Resegone, Bastionata (m.1500) - via Nuovi Orizzonti
Dettagli
- Accesso stradale: da Lecco salire al parcheggio della funivia per i Piani d'Erna.
- Avvicinamento: dal parcheggio seguire il sentiero numero 7 per circa 45 minuti fino al passo del Fo'. Da lì prendere il sentiero per la ferrata deviando quasi subito a destra per seguire una traccia che passa alla base della parete e conduce alla bastionata.
- Attacco: l'attacco è posto in centro parete, in corrispondenza di un picchetto con anello e scritta con il nome della via (molto sbiadito), anche se in realtà si sale un poco a sinistra per rocce più semplici.
- Discesa: a corde doppie lungo la via di salita: 5 x 25 o 3 x 50.
- Difficoltà: 6a (5b obbligatorio).
- Sviluppo: 5 lunghezze per circa 150 metri di sviluppo e 120 metri di dislivello.
- Attrezzatura: soste attrezzate con spit e catene, in via chiodi e qualche spit. Utile qualche dado e friend.
- Esposizione: sud.
- Tipo di roccia: dolomia.
- Periodo consigliato: via percorribile tutto l'anno. La parete rimane bagnata in certe porzioni dopo prolungati periodi di pioggia.
- Tempo salita: 3 ore.
- Primi salitori: G. Rocchi, G. Faedda, febbraio 1989.
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Riferimenti bibliografici:
- Porta D., Tutto il Resegone, Edizioni Albatros, 1990 - (schizzo dettagliato)
- Corti P., Arrampicate Sportive e Moderne tra Lecco e Como, Edizioni Versante Sud, 2001
- Relazione
- (nota: difficoltà dei tiri riprese dal primo riferimento bibliografico indicato)
- Lunghezza 1, IV, V+, VI-, V+, 40 metri: attaccare a sinistra del picchetto per rocce relativamente semplici (clessidra) arrivando ad una cengia a 7-8 metri di altezza. Spostarsi a destra riportandosi sulla verticale del picchetto e salire ad un chiodo. Fino a quì semplice. Dal chiodo si prosegue mirando ai successivi, per terreno decisamente più difficile, anche se non estremo e con buone maniglie e appoggi. Si sale inizialmente obliquando leggermente a sinistra, fino al passo chiave (placca, 2 chiodi vicini, azzerabile) che riporta leggermente a destra. Continuando a salire si ritorna un poco a sinistra arrivando ad una comoda posizione (basello e maniglie) da cui ci si sposta poi a sinistra e si sale una lama, uscendo in breve alla sosta. (1 clessidra all'inizio, poi nove chiodi.)
- Lunghezza 2, V+, 15 metri: lunghezza molto breve. Spostarsi a destra e raggiungere con difficoltà il primo chiodo (a destra c'è uno spuntone staccato rivolto verso il basso: invitante ma poco utile: rimanere a sinistra del diedrino, raggiungendo un buco per la mano sinistra, chiodo). Proseguire con difficoltà costanti fino ad uno spit, salendo alla sua destra. Per gradoni semplici raggiungere la sosta. (3 chiodi e 1 spit, partenza non semplice).
- Lunghezza 3, V+, IV+, 30 metri: bella lunghezza: si aggira a sinistra una nicchia, si prosegue verticalmente aggirando uno strapiombino, e ci si sposta poi a sinistra per salire un magnifico diedro.
- Lunghezza 4, VI-, VI+, V+, 30 metri: il tiro più difficile, anche se la vera difficoltà è in un passaggio azzerabile. Circa a due terzi della lunghezza è possibile obliquare a destra entrando in un diedrino più semplice (parte della vicina via Bonatti) e rientrare poi a sinistra al suo termine.
- Lunghezza 5, V+, VI-, 35 metri: si sale dritti: chiodo, spit, chiodo: da qui bisogna traversare a sinistra per 7/8 metri, in grande esposizione, ma con buone protezioni. Proseguire verticalmente obliquando a destra per rocce che presentano molte maniglie nascoste, rovesce. In uscita chiodo su gradino non visibile (ma l'ultima volta pendeva una vistosa fettuccia!) e traverso a destra fino alla sosta.
- Note: il tipo di roccia richiede un po' di abitudine: sembra a volte che si possa frantumare, ma è invece abbastanza solida, anche se c'è qualche sasso mobile: evitare di sostare alla base della parete.
- Aggiornamento: relazione a cura di Riccardo Girardi, 7 giugno 2003.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.