Grigna Meridionale, Campaniletto del Rifugio (m.1780) - via Yoyocuccu'

Grigna Meridionale, Campaniletto del Rifugio (m.1780) - via Yoyocuccu'

Dettagli

  • Accesso stradale: da Lecco salire ai Piani Resinelli, superare il parcheggio e svoltare a destra prima di una Chiesa. Al bivio tenere la sx e scendere fino al termine della strada, girare a dx e percorrere la carrozzabile fino ad uno slargo nel bosco in prossimità di alcune abitazioni dove si parcheggia.
  • Avvicinamento: seguire il sentiero delle Foppe e raggiungere il rifugio Rosalba. Poco a Est è visibile il Campaniletto del Rifugio. Percorrere un breve tratto di sentiero in piano fino alla base del versante Ovest della struttura. (1h00)
  • Discesa: una doppia dalla catena con 2 fix collegando due mezze corde da 60 metri. Altrimenti 2 doppie da 25 metri sulla via della Fessura se si utilizza una corda intera.
  • Difficoltà: 6a/S3.
  • Sviluppo: 50 metri.
  • Attrezzatura: chiodatura severa e distanziata a vecchi fix e qualche chiodo, portare almeno 10 rinvii e il materiale necessario per attrezzare le doppie in discesa. Utilizzare una corda intera o 2 mezze corde da 60 metri.
  • Esposizione: ovest.
  • Tipo di roccia: calcare.
  • Periodo consigliato: primavera, estate, autunno.
  • Primi salitori: I. Zanetti, T. Capitoli, 1981. Riattrezzata a fix da Sergio Pestarino nel 1992.
  • Riferimenti bibliografici:
    • Corti P., Grignetta e Medale - Arrampicate nel giardino di pietra, Edizione Novantiqua Multimedia, 2005
    • Pesci E., Le Grigne, CAI-TCI, 1998
    • Pesci E., Arrampicate sportive e moderne tra Lecco e Como, Edizioni Versante Sud, 2006
    • Buzzoni P., Pesci E., Lario Rock Pareti, Edizioni Versante Sud, 2011
  • Cartografia: Kompass, foglio 105 - Lecco, Valle Brembana - scala 1:50.000.
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 6a obbligato, 50 metri, monotiro: attacco in prossimità dello spigolo, a sinistra della via della Fessura protetta a fittoni resinati. Le placchette dei fix sono di colore grigio scuro e difficili da individuare, il primo fix è molto alto, a circa 6 metri da terra. E' possibile posizionare un nut piccolo "psicologico" in una fessurina sulla destra a circa 3 metri di altezza. Salire su muro articolato in direzione del primo fix, appigli ed appoggi non mancano ma è davvero lontano, rinviarlo e proseguire obliquando a sinistra in direzione dello spigolo, doppiarlo e salire un breve tratto leggermente strapiombante (passo chiave a circa 15 metri da terra) proseguire con arrampicata tecnica rimanendo in parete poco a destra dello spigolo fino ad una zona più articolata (fix e chiodi). Superata una vecchia sosta a chiodi proseguire su roccia delicata e raggiungere la sommità della struttura rocciosa. Sosta su due fix e vecchia catena arrugginita.
  • Note: l'itinerario è stato aperto con solo due chiodi! E' stato un banco di prova di tecnica e coraggio per molti rocciatori del periodo, infatti nel 1992 contava appena 5 ripetizioni, quando nel medesimo anno è stato riattrezzato con fix da Sergio Pestarino all'epoca gestore del Rifugio Rosalba. Arrampicata tecnica e di decisione, da fare, ma con attenzione.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Simone Rossin, da un'ascensione effettuata il 1 luglio 2016. Concatenata con le vie Franco Dolzini e Magni alla Piramide Casati.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.