Val Bregaglia (m.1500) - cascata Cà d'Farett

Val Bregaglia (m.1500) - cascata Cà d'Farett

Dettagli

  • Accesso stradale: da Chiavenna (SO) si segue la strada che sale verso il passo del Maloja e porta a St. Moritz. Dopo la dogana Svizzera si arriva alla partenza della funivia dell'Albigna a Pranzaira. Si continua per qualche chilometro fino ad individuare un cartello sulla dx per il paese di Cà d'Farett. Si sale e si parcheggia poco dopo. Se la strada non è agibile cercare uno slargo dove parcheggiare.
  • Avvicinamento: salire verso il piccolo paese, quindi dirigersi verso l'evidente cascata, che si forma nel canale centrale di tre canali evidenti. Si trova oltre il paese, dopo il bosco, verso dx. In caso di scarsa visibilità può essere difficile individuarla. Salire un pendio nevoso al margine dx del bosco. (0h30)
  • Attacco: alla base della cascata.
  • Discesa: in doppia, indicazioni faccia a monte:
    • prima doppia fino alla base dell'ultimo tiro;
    • seconda doppia, da noi effettuata da cordone su alberelli sulla dx della cascata (da verificare!), fino alla sosta nella nicchia del primo tiro;
    • terza doppia fino alla base della cascata.
  • Difficoltà: 3+/II.
  • Sviluppo: circa 120 metri.
  • Attrezzatura: due corde da 60 metri, chiodi da ghiaccio.
  • Esposizione: nord-ovest.
  • Tempo salita: 2h00.
  • Primi salitori: S.Negrini.
  • Riferimenti bibliografici: Sertori M., Ghiaccio Svizzero, Edizioni Versante Sud.
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 85° max, 40 metri: salire per tratto a circa 75°, che poi diventa quasi verticale, fino ad una nicchia sulla dx dove si sosta su due chiodi con cordini e cordino su alberello.
  • Lunghezza 2, 75°, poi facile pendio nevoso, 40 metri: si sale verso sx per un saltino più abbattuto, arrivando ad un canale appoggiato che si segue fino alla base del salto successivo, dove si sosta su ghiaccio o alberelli a dx.
  • Lunghezza 3, 75° max, 40 metri: salire per qualche metro sui 75°, poi per tratto più facile, e un successivo canale ripido che porta ad un pianoro, dove a sx si trova la sosta su grosso mugo con cordoni.
  • Note: lunghezza e difficoltà sono indicative.
    Dopo il terzo tiro, dovrebbe essere possibile continuare secondo vecchie relazioni, ma la cascata non era formata. In effetti la relazione nella bibliografia indicata riporta una lunghezza simile a quella da noi effettuata.
    Cascata divertente e di comodo accesso, pericolosa in caso di neve non assestata. L'abbiamo trovata formata non molto bene, e si è rivelata più ingaggiosa del previsto.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione del 27 febbraio 2016 con Andrea Fito Fipilli, Mattia Bocia Guzzetti, Francesco...
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.
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