Sempione, Gabi (m.1250), cascata Ghost

Sempione, Gabi (m.1250), cascata Ghost

Dettagli

  • Attacco: la cascata è situata proprio a fronte dell'abitato di Gabi. Parcheggiare dopo le case del paese in grosso parcheggio e attraversare il fiume su comodo ponte. Puntare alle cascate salendo attraverso il bosco.
    Attenzione al canale basale sotto la colata che potrebbe risultare insidioso in caso di grossi accumuli di neve.
  • Discesa: in corda doppia dagli alberi utilizzati durante la salita.
  • Difficoltà: 3+/II.
  • Sviluppo: 100 metri.
  • Esposizione: ovest.
  • Primi salitori: M.Rossi e compagni.
  • Riferimenti bibliografici: Pellizzon M., Dall'Oro G., De Luca S., Giardini di cristallo, Edizioni Versante Sud
  • Cartografia:
    • CNS n°1309 - Simplon, scala 1:25.000
    • CNS n°1289 - Brig, scala 1:25.000
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 50 metri: risalire il canale basale fino ad un salto verticale: affrontare direttamente il salto (tutto a sx può risultare anche particolarmente verticale) o evitarlo continuando nel canale fino ad aggirarlo a destra. Sosta su grande larice in corrispondenza dell'uscita del salto.
  • Lunghezza 2, 50 metri: dall'albero risalire la colata sulla sinistra per brevi salti verticali (un saltino stalattitico) intervallati da facili rampe, poi inserirsi in un vago scivolo tra gli alberi. Sosta su albero a destra (faccia a monte).
  • in caso di stagione particolarmente favorevole è possibile proseguire all'interno dello scivolo per un'altra ventina di metri, fino a sbucare nel bosco sovrastante, sosta su albero.
  • Note: per il comodo accesso e l'assenza di grossi pericoli anche dopo forti nevicate (per la presenza sovrastante di un fitto bosco e di una zona superiore quasi pianeggiante) queste tre cascate, quando si formano, sono soggette a molte visite da parte dei ghacciatori, quindi attenzione per l'eventuale presenza di altre cordate sopra di voi...
    La cascata formata meglio di solito è Ghost.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Matteo Colombo, da una ripetizione con Walter Polidori e Simone Rossin del 27 dicembre 2008.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.