Moneglia (m.10) - via Salto nel Blu

Moneglia (m.10) - via Salto nel Blu

Dettagli

  • Accesso stradale: dall'autostrada Genova–La Spezia uscire a Sestri Levante proseguendo per Riva Trigoso e Moneglia. Superato un cantiere navale (caratterizzato da una gigantesca gru ben visibile dal centro abitato) ci si trova all'inizio della Strada delle Gallerie, che percorre il tracciato della vecchia ferrovia costiera ormai convertito a strada. La larghezza del tracciato consente esclusivamente il transito a senso unico alternato, che viene regolato da un sistema di semafori che (dall'imbocco descritto) sono verdi per circa due minuti ai minuti 15, 35 e 55 di ogni ora (cartello indicatore all'imbocco della prima galleria). Superare le prime tre gallerie e parcheggiare sulla sinistra prima dell'imbocco della quarta (10–15 posti auto).
  • Avvicinamento: al di sopra della quarta galleria è presente un semaforo: regolarsi con esso per percorrere in sicurezza il tratto di galleria (800–900 metri) prima di essere travolti dalle auto che transitano nel tunnel. Il tratto in galleria è piuttosto inquietante (c'è pochissima luce, odore di scarico di automobili, rimbombo delle proprie voci...) e va percorso fino a raggiungere una finestra sul mare che permette di accedere (superato un passaggio nel reticolato) all'attacco della via (10 metri circa sulla sinistra rispetto all'uscita del tunnel). Chiara indicazione con nome della via e anelli di calata.

    Nota: sconsigliabile cercare di fermarsi con la macchina in corrispondenza dello slargo presente in corrispondenza della finestra sul mare!

    Attacco alternativo (non verificato): dalla stazione di Moneglia seguire il sentiero CAI Moneglia–Riva Trigoso fino ad incrociare un ometto dal quale partono dei segnavia blu che porta alla scogliera (ultimo tratto parzialmente attrezzato).
  • Discesa: (rientro all'attacco): dal termine della via seguire i segnavia blu ben visibili che portano all'attacco. Percorrendo il sentiero è possibile rivivere tutte le lunghezze della via a ritroso e notare il sentiero attrezzato che parte dalla stazione di Moneglia. Dall'attacco della via è necessario ripercorrere il tunnel (pericolo!) sino a raggiungere il parcheggio e ripartire (rispettando le indicazione semaforiche) sino all'inizio della strada delle gallerie.
  • Difficoltà: IV, IV+. Un passaggio di V- facilmente azzerabile.
  • Sviluppo: 9 lunghezze tutte in traverso, circa 250 metri di sviluppo (orizzontale).
  • Attrezzatura: ottima a spit. Inutili nut e friends.
  • Esposizione: sud-sud-ovest.
  • Tipo di roccia: calcare.
  • Periodo consigliato: mezze stagioni.
  • Primi salitori: M. Pendola, collaborazione di G. Tosi e A. Sanguineti, 2003.
  • Riferimenti bibliografici: Roccati C., L'Altimetro segna Zero, Le Mani Editore, 2007
  • Relazione
  • Lunghezza 1, IV+, 20 metri: dalla sosta traversare verso destra superando un unico passaggio delicato.
  • Lunghezza 2, IV+, 25 metri: continuare a traversare verso un risalto leggermente strapiombante.
  • Lunghezza 3, IV, 30 metri: percorrere la placca molto lavorata e sostare sul filo dello spigolo.
  • Lunghezza 4, IV+, 30 metri: mediante un passo in spaccata raggiungere la bellissima placca seguente e sostare sullo spigolo (l'inizio del tiro è caratterizzato da roccia non buona.
  • Lunghezza 5, IV+: risalire verso l'evidente moschettone che si trova presso un altro spigolo (10 metri circa) poi calarsi (di circa 10 metri) fino a raggiungere la sottostante sosta (calata spettacolare nel vuoto in corrispondenza di una grotta marina).
  • Lunghezza 6, III, 30 metri: placconata a buchi a cui segue un traverso di trasferimento (bolli blu).
  • Lunghezza 7, IV+/V-, 30 metri: raggiungere un breve risalto (passo chiave della via, ben protetto). Sostare oltre il muretto.
  • Lunghezza 8, IV+, 40 metri: stupenda placconata molto lavorata, appigliatissima e di roccia ottima. Difficile resistere alla tentazione di arrampicare in verticale (risalendo il bellissimo muro) anzichè in orizzontale! Sosta sullo spigolo.
  • Lunghezza 9, IV, 15 metri: risalire sullo spigolo aereo fino all'evidente sosta di calata che permettere di raggiungere la sottostante sosta (in alternativa è possibile uscire).
  • Lunghezza 10, III+, 30 metri: risalire lo spigolo aereo fino a raggiungere la sosta terminale su albero.
  • Note: con buona dimestichezza nelle manovre (sono infatti necessarie due brevi calate in doppia) questa via potrebbe essere affrontata anche da principianti con un minimo di esperienza.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Mauro Luinetti, da una ripetizione con Isidoro Castelli il 4 Aprile 2010.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.
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