Traversella (m.1000 circa) - Concatenamento via Placche Nere, via Pig, via della Concordia

Traversella (m.1000 circa) - Concatenamento via Placche Nere, via Pig, via della Concordia

Dettagli

  • Accesso stradale: dall'autostrada A5 Torino-Aosta uscire ad Ivrea e seguire le indicazioni per la Valchiusella, per la provinciale 565. Circa 6 km dopo il casello svoltare in direzione delle indicazioni per Valchiusella e Traversella. Dal casello autostradale a Traversella: circa 24 km. Parcheggiare nel grande e segnalato posteggio che si trova sulla destra appena fuori dal paese, oppure nella piazzetta principale (dove parte il sentiero) facendo attenzione a non creare disagi causa lo spazio limitato della piazza.
  • Avvicinamento: dalla piazzetta salire lungo il comodo sentiero 729 fino a raggiungere il rifugio Bruno Piazza. (0h30)
  • Attacco: svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per la palestra di roccia, raggiungendo in pochi minuti la base del settore delle Placche Nere.
  • Discesa: si vedano le singole relazioni.
  • Difficoltà: 4c (grado complessivo del concatenamento).
  • Sviluppo: 8 lunghezze, per 170 metri di sviluppo (per tutto il concatenamento).
  • Attrezzatura: normale da falesia: corda singola (noi l'avevamo da 70m) e 12 rinvii. Friends/nuts/chiodi totalmente inutili.
  • Esposizione: sud/ovest.
  • Tipo di roccia: gneiss.
  • Periodo consigliato: tutto l'anno, ma molto caldo d’estate.
  • Primi salitori: Si vedano le singole relazioni.
  • Riferimenti bibliografici: Getto C., Arrampicare a Traversella, 2007
  • Relazione
  • Via Placche Nere

    Primi salitori: C. Biletta, C. Lana, F. Lana, P. Lana, ’60.

    Attacco: al centro del settore Placche Nere alla base di un'evidente fessura. Scritta e fittoni resinati.
  • Lunghezza 1, 4a, 23 metri: salire verticalmente sulla destra seguendo la splendida fessura, fino a un breve risalto più delicato. Sosta comoda alla base di un diedro. Sosta su spit collegati con catena.
  • Lunghezza 2, 4a, 14 metri: spostarsi sulla sinistra seguendo prima l'evidente diedro e successivamente la placca. Dopo un risalto si raggiunge una comoda cengia dove si sosta. Sosta su spit collegati con catena.
  • Lunghezza 3, 3c, 23 metri: salire verticalmente su placca lavorata ben appigliata e via via più semplice. Sosta su spit alla fine della via o, poco più in là, più comodamente, su alberi. La seconda e la terza lunghezza possono essere unite in un unico tiro.
  • Discesa: in doppia dalla via.

    Concatenamento: corde in spalla si segue sulla sinistra (faccia a monte) il brevissimo sentiero di collegamento (attenzione!) che porta alla base del settore Spigolo Biletta-Valerio.

  • Via Pig

    Primi salitori: D. Amateis, D. Caresio, 1994.

    Attacco: al centro del settore Spigolo Biletta-Valerio, alla base di una spaccatura strapiombante.
  • Lunghezza 1, 4b, 18 metri: entrare nella spaccatura sulla sinistra e superare un breve passaggio strapiombante ben appigliato. Poi verticalmente su placca lavorata fino a sosta comoda.
  • Lunghezza 2, 3c, 32 metri (variante 4c): seguire l'evidente fessura sopra la sosta, verticale e ben protetta. Successivamente a sinistra in placca via via più semplice o seguendo la spaccatura per la variante di destra un poco più difficile che corre sullo spigolo e sbuca sulle placche superiori alla stessa sosta.
  • Discesa: in doppia dalla via.

    Concatenamento: corde in spalla si segue il sentiero pianeggiante verso sinistra (faccia a monte) e, lasciandosi sulla destra il Masso degli Strapiombi, si raggiunge il settore della Concordia. Si risale molto brevemente un canale erboso fino all'attacco (corde fisse in loco).

  • Via della Concordia

    Attacco: guardando il settore Concordia è la prima che si incontra alla sua destra.

    Primi salitori: F. Marchiandi, 1963.
  • Lunghezza 1, 3c, 15 metri: salire verticalmente in placca. Sosta alla base di un piccolo tetto. Anche se gradato basso il tiro si presenta come decisamente non banale.
  • Lunghezza 2, 4a, 15 metri: superare il piccolo tetto, comunque ben appigliato, con qualche movimento muscolare. Seguire una splendida fessura e una successiva placca facile fino a raggiungere la sosta presso un albero.
  • Lunghezza 3, 4c, 30 metri: inizialmente molto facilmente per placca per qualche metro fino alla base di un tratto verticale e difficile, ma ben protetto. Uscita al muro non banale su placca e prese piatte, poi per placca fino alla sosta a fittoni da cui ci si cala.
  • Discesa: in doppia dalla via, poi, seguendo il sentiero di discesa, fino al rifugio Piazza.
  • Note: arrampicata molto bella ed estetica su roccia ottima, un poco mangia-mani, grip stupendo.
    I gradi utilizzati nelle relazioni rispecchiano quelli segnalati sulla guida della palestra, ma ci sono sembrati più severi, vie da non sottovalutare, ma comunque perfettamente protette.
    Il concatenamento rappresenta una soluzione plasir alternativa ad una più classica giornata in falesia, se possibile evitare le giornate più affollate.
    Dal settore Concordia è ancora possibile salire al settore Degli istruttori e salire la via degli istruttori, tuttavia, affamati, abbiamo preferito scendere in paese per un fantastico spuntino a base di lardo e formaggio nostrano, acquistati presso il market in piazza al paese (che consigliamo a tutti, sia per la qualità dei prodotti sia per i prezzi estremamente competitivi).
  • Aggiornamento: relazione a cura di Christian Orlandelli e Matteo Colombo, 5 aprile 2008.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.