Grigna Meridionale (m.2177), Spallone Centrale - via Zucchi
Dettagli
- Accesso stradale: da Lecco salire ai Piani Resinelli, ove si parcheggia.
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Avvicinamento:
seguire le indicazioni per il Rifugio Porta (un tratto di ripida strada asfaltata) e, senza arrivare al rifugio, dove la strada ormai sterrata piega decisamente a destra, proseguire dritti per sentiero. Salire per tracce e detriti e, imboccare a sinistra (palina indicatrice) la "Direttissima", un caratteristico sentiero, attrezzato in alcuni punti con scalette, catene e cavi, che taglia il versante meridionale della Grigna, sfiorando alcuni dei gruppi rocciosi più caratteristici.
Oltrepassare la zona del Campaniletto-Lancia-Fungo e, poco dopo, risalire a destra il canalone di Val Tesa. Non arrivare al termine del canalone, ma seguire verso destra il sentiero Cecilia (palina indicatrice), oltrepassando una prima serie di cavi. Superare una caratteristica zona di rocce rotte fino ad un ometto: a monte, su un masso, si vede una scritta nera: "SPALLONE" con una freccia. (1h30, di buon passo)
Nota: per orientarsi in Grigna, se non si è pratici della zona, è indispensabile almeno una pubblicazioni più avanti indicate. - Attacco: risalire per tracce erbose fino alla base della parete (scritta che indica il punto di attacco, fittoni resinati visibili).
- Discesa: per uno dei sentieri segnalati, per esempio la Cresta Cermenati (tornare brevemente indietro rispetto alla direzione di salita e scendere a sinistra). (1h15)
- Difficoltà: D-, max IV+.
- Sviluppo: 190 metri, 5 lunghezze + 1 lunghezza della Cresta Segantini.
- Attrezzatura: soste attrezzate con due fittoni resinati da collegare. In via qualche fittone resinato e vecchio chiodo: l'attrezzatura è comunque alpinistica, e sono quindi consigliati friend/dadi e cordini per clessidre.
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: dolomia.
- Periodo consigliato: fine primavera, estate, inizio autunno.
- Tempo salita: 2h30.
- Primi salitori: C. Zucchi, A. Canova, 20/10/1963.
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Riferimenti bibliografici:
- Corti P., Grignetta e Medale, arrampicate nel giardino di pietra, Novantiqua Multimedia, 2005
- Porta D., Morandin B., Grignetta - le più belle arrampicate, Edizioni Albatros, 1990
- Pesci E., Le Grigne, CAI-TCI, 1998
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Cartografia:
- TCI - Gruppo delle Grigne - scala 1:20.000
- Multigraphic - Brianza, Prealpi Lombarde - scala 1:25.000
- Kompass, foglio 105 - Lecco, Valle Brembana - scala 1:50.000
- Relazione
- Lunghezza 1, IV+, III, 45 metri: superare un difficile strapiombino (fittone), girare poi a sinistra oltre lo spigolo e proseguire per un breve tratto più semplice (clessidra). In verticale per una specie di breve canale fino ad un chiodo, da cui attraversare decisamente a sinistra, e salire poi per rocce più semplici, ben gradinate. Da ultimo, su roccette semplici, tornare verso destra fino alla comoda sosta su due fittoni (da collegare).
- Lunghezza 2, IV, IV+, III+, 40 metri: dalla sosta in obliquo a destra (fittone) e poi ancora destra con percorso a scelta (si può stare più o meno alti) fino ad un diedro-canale, chiuso in alto da un tettino. Risalire il diedro-canale, stare leggeremnte a destra sulla successiva placca che conduce sotto il tetto (chiodi) da cui si esce a sinistra. Proseguire in obliquo verso destra, su rocce più semplici, fino alla comoda sosta, posta proprio sullo spigolo.
- Lunghezza 3, III, III+, 35 metri: brevemente in verticale e poi verso sx lungo una rampa fino ad un fittone resinato, ben visibile anche dalla sosta. Da qui si risale un canale e poi uno spigolo a dx fino alla sosta.
- Lunghezza 4, II, III, 35 metri: semplice tiro di cresta, con percorso libero (dritti, o a destra in un canale o ancora più a destra), fino a superare un breve salto, sopra cui si sosta alla base della placca terminale.
- Lunghezza 5, IV, III, 40 metri: inizialmente alcune tacche, poi un buco nascosto e quindi una bella serie di buchi da raccordare. All'uscita della parete un breve tratto su detriti (attenzione) fino all'ultima sosta.
- a questo punto si è sulla parte terminale della Cresta Segantini. Seguire la cresta di conserva (a destra, verso la cima della Grignetta), scendere in un intaglio (arrampicando in discesa per 7-8 metri: ben ammanigliato). Con una lunghezza in un camino di III e poi per roccette si è in cima alla Grignetta.
- Note: molto bella la placca dell'ultima lunghezza.
- Aggiornamento: relazione a cura di Riccardo Girardi, 1 ottobre 2005. Revisione del 12 giugno 2011, da una ripetizione con Bruno Illuminati.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.