Orobie, Pizzo Recastello (m.2886) - Canale Nord

Orobie, Pizzo Recastello (m.2886) - Canale Nord

Dettagli

  • Accesso stradale: autostrada A4 Milano-Venezia seguire per Bergamo poi raggiungere Valbondione, località Grumetti (m.970) e proseguire fino alla fine della strada. Presente parcheggio sterrato per auto.
  • Avvicinamento: guardando una cappelletta, prendere il sentiero a destra che passa a fianco di una casa. Una volta arrivati sulla mulattiera girare a sinistra e dopo pochi metri si trova un bivio. Qui le possibilità sono due: dritto (opzione scelta) o a destra (sconsigliato dal soccorso alpino in inverno).
    Continuare per circa 10 minuti fino ad incontrare sulla destra un sentiero che sale nel bosco. Con percorso a zig zag in circa 20 minuti si raggiunge una strada carrabile (appeso ad una pianta un cartello con scritto "destra Comune" - "sinistra Osservatorio, Cascate"). Girare a sinistra, continuare in falsopiano e seguire i bolli gialli/rossi che indicano "Osservatorio", fino a trovarsi in fronte (verso l'alto) le Cascate del Serio. Salire su una mulattiera a destra che piano piano si trasforma in sentiero.
    Subito all'inizio noterete su un sasso la scritta "rif. Curò sent.305" da qui se si guarda in alto a sinistra si vede il rifugio. Salire fino ad incrociare una mulattiera (foto 1: la mulattiera che sale al rifugio), girare a sinistra e continuare a zig zag fino a raggiungere il rifugio. (2h30)
    A metà percorso è possibile prendere una scorciatoia (opzione scelta): sentiero ripido, abbastanza esposto in inverno e a tratti ghiacciati. Prestare molta attenzione (con questa scorciatoia ho raggiunto il rifugio in 1h45).
    Quando il rifugio è chiuso è possibile dormire nel locale invernale. All'interno ci sono 6 posti letto, coperte di lana, tavolo con 4 sedie, luce, presa elettrica e un dispositivo di chiamata per 118 e soccorso alpino.
  • Attacco: dal locale invernale si vede a grandi linee il percorso da seguire (foto 2). Prendere la strada che costeggia il lago, mantenendosi sulla destra e seguirla fino ad incontrare un grosso traliccio. Continuare per una cinquantina di metri fino a raggiungere un pendio che sale a destra (opzione da me scelta e ritenuta la più idonea. Valutazione giunta dopo giro di perlustrazione fatta il giorno prima, non avendo trovato altre tracce) 20 minuti dal locale invernale (foto 3 in lontananza il rifugio e sulla sinistra il traliccio da oltrepassare, qui è il punto scelto foto 4 il pendio).
  • Discesa: due possibilità:
    1. dalla via normale (non verificata)
    2. scendere dal canale di salita (opzione scelta)
  • Difficoltà: PD+, passaggi di II.
  • Sviluppo: circa 400 metri solo il canale.
  • Attrezzatura: due picozze, casco, ramponi, imbrago, corda (non utilizzata), viti da ghiaccio (non utilizzate).
  • Esposizione: nord.
  • Tempo salita: 5h00.
  • Riferimenti bibliografici: Relazione su: http://redclimber.it
  • Relazione: calzati i ramponi si sale fino a raggiungere un passo di misto: II grado 2 metri (foto 5 vista dal passaggio di misto, foto 6 uscito dal passaggio di misto vista sul Pizzo Recastello). Continuare senza passaggi obbligati fino a raggiungere l'imbocco del canale con pendenza di circa 35 gradi e prima di entrare nel canale vero e proprio altro passaggio di misto II grado di circa 3 metri (foto 7 nel mezzo del passaggio).
    Ora inizia il canale vero e proprio: una lingua di circa 400 metri con inclinazione costante di 45-50 gradi (foto 8 sviluppo del canale) fino a raggiungere l'uscita che raggiunge i 60 gradi circa.
    Una volta usciti dal canale girare a sinistra e salire su rocce (instabili), incrociare una cresta e seguirla fino in cima (m.2886) (foto 9 la cresta vista dalla vetta, foto 10 la croce di vetta).
  • Aggiornamento: relazione a cura di Marco Monici, salita il 21/22 gennaio 2017 in solitaria (terminata in compagnia di 3 ragazzi).
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.
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