vie di placca, non faticose, molto chiodate, e relativamente semplici. Data la loro brevità si possono percorrere tranquillamente tutte e due in giornata. Sia l'ambiente in cui si compie l'avvicinamento, sia quello in cui sono poste le vie, sono molto belli e rilassanti, anche perchè si rimane abbastanza lontani dalla strada.
Sulle difficoltà: quelle indicate sono quelle riportate sulle guide, ma in realtà le due vie sono più semplici: le difficoltà massime sono alcuni passi di 5+/6a ben chiodati.
Aggiornamento estate 2025: lungo il sentiero di avvicinamento si passa di fianco a due tralicci, si attraversano due cancelletti (il primo di legno e il secondo di ferro), si passa sopra un lastricato nuovo, fino a vedere pitturata sulla parete la scritta P.P.Prendere il sentiero che scende a sinistra e seguire bolli gialli e rossi. Il sentiero è stretto, pieno di vegetazione, un po’ da ricercare.
In corrispondenza della via Oliver ci sono due linee di spit a circa 3/4 metri ci distanza. Quella a sinistra ha gli spit e soste arrugginite, mentre quella a destra è nuova. Noi abbiamo seguito gli spit nuovi.
Nel quinto tiro dall’ultimo spit non si vede la catena, bisogna salire dritti davanti fino a vederla.
Il sesto tiro non abbiamo trovato spit, però c’è la sosta attrezzata alla fine del tiro, salendo dritti fino a dove iniziano gli alberi. Per il resto della via basta seguire gli spit.
Tutte le soste sono attrezzata e ci si può calare da ogni sosta. - Aggiornamento: relazione a cura di Riccardo Girardi, 24 giugno 2000. Aggiornamento a cura di Matteo Riva da una ripetizione del 24 agosto 2025 con Filippo Milan.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.