Monte Campo dei Fiori (m. 1000), Settore Farfalla - via Boschetto sospeso

Monte Campo dei Fiori (m. 1000), Settore Farfalla - via Boschetto sospeso

Dettagli

  • Accesso stradale: da Varese raggiungere le frazioni di S. Ambrogio e Fogliano, seguire le indicazioni per il Sacro Monte e Campo dei Fiori. La strada asfaltata sale con numerosi tornanti fino ad attraversare un fitto bosco, e raggiunge uno slargo sterrato di fronte ad un bar-trattoria e alla pensione "Irma". Una parte di parcheggio è "riservata" ai clienti del bar: attenzione ai cartelli.
  • Avvicinamento: dal parcheggio prendere la traccia di sentiero che parte 20 metri a sx del bar che taglia il tornante di strada asfaltata, dopo un tornante a sx sotto la caserma militare con grandi ripetitori raggiungere il "Piazzale Belvedere", un bellissimo punto panoramico, con piazzola di atterraggio dell'elisoccorso. Scendere un ripido canale detritico verso nord: è il canale del settore "Abici" (vie sulla parete a dx). Giunti quasi alla base del settore, prendere il sentiero a sx e costeggiare la base del settore della "Rudera", una placca liscia molto ripida. La traccia di sentiero scende a sx e porta alla base del settore "Farfalla". (0h20)
  • Attacco: la via attacca in centro parete oltre uno spigolo sulla verticale di un netto diedro fessurato, scritta N8/N9 di colore nero su sfondo rosso alla base. Attacco in comune con la via Farfalla.
  • Discesa: brevissima, dal piazzale al parcheggio in pochi minuti. (0h05)
  • Difficoltà: VII- o V e A0.
  • Sviluppo: 80 metri.
  • Attrezzatura: in via chiodi, necessari nut e friend medi e piccoli, cordini in kevlar per le clessidre. Soste da attrezzare su due fittoni resinati. Sufficiente una corda intera da 60 metri. Casco obbligatorio.
  • Esposizione: nord.
  • Tipo di roccia: calcare.
  • Periodo consigliato: primavera, estate, autunno. Ideale nei pomeriggi estivi con afa in pianura.
  • Tempo salita: 1h30.
  • Primi salitori: Sconosciuti.
  • Riferimenti bibliografici:
    • AAVV, Arrampicate sportive e moderne fra Varese e Canton Ticino, Edizioni Versante Sud, 1998
    • Portentoso M., Palestra di Roccia Monte Campo dei Fiori, Gennaio 2008
  • Relazione
  • Lunghezza 1, III, IV, 30 metri: salire il breve zoccolo erboso fino alla base della parete (facile ma difficilmente proteggibile), traversare a destra in direzione di una sosta a fittoni, rinviarla, doppiare lo spigolo e salire successivamente una diedrino muschioso che porta alla base di una placca sormontata da un grande tetto, dove si sosta.
  • Lunghezza 2, IV, IV+, 20 metri (variante): la via originale sale il diedro di sinistra, traversa dieci metri a destra alla base del tetto, lo aggira e raggiunge una nicchia dove è attrezzata la sosta. Se lo trovate completamente bagnato come noi, potete percorrere la variante in placca che sale obliquando a destra e conduce all'estremità del grande tetto per ricongiungersi successivamente con l'itinerario originale. Sulla lunghezza è presente un solo un chiodo, infisso circa un metro sopra la sosta di partenza. Sosta da attrezzare su due fittoni resinati alla base di una fessura camino. Presente anche una vecchia sosta a chiodi con cordone.
  • Lunghezza 3, VII- o V e A0, IV, 30 metri: con arrampicata atletica vincere i primi metri strapiombanti della bellissima fessura (chiodi) che si allarga successivamente a camino (clessidre). Uscire a destra su un terrazzino erboso dove si sosta. E' presente una sosta con catena pochi metri a monte. Infine corde in spalla, per roccette ed erba uscire direttamente sul Piazzale Belvedere in prossimità della piazzola di atterraggio dell'elisoccorso.
  • Note: via di stampo classico con un bel camino atletico e divertente nel finale. Prima di attaccare la via è opportuno verificare dal sentiero le condizioni della seconda lunghezza, il diedro e la placca alla base del grande tetto. Se bagnati risultano impraticabili: meglio cambiare via, si opti piuttosto per la via Farfalla.
    La Palestra di arrampicata del Campo dei Fiori non è da considerare propriamente una falesia. Al Campo dei Fiori si viene per imparare a scalare; la chiodatura è decisamente datata, infatti è facile imbattersi in chiodi molto vecchi, alcuni forgiati artigianalmente e qualche cuneo di legno, pertanto durante la progressione è necessario integrare con nut e friend. Le soste sono da attrezzare su fittoni resinati e spit. Recentemente in un paio di settori sono stati tracciati degli itinerari in ottica sportiva, ma quasi la totalità delle vie sono da considerarsi alpinistiche e vanno affrontate con la dovuta attenzione e rispetto.
    Valutazione ed integrazione della chiodatura, ricerca dell'itinerario da seguire, difficoltà, esposizione, fanno del Campo dei Fiori uno degli ultimi luoghi ideali per allenarsi in previsione di salite alpinistiche. La roccia è un ottimo calcare, un po' arrotondato con buchi e clessidre in stile Grigna.
    La palestra è di proprietà del CAI di Varese, che provvede alla verifica della chiodatura, manutenzione delle vie, alla messa in sicurezza dei sentieri e dei canali di accesso ai vari settori, pertanto è d'obbligo rispetto e collaborazione da parte di tutti i frequentatori.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Simone Rossin, da un'ascensione effettuata con Lorenzo Farina il 7 maggio 2015. Concatenata con la via del Guerrieri al settore "Torrione".
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.