Presolana, Parete Nord (m.2300 circa) - via Miss Mescalina
Dettagli
- Accesso stradale: raggiungere Colere, a poca distanza da Schilpario e dal Passo della Presolana. Dopo il centro del paese si trova un grosso parcheggio a dx in corrispondenza di una curva, dove si lascia l'auto.
- Avvicinamento: dal parcheggio seguire le indicazioni per il sentiero per il rifugio Albani, proprio di fronte e a monte. Si inizia su strada asfaltata e poi cementata, per poi continuare per sentiero. Quando si arriva in prossimità del rifugio (1h30 circa) non è indispensabile passarci, ma si può continuare per sentiero e tracce che vanno verso monte. Si arriva ad un bel pianoro con prato e roccette, dove occorre fare attenzione a non perdere la traccia, che porta verso sx ad attraversare una zona con vegetazione, fa un paio di svolte poi punta verso la parete, passando per una piccola zona rocciosa dove si trova un cavo metallico. Si arriva quindi contro la parete, poco sotto e a sx della sella dove parte lo spigolo nord. (In totale 2h00/2h30)
- Attacco: la traccia porta proprio ad un piccolo zoccolo dove si vedono i primi fix.
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Discesa:
si effettua lungo lo spigolo Nord, calate su soste con catene segnalate anche con bolli rossi-arancioni.
- doppia da 60 metri sullo spigolo, seguendo i bolli rossi che portano alla sella della sosta 7;
- doppia da 30 metri a sx dello spigolo, faccia a valle (freccia più bolli), fino ad una sosta in corrispondenza di bolli;
- doppia da 30 metri verso la base dello spigolo (ma non si arriva alla base per pochi metri, fermarsi alla prima sosta di calata che si trova);
- doppia da 30 metri fino all'intaglio alla base dello spigolo;
- doppia da 25 metri alla base della parete, poco distante dall'attacco della via.
- Difficoltà: max 6c, 6a+ obbligato.
- Sviluppo: 250 metri circa.
- Attrezzatura: 15 rinvii. Se si vuole proseguire fino al termine dello spigolo, sulla via Castiglioni, portare qualche nut/friend (soluzione non verificata).
- Esposizione: nord, sole alle prime ore del mattino.
- Tipo di roccia: calcare di qualità super.
- Periodo consigliato: estate-autunno, attenzione ai frequenti temporali pomeridiani.
- Tempo salita: 4h00.
- Primi salitori: A.Moioli, P.Capponi, S.Coter, 1991.
- Riferimenti bibliografici: Parimbelli Y., Panseri M., Valli bergamasche - Falesie e Vie moderne, Arrampicate attorno a Bergamo, Edizioni Versante Sud
- Cartografia:
- Relazione
- Lunghezza 1, 4b: piccolo zoccolo; salire seguendo gli spit per pochi metri, fino ad una cengia con sosta a sx (da sx sale una corda fissa che arriva a questa sosta, probabilmente da usare in caso di neve).
- Lunghezza 2, 6a+: andare a sx e salire per diedro e rocce non facili da leggere, infine non salire su cengia ma attraversare a dx (fix) per una decina di metri, fino alla sosta.
- Lunghezza 3, 6b+: traversare a dx e poi salire in obliquo a dx. Si sale quindi in continuità su muro fino in sosta.
- Lunghezza 4, 6a+: si continua per muro a buchi splendido.
- Lunghezza 5, 6b: traversare a dx alla base di un pilastrino, quindi salire direttamente per il bel pilastro superiore; si sosta leggermente a sx.
- Lunghezza 6, 6c se salito direttamente, altrimenti 6b: andare a sx, quindi su per rocce semplici fino ad arrivare ad uno strapiombino a dx. Lo si supera e si arriva ad una zona di roccia compatta difficile, che si può superare più facilmente stando leggermente a dx. Quindi si sale e si traversa verso sx alla sosta.
- Lunghezza 7, 6b: salire per bella roccia a buchi, partendo da dx e poi progressivamente verso sx, quindi dritto fino ad arrivare a roccia più rotta e alla sosta su una sella.
- Lunghezza 8, 4a: traversare a sx doppiando lo spigolo, quindi per roccette e poi in leggere discesa per cengetta, fino alla sosta sotto una placca.
- Lunghezza 9, 6a: salire sopra la sosta per buona roccia.
- Lunghezza 10, 6b: traversare a sx, quindi salire per muro con buoni buchi, per poi andare di nuovo verso dx per rampetta fino alla sosta.
- Lunghezza 11, 5c: salire e traversare subito a dx grazie ad una fessura e a buone liste per i piedi, fino ad uno strapiombino (subito sopra fix non visibile), quindi per pilastrino con roccia a tratti delicata, poi ancora a dx per entrare in una zona più articolata, e infine salire in sosta sullo spigolo (roccia in alcuni punti da verificare).
- possibile continuare poi sullo spigolo su difficoltà più contenute, sulla via classica Castiglioni (soste attrezzate per le calate, utili nut e friends), ma noi ci siamo calati al termine della via causa tempo instabile.
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Note:
tutti i tiri sono lunghi circa 25 metri, salvo il primo tiro molto corto.
L'ambiente della parete nord della Presolana non ha nulla da invidiare a quello delle più rinomate pareti dolomitiche. Questa via è chiodata molto bene, in stile falesia, e permette di salire una porzione di parete molto verticale-strapiombante, su roccia incredibilmente bella.
E' da fare, anche se non si amano le vie a spit!
Non impegnativa dal punto di vista psicologico, è però continua e per godersela occorre avere almeno un buon 6a+/6b consolidato.
Per quanto riguarda la valutazione delle difficoltà, in internet si trovano pareri discordanti. Quelli riportati sono quelli che riteniamo di avere affrontato. - Aggiornamento: relazione a cura di Walter Polidori, da una ripetizione con Olindo Fioretto del 20 luglio 2013.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.