Val d'Efra, cascata Occhi di Lumaca (Cima di Scaiee)(quota 1150 metri)

Val d'Efra, cascata Occhi di Lumaca (Cima di Scaiee)(quota 1150 metri)

Dettagli

  • Accesso stradale: si entra in territorio elvetico passando da Chiasso in direzione Locarno. Si segue per la Val Verzasca, giunti a Gordola si svolta a dx (cartello per Val Verzasca). Si prosegue per la strada sino a giungere al paesino di Frasco (m.885). Qui si parcheggia nel piccolo parcheggio adiacente la chiesa.
  • Avvicinamento: dal lato opposto della strada si trova l'indicazione per i sentieri alla capanna Costa e lago d'Efra. Si segue per strada asfaltata ancora per due svolte sino a reperire il sentiero che entra nella valle d'Efra, costeggiando sulla sinistra il corso del fiume. Dopo circa 30 minuti si incominciano a vedere sul lato opposto del torrente le cascate: se ne contano circa una decina che precipitano dai contrafforti della cima di Scaiee (m.2440).
    La cascata relazionata è la seconda che precipita rettilinea da tre salti rocciosi.
  • Attacco: lasciato il sentiero si scende nell'alveo del torrente cercando il punto migliore per attraversarlo. Si risale il bosco sino ad entrare nel canale di accesso alla cascata.
  • Discesa: in doppia sfruttando gli alberelli impiegati già per le soste, non si sono trovati alberi già cordonati come indicato dalla relazione trovata su internet.
  • Difficoltà: 5/III.
  • Sviluppo: 250 metri.
  • Attrezzatura: materiale da cascata (2 picozze, ramponi, viti da ghiaccio).
  • Esposizione: nord.
  • Primi salitori: cheko66 (http://www.gulliver.it/index.php?modulo=pagine&template=pagina_personale&username=cheko66)
  • Riferimenti bibliografici: http://www.gulliver.it/index.php?modulo=itinerari&template=dettaglio&id_gita=47816
  • Cartografia: CNS 1292 Maggia, scala 1:25.000.
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 4+ continuo, 30 metri: salto composto da tre sigari verticali, ghiaccio lavorato. Delicato il movimento di uscita dal secondo sigaro (se lo si affronta sulla destra). Sosta su albero (presente chiodo con moschettone sulle rocce a dx).
  • Lunghezza 2, 3+, 20 metri: salto con inclinazione sui 70°-80° che porta nel canale nevoso dove si sosta sempre su albero.
  • Lunghezza 3, 4+/5, 40 metri: tiro chiave, costituito da un lungo muro verticale con ghiaccio a colonnine (90°-85°-90°). Sosta su alberello a dx.
  • Lunghezza 4, 4/4+, 30 metri: dalla sosta si attraversa verso il centro del salto successivo, che si risale con difficoltà sempre sostenute: 80°, breve tratto a 90°-85°. Sosta a dx su albero.
  • Lunghezza 5, 4, 20 metri: ultimo salto, meno continuo dei precedenti, 80°.
  • Note: bella cascata con difficoltà sostenute in ambiente isolato. La val d'Efra riserva delle vere gemme tutte concentrate sul lato dx della valle: oltre a quella relazionata si conta una prima cascata dalle difficoltà minori sul 3+, dopo la menzionata si apre un canale diedro completamente ghiacciato che biforcandosi prosegue sulla sinistra in uno stretto camino e sulla destra sostiene una impressionante candela. Segue un ampio anfiteatro tappezzato da numerose colate poste sotto un ampio canale valanghivo (da affrontare con manto nevoso ben assestato, e dopo che la grande valanga visibile sia già scesa).
  • Aggiornamento: relazione a cura di Massimo Marazzini, da una ripetizione con Paolo Morelli e Guido Carnevali del 30 gennaio 2010.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.