Grigna Meridionale, Torrione del Pertusio (m. 1557) - via Ustionando

Grigna Meridionale, Torrione del Pertusio (m. 1557) - via Ustionando

Dettagli

  • Accesso stradale: da Lecco salire ai Piani Resinelli, superare il parcheggio e svoltare a destra prima di una Chiesa, al bivio tenere la sx e scendere fino al termine della strada, girare a dx e percorrere la carrozzabile fino ad uno slargo nel bosco in prossimità di alcune abitazioni dove si parcheggia.
  • Avvicinamento: seguire il sentiero delle Foppe verso il rifugio Rosalba, attraversare un canale e superare un paio di brevi e facili tratti attrezzati con pedalini e corde fisse. Il sentiero successivamente sale ripido con numerosi tornanti e costeggia la parete Sud Est del torrione del Pertusio. (0h30)
  • Attacco: portarsi all'estrema dx e prendere una breve traccia che porta all'attacco della via Mir (scritta blu e cordone in clessidra). La via attacca circa 5-6 metri a sx, oltre uno spigolo alla base di un diedro, visibile chiodo con cordino.
  • Discesa: percorrere la breve crestina di vetta, giunti in prossimità di un piccolo arco naturale di roccia scendere a dx per ripida traccia erbosa sul versante Nord che in breve porta al sentiero delle Foppe, poco a monte della deviazione per l’attacco della via. Fare attenzione in inverno con neve e ghiaccio. (0h10)
  • Difficoltà: VI+.
  • Sviluppo: 120 metri.
  • Attrezzatura: attrezzatura a fix e chiodi da integrare con protezioni veloci. Portare una serie di friend fino al numero 3 BD. Soste attrezzate con fix e catene.
  • Esposizione: sud-est.
  • Tipo di roccia: calcare.
  • Periodo consigliato: primavera, estate, autunno. La via è percorribile anche in inverno, in giornate soleggiate e senza vento.
  • Tempo salita: 2h00.
  • Primi salitori: Michele Mandelli e Stefano Gnecchi il 3 e 7 Luglio 2009.
  • Riferimenti bibliografici:
    • Buzzoni P., Pesci E., Lario Rock Pareti, Edizioni Versante Sud
    • http://www.sassbaloss.com
    • Per la foto con schizzo originale dei primi salitori si veda il sito http://www.paolo-sonja.net
  • Cartografia: Kompass n° 105: Lecco-Valle Brembana
  • Relazione
  • Lunghezza 1, V+, IV+, 25 metri: salire il diedro fino al chiodo con cordino, in verticale per qualche metro, giunti in prossimità di un alberello uscire a dx in placca e proseguire tendendo verso dx (fix) fino in sosta.
    NB: In realtà per percorrere la lunghezza originale dei primi salitori, al chiodo con cordino si deve traversare a dx in placca fino ad uno spigolo, per salirlo (chiodo) e collegarsi successivamente all'itinerario da noi seguito poco sotto al fix in placca. In questo caso la difficoltà sale a VI+. Comunque salire il diedro a sx non è l'originale, ma rimane la soluzione più logica.
  • Lunghezza 2, VI, V, V+, 50 metri: dalla sosta traversare a sx fino alla base di un diedro, salirlo in verticale fino alla base di uno strapiombino fessurato (chiodo e poi fix). Superarlo sulla sx e proseguire per una serie di grandi fessure (chiodo) fino in prossimità di uno spigolo, obliquare a sx su placche fessurate (alcuni fix). Sosta alla base di un muro verticale e compatto solcato da un'esile fessurina.
    NB: in realtà anche la partenza originale di questo tiro sale dritto il diedrino fino al chiodo.
  • Lunghezza 3, VI+, V, 45 metri: dalla sosta spostarsi un poco a sx e salire in verticale una serie di piccole lame superficiali fino al fix, traversare orizzontalmente a dx su muro verticale e raggiungere la base della piccola fessura, salirla (da proteggere con friend piccoli) aiutandosi anche con una buona fessura oltre lo spigolo a dx. Superare un breve diedrino fessurato e successivamente salire una serie di placche molto ripide (alcuni fix), fino all'ultimo tratto in comune con la via Mir. Rimontare dei gradoni erbosi (cordone in clessidra), rinviare una sosta con 2 fittoni e raggiungere la vetta del Torrione. Sosta su fittoni resinati e catena.
  • Note: ultima via tracciata sul Pertusio, conta già numerose ripetizioni, breve ma con passaggi interessanti ed estetici. Noi siamo saliti senza relazioni, orientandoci solo in base alla chiodatura e involontariamente abbiamo effettuato delle brevi varianti iniziali più logiche rispetto alle prime due lunghezze dell'itinerario originale. Roccia buona nella prima parte, ottima nel finale. Via breve e quindi concatenabile con altre vie tracciate sulla parete Sud ed Ovest del medesimo Torrione.
    Mio compagno di cordata Luca Nuvolarossa Galbiati dei Sass Balòss, coautore dell'ormai famoso sito internet, uno tra i più cliccati dagli appassionati. Visitandolo potete trovare una grande raccolta di relazioni di scalate su roccia sparse per tutto l'arco alpino e non solo. Dateci un’occhiata! http://www.sassbaloss.com
  • Aggiornamento: relazione a cura di Simone Rossin e Luca Galbiati, da un'ascensione effettuata il 28 maggio 2014. Concatenata con la via Leo Cerruti sulla parete Sud Ovest del Torrione del Pertusio.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.