Calanques di En Vau (Marsiglia), settore Sirène - via La Reforme
Dettagli
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Accesso stradale:
prendere la statale D559 che collega Cassis con Marsiglia e attraversare parte dell'altipiano delle Calanques.
Giunti in prossimità di una grossa cisterna verde con graffiti posta sul lato sinistro della strada, imboccare a sinistra una piccola strada asfaltata (sconnessa) che conduce in una ventina di minuti al parcheggio incustodito dove si lasciano mezzi.
Sono molto frequenti furti nelle macchine (soprattutto quelle straniere): NON lasciare oggetti in vista, pena lo spiacevole inconveniente di trovare un finestrino rotto. -
Avvicinamento:
scendere lungo la strada asfaltata che dopo la casa delle guardie forestali diventa sterrata: le indicazioni per la calanque di En Vau sono estremamente chiare: si raggiunge il mare in circa 1h.
Tutte le strutture di arrampicata sono praticamente o a picco sul mare o a pochi minuti dalla spiaggia. - Attacco: per raggiungere La Sirène ritornare dalla spiaggia sui propri passi per circa 100m fino ad una sbarra e da questa salire alla propria sinistra (faccia verso il mare).
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Discesa:
in corda doppia dalla via, attenzione a rovi e piante dove la corda si può incastrare (la guida dà anche la possibilità di discesa a piedi; soluzione non verificata).
Noi siamo scesi sulla direttiva della via subito a dx (faccia a valle), Super Sirene (via prevalentemente in placca). - Difficoltà: 6a max.
- Sviluppo: 4 lunghezze per circa 120 metri.
- Attrezzatura: via riattrezzata con spit, necessari rinvii e mezze corde, eventualmente portare alcuni friends o nuts medio-piccoli.
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: calcare.
- Periodo consigliato: vedi note.
- Tempo salita: 1h30.
- Primi salitori: Y.Azemas e C.Cassin, 1968.
- Riferimenti bibliografici: Bernard A., Bernard G., Clarac P., Guiglarelli H., Privat B., Escalade les Calanques, FFME
- Cartografia: Institut Gèographique National 82011 1:15.000 Les Calanques de Marseille à Cassis
- Relazione
- Lunghezza 1, 5c/6a: dritti per diedro: roccia un poco unta a causa dei numerosi passaggi, utili sul tiro nuts e friends medio-piccoli, chiodatura a spit e chiodi vecchi. Al termine del diedro uscire sulla sinistra per andare a sostare su terrazzino.
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Lunghezza 2, 6a:
dalla sosta a destra per cengia e rocce rotte fino a una seconda sosta dove si rinvia (questa sosta è sfruttabile nel caso in cui la precedente sia già occupata da un'altra cordata). Salire per pochi metri su un diedro aggettante e poi traversare a destra in placca per portarsi sullo spigolo in esposizione.
Continuare per placca e lame fino ad un terrazzino sopra; sosta in comune con la via che corre a lato (Super Sirene, 6a+). - Lunghezze 3 e 4, 5a-, 5c: dalla sosta salire dritti per lo spigolo, traversare alcuni metri a destra , quindi per placca ammanigliata andare a riprendere lo spigolo. Si sale prima direttamente e poi si aggira leggermente a desta continuando per gradoni fino alla sosta, praticamente in cima alla struttura, da cui godere della fantastica vista sulla calanque. Tiri concatenabili con corda da 60m.
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Note:
roccia abbastanza unta sul primo tiro, poi sopra migliora notevolmente: il motivo è da ricercarsi nell'affollamento di tutti i settori di questa cala, forse la più famosa tra tutte quelle della zona; tuttavia vale la pena anche solo una visita del posto senza arrampicare.
L'ambiente è fantastico, dalla cima della struttura si gode di una vista meravigliosa.
Le calanques sono un posto fantastico tra le città di Cassis e Marsiglia, dove è possibile abbinare molto piacevolmente le bellezze dell'arrampicata con la vita rilassante del mare.
Le possibilità di scalata sono praticamente infinite: si passa dalle vie riattrezzate agli itinerari di avventura dove sono necessari chiodi e martello. E' possibile arrampicare su strutture sia in prossimità che a picco sul mare: il contrasto tra il bianco del calcare e il blu intenso del mare è semplicemente bellissimo.
L'accesso alla calanque è fortemente regolamentato; bisogna infatti ricordare che si è in una riserva integrale: nei periodi estivi e in quelli di forte siccità non è permesso entrare a causa del rischio incendio (per maggiori informazioni: http://www.topo-calanques.com), informarsi in precedenza!
Evitare comunque i periodi troppo caldi, le mezze stagioni sono la scelta ideale. - Aggiornamento: relazione a cura di Matteo Colombo e Walter Polidori, 2 maggio 2008.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.