Resegone, Bastionata Sud (m.1500) - via Marinando
Dettagli
- Accesso stradale: da Lecco salire al parcheggio della funivia per i Piani d'Erna.
- Avvicinamento: dal parcheggio della funivia imboccare il sentiero n°1 (lato destro del parcheggio). Raggiunta la frazione Costa, seguire le indicazioni per il rifugio Stoppani. Oltrepassata la sorgente d'acqua (presenza di fontanella, acqua NON potabile!) proseguire per il sentiero fino ad un torrente, guadato il quale al bivio imboccare il sentiero n°6 per il Passo del Fo. Raggiunto quest'ultimo e la Baita del C.A.I. di Calolziocorte, risalire il dosso erboso dando le spalle alla baita. Sulla destra seguire per tracce il sentiero con palina che costeggia la bastionata (per circa dieci minuti). Raggiunta la bastionata superare l'evidente masso che sembra dividere in due porzioni la parete, proseguire in salita per alcuni metri sempre costeggiando la bastionata fino a raggiungere una sporgenza dalla parete alta circa 3 metri, posta di fronte a un albero più evidente degli altri.
- Attacco: sul lato destro della sporgenza, in corrispondenza della scritta poco evidente, "..trek" (via Star Trek) attacca la via.
- Discesa: in doppia sulla via. Con corde da 60 metri dalla S4 direttamente alla S2 e poi alla base.
- Difficoltà: max. 6c, obbligato 6a+ e A0.
- Sviluppo: 110 metri per 5 lunghezze di corda. Evitabile l'ultima lunghezza: roccia scadente e presenza di numerose zolle erbose.
- Attrezzatura: due mezze corde, 12 rinvii. Protezioni veloci superflue: via chiodata in ottica sportiva.
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: dolomia.
- Periodo consigliato: tutto l'anno. Al contrario delle altre vie presenti sulla Bastionata, questa via asciuga molto rapidamente anche dopo lunghi periodi di pioggia o nevicate.
- Tempo salita: 3h00.
- Primi salitori: R. Borrini e M. Conti, 1989.
- Riferimenti bibliografici: Pesci E., Buzzoni P., Lario Rock - Pareti, Edizioni Versante Sud
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Cartografia:
- Multigraphic - Brianza, Prealpi Lombarde - scala 1:25.000
- Kompass, foglio 105 - Lecco, Valle Brembana - scala 1:50.000
- Relazione
- Lunghezza 1, 6a+, 30 metri: risalire la sporgenza fino a un terrazzino a tre metri da terra (il primo spit si trova a circa un metro in verticale sopra il terrazzino); spostarsi a destra e poi seguire la linea degli spit. Il percorso è facilemente intuibile data la numerosa presenza di spit e chiodi. Dopo una bella placca su ottima roccia, raggiungere una nicchia (roccia un po' meno buona) superata la quale si giunge a un terrazzo su cui si sosta su due con catena e anello di calata.
- Lunghezza 2, 6b, 25 metri: salire dritti sempre seguendo gli spit. Poi a destra su placca a tacchette e buchi. Sosta scomoda.
- Lunghezza 3, 6c, 25 metri: traversare 2 metri a sinistra e risalire verticalmente lo strapiombino con violento passaggio di dita (spit ben ravvicinati). Spostarsi a sinistra e raggiungere un muretto, risalirlo verticalmente (spit un po' più distanziati) e poi spostamento delicato su roccia bellissima fino in sosta.
- Lunghezza 4, 6a, 20 metri: traversare decisamente a destra su buone prese. Affrontare, salendolo verso sinistra, lo strapiombo aereo. Proseguire verticalmente sempre seguendo gli spit, affrontando alcuni passaggi di equilibrio.
- Lunghezza 5, 6a, 25 metri: placca articolata con numerose zolle d'erba, seguire leggermente verso sx la linea degli spit (tiro molto poco consigliabile).
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Note:
la via presenta una roccia ottima (eccezion fatta per l'ultimo tiro) e offre un'arrampicata molto bella e varia: non mancano i passaggi tecnici e quelli più di forza, presenta vari passaggi aerei con vista stupenda sui numerosi strapiombi della Bastionata in un bellissimo ambiente molto suggestivo.
Ottima alternativa qualora le altre vie della Bastionata siano bagnate, poichè grazie alla verticalità e alla presenza dei tetti risulta asciutta anche nel caso le vie adiacenti siano delle vere e proprie cascate. - Aggiornamento: relazione a cura di Gabriele Mainini e Andrea Vitali, da una ripetizione del 31 marzo 2013.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.