Monte Pasquale (m.3553) - parete nord-ovest

Monte Pasquale (m.3553) - parete nord-ovest

Dettagli

  • Avvicinamento: da Santa Caterina Valfurva raggiungere il rifugio dei Forni (m.2175), lasciare la macchina nell'ampio parcheggio, seguire la segnaletica e raggiungere il rifugio Pizzini Frattola, situato di fronte alla parete Nord Ovest del Monte Pasquale a 2700 metri di quota (1h30).
    Dal rifugio è possibile godere di un'ottima visuale sull'itinerario da seguire di avvicinamento e salita della parete.
    Proseguire su detriti in direzione della fronte della vedretta del Pasquale, perdere progressivamente quota fino a giungere in prossimità della morena laterale sinistra orografica del ghiacciaio, rimontarla per una ripida scarpata e portarsi in prossimità della cresta Nord Ovest a quota m.2934. (1h00) Proseguire su ghiacciaio e raggiungere la base del canale più a sinistra della parete. (1h20)
  • Discesa: due possibilità:
    1. rientro al rifugio Pizzini Frattola percorrendo in discesa la via normale di salita: dalla vetta scendere su ampia cresta nevosa, contornare sulla sinistra una piccola fascia rocciosa e per ripido pendio raggiungere il Colle del Cevedale (m.3431). Proseguire in discesa in direzione Nord tagliando in diagonale da sinistra a destra il Ghiacciaio del Pasquale, affrontare un'ultimo breve ripido pendio fino ad incrociare la traccia di sentiero che sale al rifugio Casati Guasti situato su un ampio costone roccioso, ben visibile in direzione Nord Est. Oltrepassare un torrente e raggiungere la piccola stazione di partenza della teleferica, seguire in discesa la mulattiera che porta comodamente al rifugio Pizzini Frattola; (2h00)
    2. oppure dalla vetta è possibile scendere direttamente al rifugio dei Forni percorrendo l'ampia cresta Sud Ovest fino alla spalla a quota m.3200, proseguire verso Sud, poi ancora a Sud-Ovest incontrando vecchi fortini militari ed infine imboccare la comoda mulattiera che porta al rifugio dei Forni.
  • Difficoltà: D-, neve e ghiaccio da 45° a 58°.
  • Sviluppo: 600 metri circa di dislivello.
  • Attrezzatura: N.D.A. (normale dotazione alpinistica), 2 picozze e viti da ghiaccio.
  • Esposizione: nord-ovest.
  • Periodo consigliato: da metà Giugno a metà Luglio.
  • Tempo salita: 3h30.
  • Primi salitori: G. Pirovano, L. Gandolfi, 5 settembre 1945.
  • Riferimenti bibliografici:
    • Guida dei Monti d'Italia, Ortles-Cevedale, CAI-TCI
    • Quagliotto R., Pareti di Cristallo, Ed. Euroalpi Milano 1993, ristampa anno 2008 con revisione parziale dell'autore e dell'accademico Benigno Balatti
  • Cartografia: Kompass, foglio 72 - Ortles, Cevedale - scala 1:50.000
  • Relazione: l'itinerario di salita si sviluppa all'interno dell'ampio canale delimitato da due costole rocciose affioranti la parete. I primi 400 metri sono su neve con inclinazione di 45°, mentre nella parte superiore si scala su ghiaccio in aperta parete, la pendenza aumenta progressivamente fino ai 58° della calotta sommitale, per diminuire nuovamente in prossimità della vetta.
  • Note: salita classica, divertente ed entusiasmante. Abbiamo intrapreso la salita in giornata, o meglio in nottata: partiti alle 23.00 da Milano, siamo arrivati al rifugio dei Forni alle ore 2.00, partenza ore 3.00, alle ore 6.00 siamo giunti all'attacco della parete, alle ore 8.00 eravamo in vetta al Monte Pasquale. Le condizioni della parete erano particolarmente favorevoli, perciò abbiamo optato per la progressione in conserva corta, questo ci ha permesso di portare a termine l'ascensione in sole 2 ore.
    Per chi volesse intraprendere questa salita consigliamo di reperire informazioni aggiornate sulle condizioni della parete contattando il rifugio Pizzini Frattola (tel. 0342.93.55.13).
  • Aggiornamento: relazione a cura di Simone Rossin, da un'ascensione effettuata con Davide Brogioli il 13 giugno 2009.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.