Monte Coudrey (m.1298) - via Olympic Spirit

Monte Coudrey (m.1298) - via Olympic Spirit

Dettagli

  • Accesso stradale: dall'uscita di Pont S.Martin dell'autostrada A5 Torino-Aosta seguire la strada per Donnas. Dopo meno di un chilometro svoltare a destra per Albard: stretta stradina, molto pittoresca, da seguire per circa sei chilometri. Indicazioni per Albard di Bard, fino al temine della strada, dove si trova un piccolo parcheggio sterrato.
  • Avvicinamento: dal parcheggio imboccare una sterrata in leggera discesa verso sinistra, poi una stretta stradina tra lastre di pietra che diviene in breve un sentiero, marcato da qualche bollo giallo e freccia rossa, che si segue sempre in discesa. Attraversato il letto di un torrente il sentiero inizia ad essere costeggiato da un vecchio tubo: proseguire brevemente fino ad arrivare all'attacco della via, contraddistinto da una freccia rossa verticale e da una targa metallica (che dal sentiero non è molto visibile). (0h15/0h20)
  • Discesa: salire brevemente nel bosco per tracce (qualche freccia rossa) fino a reperire un sentiero che si segue in discesa verso destra, ritornando in breve al parcheggio. (0h10)
  • Difficoltà: D+, max 5c.
  • Sviluppo: 8 lunghezze per circa 200/300 metri di sviluppo. Esiste la possibilità segnalata (scritte rosse sulla roccia) di abbandonare la via al termine della terza e della quinta lunghezza.
  • Attrezzatura: via completamente spittata, soste complete o su due spit da collegare o su alberi.
  • Esposizione: sud/sud ovest.
  • Tipo di roccia: gneiss.
  • Periodo consigliato: via percorribile tutto l'anno.
  • Tempo salita: 2h30.
  • Riferimenti bibliografici:
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 4a/4b: gradini semplici, cui segue un muretto verticale ben protetto (qualche appiglio da verificare). Si prosegue poi su terreno appoggiato verso sinistra fino alla sosta.
  • Lunghezza 2, 5c: lunghezza continua, ottimamente chiodata. Roccia piuttosto lavorata, a tacche nette, taglienti. Il passo chiave è costituito da un tettino a metà lunghezza, superabile spostandosi un poco a destra, e ritornando poi a sinistra. Il passo è anche azzerabile salendo direttamente.
  • Lunghezza 3, 5c: tiro complessivamente più semplice del precedente, ma con un passo singolo più difficile. La lunghezza è piuttosto varia: si inizia con una placca cui segue, verso destra, uno spigolo. Si torna quindi a sinistra con un traverso orizzontale semplice ma esposto, che richiede un po' di attenzione anche per la mancanza della piastrina di uno spit. Si termina infine con un muretto verticale con un passo piuttosto intenso, eventualmente azzerabile.
    Possibilità di abbandonare la via (scritte rosse sulla roccia).
  • Breve e singolare tratto di raccordo che prevede il passaggio sotto due grossi massi, appoggiati l'uno all'altro: molto caratteristico!
  • Lunghezza 4, 4a: bel tiro su placca appoggiata e lavorata, che si raddrizza un po' al suo termine.
  • Lunghezza 5, 3c/4a: qualche metro di roccia, cui segue un tratto sterrato. Si sale quindi verso sinistra su uno spigolo e si prosegue fino alla sosta posta su un masso.
  • Altro tratto di raccordo, da percorrere con le corde in mano: si sale brevemente per tracce di sentiero, piegando poi a sinistra per sentierino orizzontale fino alla base della lunghezza successiva.
  • Lunghezze 6 e 7: 3c/4a: due placche semplici con un breve tratto di raccordo tra l'una e l'altra in cui ci si sposta verso sinistra.
  • Lunghezza 8, 3c: un ultimo tratto semplice fino al termine della via.
  • Note: bella via, su roccia complessivamente buona, ottimamente chiodata. La seconda e la terza lunghezza, peraltro molto belle, specie la seconda, risultano piuttosto disomogenee rispetto al resto della via, ma i passi più difficili sono comunque azzerabili.
    Volendo è possibile tornare in breve all'attacco e salire la vicina via Doctor Jimmy, più semplice ma più omogenea come difficoltà.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Riccardo Girardi, 2 aprile 2005.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.