Denti della Vecchia (m.1400 circa) - via Cresta del Vaiolet

Denti della Vecchia (m.1400 circa) - via Cresta del Vaiolet

Dettagli

  • Accesso stradale: da Lugano (CH) salire in Val Colla seguendo le indicazioni per Tesserete (se si esce a Lugano Nord) o Sonvico (se si esce a Lugano Sud e si attraversa la città) arrivando infine (da monte o da valle) a Cimadera. Attraversare il paese andando a parcheggiare in un apposito spiazzo.
  • Avvicinamento: riattraversare il paese a piedi, e seguire le indicazioni per il rifugio Pairolo (0h45).
    Dal rifugio Pairolo seguire l'evidente sentiero che sale verso la cresta di confine con l'Italia. Dopo un primo tratto in terreno aperto si entra nel bosco, incrociando un primo sentiero che corre parallelo alla cresta, segnalato da due piccoli cartelli gialli. Seguirlo lungamente verso destra, con vari saliscendi, fino ad arrivare ad un'altro cartello identico al primo. Proseguire lungo il sentiero arrivando in breve sotto le alte rocce del Vajolet. (0h20/0h30 dal rifugio, 1h15 dal parcheggio)
  • Attacco: per individuare l'attacco si veda la prima foto, più precisamente esso si trova in una rientranza della parete (chiodo a pressione con anello a sinistra). La via sale lungo il bordo destro della rientranza, per una specie di stretta rampa, su cui è ben visibile a quattro/cinque metri da terra, uno spit.
  • Discesa: si scende a destra con un'unica spettacolare ed esposta doppia da cinquanta metri. Dalle guide dovrebbe essere possibile scendere anche a sinistra per tracce di sentiero (soluzione non verificata).
  • Difficoltà: max 4c.
  • Sviluppo: 3 lunghezze, per circa 70 metri di sviluppo.
  • Attrezzatura: soste attrezzate, in via qualche spit, facilmente integrabile con nut/friend/cordini.
  • Esposizione: ovest.
  • Tipo di roccia: calcare.
  • Periodo consigliato: primavera, estate, autunno. La parte inziale della prima lunghezza rimane piuttosto in ombra.
  • Tempo salita: 1h00/1h30.
  • Primi salitori: J. Canali, 1940.
  • Riferimenti bibliografici:
    • G. Cugini, Guida d'arrampicata Ticino e Moesano, Edizioni Club Alpino Svizzero CAS, 2006
    • Jurg von Kanel, Plaisir Sud, Edition Filidor, 2000
    • AAVV, Arrampicate sportive e moderne fra Varese e Canton Ticino, Edizioni Versante Sud, 1998
  • Cartografia: Kompass n° 91 - Lago di Como, Lago di Lugano, scala 1:50.000
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 3c: salire la stretta rampa fino al primo spit, entrare poi a sinistra nel camino che si risale integralmente (ben verticale!) uscendone infine a sinistra. Si prosegue ora su placche lavorate e decisamente più appoggiate, fino sotto un netto risalto: sosta su uno spit ed un chiodo a pressione con anello (come quello della partenza).
  • Lunghezza 2, 4c, 3c: superare direttamente il netto risalto, proseguendo poi più semplicemente per risalti rocciosi, rimanendo sul lato sinistro della cresta (rispetto alla direzione di salita).
  • Lunghezza 3, 3c: scendere a superare un intaglio, risalendo la paretina retrostante, fino ad arrivare al comodo spiazzo di vetta. Per la discesa proseguire di qualche metro: la catena di calata è un poco più in basso, sulla parete che scende a destra.
  • Note: bella via, più "dolomitica" rispetto alla Scalinatella. Solo la doppia di discesa vale la salita...
  • Aggiornamento: relazione a cura di Riccardo Girardi, 6 maggio 2007.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.