Alpe Devero, Punta Esmeralda (m.2400), via del Diedro

Alpe Devero, Punta Esmeralda (m.2400), via del Diedro

Dettagli

  • Avvicinamento: dall'Alpe Devero (val d'Ossola - val di Devero) seguire le indicazioni per il Passo della Rossa, un ripido sentiero porta alla Piana della Rossa, caratterizzata da un ammasso di grossi blocchi di roccia. In prossimità di un torrente prendere la traccia che sale a dx in direzione della Bastionata della Rossa e della parete sud della Punta Esmeralda. In prossimità della Bastionata, lasciare il sentiero che porta alla scaletta di ferro che conduce al Passo e traversare a dx su pietraie in direzione della Punta Esmeralda seguendo la successione di ometti di pietre. Raggiunta la base della parete in corrispondenza dell'attacco della famosa via del Crepone, portarsi verso l'estremità dx e raggiungere un evidente canale detritico. (1h30)
  • Attacco: la via attacca alla base di un muretto leggermente strapiombante attrezzato da due fix.
  • Discesa: dal termine della via salire per tracce su detriti instabili aggirando sulla dx la struttura rocciosa sommitale. Scendere per la via normale della cresta Ovest fino al Passo della Rossa e successivamente per sentiero fino all'Alpe Devero (1h00).
    Secondo la relazione citata nel riferimento bibliografico è anche possibile calarsi con 2 doppie da 55 metri sulla via Ciao Marco (soluzione non verificata).
  • Difficoltà: un passo di VI azzerabile, V+ obbligato.
  • Sviluppo: 140 metri.
  • Attrezzatura: in via qualche fix, necessari friend medi e piccoli. Soste da attrezzare su massi incastrati e spuntoni.
  • Esposizione: sud.
  • Tipo di roccia: serpentino.
  • Periodo consigliato: estate.
  • Tempo salita: 2h00.
  • Primi salitori: attrezzata da G. Pagnoncelli, S. Colombo, D. Mazzucchelli, ottobre 2008.
  • Riferimenti bibliografici:
  • Cartografia: Kompass n° 89 - Domodossola, scala 1:50.000
  • Relazione
  • Lunghezza 1, VI o A0, V, IV+, 25 metri: scalare il breve muretto con un passo impegnativo (2 fix vicini), proseguire in verticale superando un breve strapiombino di roccia lichenosa (fix con maglia rapida), obliquare a dx e raggiungere un terrazzino inclinato alla base di un'evidente fessura. Sosta da attrezzare su piccolo masso incastrato.
  • Lunghezza 2, IV+, V, 30 metri: salire interamente la fessura, sfruttando anche delle liste in placca sulla dx, proseguire per un diedro verticale ed uscire su un terrazzo detritico alla base di una profonda fessura (visibile fix in alto a dx). Sosta da attrezzare su grossi massi incastrati.
  • Lunghezza 3, VI-, 10 metri: in verticale scalando interamente la fessura strapiombante (fix). Ci si aiuta con le fessure che solcano la placca sulla dx. Sostare su grosso masso attrezzato con 2 grossi cordoni alla base di un evidente diedro-camino. Con attrito trascurabile alle corde la lunghezza è concatenabile con la precedente.
  • Lunghezza 4, V+, IV+, 35 metri: scalare il camino verticale che si trasforma successivamente in un bellissimo diedro, uscire a sx e sostare su piccoli massi incastrati in prossimità di uno spigolo (visibile fix in alto a dx). Pochi metri a sx i fix della via Ciao Marco.
  • Lunghezza 5, IV+, V, 40 metri: dalla sosta traversare a dx su roccia delicata e raggiungere l'evidente spigolo (fix). Salirlo interamente superando una vecchia sosta a chiodi e raggiungere un breve muretto verticale di roccia lichenosa (a sx sono visibili gli ultimi fix della via Ciao Marco), affrontarlo direttamente ed uscire dalla parete prestando attenzione a molti detriti instabili. Sosta da attrezzare su un masso incastrato in prossimità di un piccolo arbusto.
  • Note: via attrezzata di recente, sale per diedri, fessure e camini. Di stampo decisamente classico con qualche passaggio fisico che richiede decisione. Molto bella, merita una ripetizione.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Simone Rossin da un'ascensione effettuata con Elia Falsitta e Cristiano Caruso, durante l'uscita pratica del corso di alpinismo A2, il 28 settembre 2014.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.
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