Grigna Meridionale, Sigaro Dones (m.1980) - via Colombo
Dettagli
- Accesso stradale: da Lecco salire ai Piani Resinelli, superare il parcheggio e svoltare a destra prima di una Chiesa, proseguire diritti al primo bivio e seguire le indicazioni per L'Alta Via delle Grigne, procedere lungo la via Caimi tenendo la dx ai successivi bivi e raggiungere uno slargo sterrato in prossimità dell'acquedotto.
- Avvicinamento: imboccare sulla destra il sentiero, giunti ad un bivio seguire a destra l'indicazione per la cresta Cermenati (n°7) fino ad un bivio con palina indicativa. Seguire a destra il sentiero che traversa in costa e raggiunge il canalone Porta in prossimità dei Magnaghi. Salire il canale (bolli rossi segnavia) e raggiungere la base della parete Ovest del Sigaro Dones. (1h30)
- Attacco: la via attacca alla base di un lastrone inclinato staccato circa un metro dalla parete.
- Discesa: dalla croce di vetta procedere assicurati in discesa per qualche metro verso i Torrioni Magnaghi fino alla calata su fittoni resinati posizionata sul versante Ovest del Sigaro Dones. Con una spettacolare doppia di 60 metri nel vuoto si raggiunge l'attacco della via. Percorrendo a ritroso l'itinerario di avvicinamento si raggiunge lo slargo sterrato dove parte il sentiero. (1h00)
- Difficoltà: TD, VIII- o VI e A0.
- Sviluppo: 100 metri.
- Attrezzatura: in via fittoni resinati e chiodi, soste attrezzate con fittoni resinati e catene, utile qualche friend piccolo, utilizzare corde da 60 metri.
- Esposizione: ovest.
- Tipo di roccia: dolomia.
- Periodo consigliato: tutte le stagioni.
- Tempo salita: 1h30.
- Primi salitori: Alfredo Colombo, Luigi Valsecchi il 18 Agosto 1939.
-
Riferimenti bibliografici:
- Corti P., Grignetta e Medale, Arrampicate nel giardino di pietra, Edizione Novantiqua Multimedia 2005
- Pesci E., Guida dei monti d'Italia, CAI-TCI
- Cartografia: Kompass n° 105, Lecco-Valle Brembana.
- Relazione
- Lunghezza 1, IV+, 25 metri: salire sullo spigolo del lastrone staccato dalla parete, traversare a destra per qualche metro e spaccando (fittone) portarsi sulla parete del Sigaro Dones. Salire un muro fessurato abbastanza impegnativo, traversare poi a destra su facile placca e raggiungere la sosta.
- Lunghezza 2, V+, VI+ o VI e A0, 35 metri: salire la fessura obliqua a sinistra di roccia chiara (fittoni) in verticale poi per muretti impegnativi con passi continui in leggero strapiombo (chiodi), giunti ad un fittone traversare a destra 2 metri (VI obbligato) ed infine in verticale fino alla S2 (appesa).
- Lunghezza 3, VIII- o VI e A0, V+, 40 metri: obliquare a destra su muro strapiombante (A0 su fittoni e chiodi), infilarsi in un diedrino grigio, superare una sosta con due fittoni resinati da collegare ed il successivo tettino ben protetto da un fittone resinato. Proseguire in verticale per fessure e poi per una serie di muretti ammanigliati fino a raggiungere la Croce di vetta. Sosta da attrezzare alla base della Croce sfruttando un fittone resinato presente in posto.
-
Note:
per orientarsi in Grigna, se non si è pratici della zona, è consigliabile almeno una delle pubblicazioni indicate.
Salita impegnativa, molto aerea su roccia ottima, concatenabile con altre vie tracciate sulla parete Ovest dei Torrioni Magnaghi. - Aggiornamento: relazione a cura di Simone Rossin da un'ascensione effettuata con Angelo Curti il 24 Dicembre 2012.
-
Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.