Roseg (m.1850) - cascata Hombre de mar (*)

Roseg (m.1850) - cascata Hombre de mar (*)

Dettagli

  • Avvicinamento: come per l'itinerario precedente, dopo aver oltrepassato le cascate Gemelle si trovano 2 colate meno marcate ed evidenti, infine ancora 100 metri più a monte si trova la cascata in oggetto, piuttosto incassata in un canalone ma ben visibile.
    Risalire il pendio sgombero da alberi per circa 150 metri, verso il primo salto - 45 minuti con poca neve.
  • Discesa: in doppia sulla via stessa (con corde da 55 metri!!!) la prima doppia si effettua da una pianta visibile dall'uscita dell'ultimo salto guardando verso sinistra.
  • Difficoltà: D sup.
  • Sviluppo: 400 metri circa (8 tiri con corde da 55 metri).
  • Esposizione: est.
  • Cartografia: CNS (Carta Nazionale Svizzera) 1:25.000 foglio 1257 - St. Moritz
  • Relazione: 1° tiro: 50 metri con pendenze fino a 75° con sosta attrezzata su roccia a sinistra.
    2° tiro: 55 metri leggermente più facili dei precedenti con sosta attrezzata su roccia a destra.
    3° tiro: 55 metri che superano un salto inizialmente verticale, seguito da una sezione più facile, poi un canale a 70°-75°, 5 metri dopo l'uscita del quale si sosta a sinistra su piante.
    4° tiro: 50 metri nel facile canale con sosta ancora a sinistra su piante.
    5° tiro: come il precedente con sosta a sinistra (cordino su spuntone roccioso).
    6° tiro: come il precedente con sosta attrezzata su roccia a destra.
    7° tiro: facile con un singolo passaggio di misto (o ghiaccio sottile) non facilmente intuibile, sosta attrezzata su roccia a destra.
    8° tiro: qui la cascata si divide in 2 rami, a destra un bel salto di 50 metri fino a 80° che obliqua a destra, con sosta da attrezzare, invece a sinistra si può seguire un canalino più facile che porta al pendio su cui si esaurisce la cascata.
  • Note: nonostante l'esposizione al sole, questa cascata (incassata nella gola) si forma facilmente ad inizio stagione.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Paolo Mainotti e Marco Tosi.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.
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