Poncione di Cassina Baggio (m.2621) - via Dr. Gruen Nils
Dettagli
- Accesso stradale: poco prima del tunnel del S. Gottardo (CH) uscire dall'autostrada ad Airolo-Bedretto e seguire le indicazioni per la val Bedretto ed il Neufenenpass. Dopo una dozzina di chilometri parcheggiare in localita All'Acqua (m.1614).
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Avvicinamento:
prendere il sentiero per la capanna Piansecco. Giunti ad un bivio, prendendo a destra si raggiunge in breve la capanna (0h40). Prendere invece a sinistra e seguire il sentiero fino in vista del Poncione, verso cui si risale per tracce di sentiero sui detriti che scendono dalla parete del Poncione stesso. (1h30)
La parete è caratterizzata da un ampio canalone che ne incide la metà superiore: la via corre alla sua destra. L'attacco è posto abbastanza sulla destra, poco sopra e a destra di alcune caratteristiche rocce rosse. Il primo tratto si sale di solito slegati per rocce levigate (attenzione!) o, meglio, aggirandolo da destra per comode e semplici rampe (soluzione consigliata, specialmente in discesa). - Attacco: caratterizzato da un evidente spit in placca. Nella stessa zona attaccano altre due vie, che rimangono a sinistra di quella qui descritta. Sono, rispettivamente, "Herbstwind", che sale pressochè in verticale, e a sinistra di pochi metri, "Piccadilly di Bedretto", molto frequentata.
- Discesa: a doppie lungo la via di salita, saltando la settima lunghezza e raggiungendo direttamente la quinta sosta (con corde sufficientemente lunghe, altrimenti scendere un breve e semplice tratto arrampicando).
- Difficoltà: 6a (5c obbligatorio).
- Sviluppo: 12 lunghezze per circa 420 metri di sviluppo.
- Attrezzatura: ottima a spit. Utile comunque qualche dado/friend.
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: granito.
- Periodo consigliato: estate e, probabilmente, inizio dell'autunno.
- Tempo salita: 5/6 ore.
- Primi salitori: Ruedi Büschlen, Jürg von Känel, 1992.
- Riferimenti bibliografici: AAVV, Arrampicate Sportive e Moderne fra Varese e Canton Ticino, Edizioni Versante Sud, 1998 - (schizzo e descrizione lunghezza per lunghezza)
- Relazione
- Lunghezza 1, 5b: alcuni passi delicati in placca, cui segue un breve diedro appoggiato. Salire quindi a sinistra un ampio spigolone, lasciando a destra una liscia placca. Sosta sopra l'avancorpo.
- Lunghezza 2, 3a: proseguire dritti per circa 30 metri, superando facili gradoni.
- Lunghezza 3, 5c+: tiro molto lungo. Superare un breve risalto verticale sopra la sosta e proseguire poi prevalentemente in placca.
- Lunghezza 4, 5c+: risalire una fessura per alcuni metri, cui segue una bella lama che forma un diedro appoggiato. Quasi al suo termine traversare a destra in placca e raggiungere una cengia di raccordo. Dalla cengia salire in placca piena, con alcuni passi delicati, ma buoni appigli e appoggi non immediatamente visibili dal basso.
- Lunghezza 5, 5c+: partenza delicata a destra, in placca. Seguono ancora passi in placca un poco più semplici.
- Lunghezza 6, 5c: breve lunghezza che risale una placca a sinistra di un canale. Al termine della placca traversare a destra fino ad una sosta un po' scomoda.
- Lunghezza 7, 6a: superare un muretto iniziale, poi dritti in placca. Segue un lungo traverso in placca verso destra, che termina abbassandosi di alcuni passi in un diedro (delicato), diedro che si risale poi fino in sosta.
- Lunghezza 8, 5c+: bel tiro che segue un lungo diedro. Inizialmente verticale, ma con comodi baselli sul lato sinistro. Segue un tratto un po' più abbattuto (attenzione a qualche sasso mobile) infine delicata uscita verso sinistra, cui seguono alcuni passi in placca fino alla sosta.
- Lunghezza 9, 5c+: tiro molto impegnativo (anche se dalle difficoltà indicate sembrerebbe sullo stesso livello degli altri). Inizialmente ben appigliato, si prosegue con una difficile fessura che sale obliquamente verso sinistra fino ad una cengia. Si prosegue poi in placca, alla destra di un diedro che in alto piega verso destra, costringendo ad attraversare per un tratto di conseguenza. Poi ancora in verticale fino in sosta.
- Lunghezza 10, 6a: traversare obliquamente verso sinistra per rocce semplici e superare un primo risalto (placchetta e diedrino) cui segue una cengia ed un diedro con alcuni metri decisamente più impegnativi: A0 difficoltoso, eventualmente aiutarsi con un friend nella fessura di fondo. Per rocce più semplici fino in sosta. Tranne che per il passo sopra la cengia è un tiro nettamente più semplice del precedente.
- Lunghezza 11, 5c+: salire uno spuntone ed entrare in un evidente diedro, o starne fuori a destra (delicato). Superare un risalto e salire poi obliquamente verso destra.
- Lunghezza 12, 5b: in placca per alcuni metri fino alla base di una fessura verticale, che presenta un passaggio piuttosto atletico: buon appiglio nella fessura stessa, poi tirare la fessura verso destra. Seguono rocce più semplici ed appigliate, una cengia, un muretto di alcuni metri, ancora un breve tratto di rocce abbattute e si è alla sosta finale.
- Note: via continua e varia: placche di aderenza, ma anche diedri e fessure. Ambiente magnifico ed ottima esposizione al sole.
- Aggiornamento: relazione a cura di Riccardo Girardi, 12 agosto 2001.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.