Breithorn Orientale (m.4141) – Cresta Young (Klein Trifjigrat)

Breithorn Orientale (m.4141) – Cresta Young (Klein Trifjigrat)

Dettagli

  • Attacco: l'avvicinamento parte dalla Schwarztor (m.3734) (Porta Nera), che si può raggiungere:
    1. dal rifugio Guide d'Ayas: sconsigliato per via dell'avvicinamento troppo oneroso in termini di tempo (circa 1:30);
    2. dal bivacco Rossi e Volante (CAI Torino): posizionato su sperone roccioso ai piedi della Roccia Nera e che domina tutta la Val d'Ayas (m.3750). Da qui in circa 15 minuti si giunge alla Schwarztor. Nel bivacco sono presenti 10 posti letto comodi con la possibilità di distendere dei materassi anche sul pavimento. Non sono presenti nè fornello a gas, nè stufa. Vergognoso riscontrare una grande quantità di rifiuti abbandonati nei dintorni del bivacco!

    Dalla Porta Nera si discende sullo Schwarzegletscher costeggiando verso sinistra la base della Roccia Nera fino a quota 3.400 metri. Da qui è molto evidente il canale di attacco che permette di raggiungere la cresta.
    Per raggiungere il canale è necessario superare un fitto groviglio di seracchi che superiamo utilizzando una sosta su corpo morto trovata in loco (calata di 30 metri circa) e de-arrampicando sui seracchi fino alla base del canale. Nel riferimento bibliografico questa rampa-canale è definita nevosa: noi la troviamo in pessimo stato, costituita da materiale instabile e con pochissime possibilità di protezione. Decidiamo di proseguire esclusivamente dopo un'accurata valutazione delle nostre possibilità e dopo aver correttamente intuito che la parte superiore del canale era in condizioni migliori di quella sottostante.
    Dalla sommità del canale inizia la cresta nevosa ed è possibile visionare tutto lo sviluppo della cresta. Da qui un'eventuale ritirata potrebbe essere molto problematica.

  • Discesa: dalla sommità della struttura proseguire in direzione del Breithorn Centrale seguendo la gigantesca cresta, quindi scendere in diagonale perdendo quota fino a ricongiungersi alla marcatissima traccia che porta al Piccolo Cervino (direzione Ovest) oppure al Rifugio Guide D'Ayas (direzione Est).
  • Difficoltà: D+, max 60°, III+/IV su roccia.
  • Sviluppo: 1.000 metri circa, dislivello di 650 metri circa.
  • Attrezzatura: mezza corda da 60 metri, viti da ghiaccio, due piccozze e ramponi, friend di misura media.
  • Esposizione: nord.
  • Periodo consigliato: primavera, estate.
  • Tempo salita: vedi note.
  • Primi salitori:
    • Apritori: R.Y.Mayor, C.D.Robertson, G.W.Young, J.Knubel, M.Ruppen (18/8/1906) (seconda ripetizione 22 anni dopo, il 7/8/1928);
    • Primo percorso in salita e discesa: A.Zurcher, J.Knubel, H.Lochmatter (1936);
    • Prima invernale: P.Aredi e V.Lazzarino (23/2/1963);
    • Il superamento diretto del Gran Gendarme è di G.Bussetti, B.Musso, G.Pastine e O.Frachey (28/8/1955).
  • Riferimenti bibliografici: Buscaini G., Monte Rosa, CAI-TCI Guida dei Monti d'Italia, itinerario 12c, schizzi 33 e 35, cartina
  • Cartografia: Cartografia Nazionale Svizzera, Zermatt, 1:50.000.
  • Relazione: seguire la cresta nevosa sull'aereo filo fino ad incontrare un primo gendarme caratterizzato da roccia ottima che va superato direttamente (vecchio chiodo con fettuccia marcia). Dalla sua sommità ridiscendere (3-4 metri) riportandosi sul filo di cresta e proseguire fino a giungere ai piedi del Gran Gendarme (3.920 metri circa, indicativamente a 2/3 dello sviluppo della cresta).

    Superiamo il Gran Gendarme attaccandolo direttamente con un primo tiro di circa 40 metri di III/IV su roccia ottima (sosta su terrazzino con chiodo vecchio). Da qui effettuiamo un altro tiro traversando a destra (sosta su chiodo) e proseguiamo, sempre su roccia stabile e facilmente proteggibile, superando i successivi gradini rocciosi che portano alla sommità della struttura caratterizzata da un'esilissima cornice nevosa (3.920 metri circa).

    Da qui è ben visibile l'ultima parte di cresta nevosa che va raggiunta prima discendendo lungo la parete Est della struttura de-arrampicando per circa 50 metri (III/III+), rimontando quindi sulla cresta nevosa e proseguendo con un tiro su roccia (1 chiodo) fino alla parte nevosa superiore.

    La cresta nevosa terminale non è da sottovalutare: è molto aerea, ripida e rimane esposta al sole per buona parte della mattina con conseguente possibilità di essere in condizioni non ottimali. L'ultimo tratto della cresta conduce all'imbocco di un canale ghiacciato sulla destra (45°/50°, un vecchio chiodo) che permette di raggiungere la cresta del Breithorn (sosta su chiodo con cordone marcio) a poche decine di metri dalla vetta.
  • Note: il tempo di salita è indicativo e fortemente influenzato dalle condizioni della cresta:
    1. dalla Porta Nera all'inizio della zona crepacciata: circa 1 ora;
    2. dall'inizio della zona crepacciata al termine della rampa-canale che porta all'attacco della cresta rocciosa: circa 1 ora e mezza (!);
    3. dall'attacco al termine della cresta: proseguendo quasi completamente in conserva sia nella parte di ghiaccio sia in quella di roccia abbiamo impiegato 6 ore;
    4. dall'uscita della via alla traccia che permette di raggiungere il rifugio Guide d’Ayas (direzione Est) o il piccolo Cervino (direzione Ovest): 30 minuti circa.

    Il percorso della Cresta Young è sicuramente uno dei più estetici del gruppo del Monte Rosa per l'eleganza della linea, la varietà del percorso, l'ambiente fantastico e le vedute panoramiche. E' sicuramente una salita che presenta scarsi pericoli oggettivi ad eccezione del canale d'attacco che si raggiunge superando una complicata zona crepacciata e risalendo una rampa caratterizzata da materiale instabile che può costituire una vera e propria barriera d'accesso e rendere una eventuale ritirata molto problematica.

  • Aggiornamento: mauro Luinetti & Guido Carnevali (luglio 2010).
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di piu` o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.