Placche di Oriana, settore destro (m.1450) - via Overfive

Placche di Oriana, settore destro (m.1450) - via Overfive

Dettagli

  • Accesso stradale: dall'uscita di Pont S.Martin dell'autostrada A5 Torino-Aosta seguire la strada per Donnas, superare il forte di Bard e ad una rotonda svoltare a sinistra (ponte) entrando in Valle di Champorcher. Risalire la valle fino a Pontboset, dove si svolta a destra seguendo le indicazioni per Courtil, ove si parcheggia (la strada asfaltata continua, ma un cartello indica il divieto di transito: meglio non proseguire).
  • Avvicinamento: seguire la strada per una ventina di minuti, fino ad una scritta a destra, sul muro di contenimento della strada, con le indicazioni per la via Overfive. Seguire una traccia di sentiero che sale nel bosco tornando verso destra, giungendo in breve ala base della parete: attacco indicato da una scritta. (0h25)
  • Discesa: dal termine della via proseguire per alcuni metri e scendere verso destra per tracce di sentiero, a tratti poco visibili per il fogliame. Il sentiero è comunque segnalato da nastri di plastica legati ai rami e, da un certo punto in poi, da bolli gialli. Piuttosto scivoloso... prestare attenzione! Il sentiero riporta rapidamente al punto di attacco.
    Le soste della via sono attrezzate anche per calate in corda doppia, sconsigliabili, se non in caso di effettiva necessità.
  • Difficoltà: 5c (5a obbligatorio).
  • Sviluppo: 9 lunghezze, per circa 180 metri di dislivello e 225 metri di sviluppo.
  • Attrezzatura: via interamente spittata, soste attrezzate con spit e catene, eventualmente anche per calate in doppia (si consiglia comunque di scendere per sentiero). Non serve altro materiale oltre a corde e rinvii.
  • Esposizione: sud.
  • Tipo di roccia: gneiss.
  • Periodo consigliato: primavera, estate, autunno.
  • Tempo salita: 2h00/2h30.
  • Primi salitori: Roberto Sgubin, M. Sachero, dicembre 2004.
  • Riferimenti bibliografici: Sacchet Tito, Arrampicare a Hone, Bard e Pontboset, Edizioni Elle.Esse, maggio 2006
  • Relazione
  • (difficoltà riprese dal riferimento bibliografico indicato)
  • Lunghezza 1, 5a: dalla scritta salire ad un buco, sopra cui spostarsi a sinistra, proseguendo poi per placca inizialmente appoggiata, seguita da alcuni risalti.
  • Lunghezza 2, 5a: il tratto più caratteristico di questa lunghezza è un ripido e breve muro di alcuni metri: rispetto allo spit si sale a sinistra, per lamette faticose, o probabilmente (non ho verificato!) anche a destra, su roccia più articolata.
    Questa lunghezza e la precedente possono essere tranquillamente concatenate in un unico tiro.
  • Lunghezza 3, 3a: salire la facile placca sopra la sosta, al termine della quale si devia verso destra.
  • Lunghezza 4, 4a: proseguire per placca ora un po' più ripida (con un caratteristico passaggio su una lama aperta verso il basso), arrivando fino in cima ad uno speroncino.
    Anche questa lunghezza è concatenabile con la precedente.
  • dalla sosta traversare verso destra su cengia (corda fissa) fino alla base della parete successiva.
  • Lunghezza 5, 5c: salire per placchetta più semplice di quanto sembri a prima vista (buoni appigli a sinistra) cui segue un netto diedrino non semplice. Si termina ancora su placca.
  • Lunghezza 6, 5a: si prosegue ancora in placca.
  • Lunghezza 7, 5c: salire leggermente a destra, seguendo gli spit colorati (a sinistra sale una variante più difficile), risalendo poi una bella lama a sinistra degli spit. Sosta.
  • Lunghezza 8, 4a: con un breve traverso delicato verso destra (1 pa. 5c) si raggiunge lo spigolo, che si risale con arrampicata aerea e non difficile.
  • Lunghezza 9, 3a: per roccette via via più semplici fino al termine della via.
  • Note: breve via in ambiente gradevole, panoramica sulla testata della valle di Champorcher. Consigliabile.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Riccardo Girardi, 6 aprile 2008. Aggiornamento ottobre 2014 da una segnalazione di Matteo Semplice.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.