Val Badia, Colfosco (m.1850) - cascata Spada di Damocle

Val Badia, Colfosco (m.1850) - cascata Spada di Damocle

Dettagli

  • Accesso stradale: raggiungere il parcheggio degli impianti situato poco prima di Colfosco, sulla strada che da Corvara in Badia sale al Passo Gardena (parcheggio a pagamento).
  • Avvicinamento: attraversare le piste da sci e un ponte su un fiume. Si trovano dei cartelli indicatori per vari sentieri e una pista di neve battuta: attraversarla e salire direttamente nel bosco, per sentiero (di solito battuto per la grande frequentazione). Si attraversa una forestale e si continua per bosco, fino a trovarsi sotto la direttiva della cascata. (0h45 circa, a seconda delle condizioni del terreno)
  • Attacco: la cascata è quella più a sx delle evidenti tre colate. Poco più a sx alcune volte si forma una breve cascata difficile e, ancora più a sx e meno visibile, c'è un'altra cascata più facile. Si attacca alla base di una goulottina.
  • Discesa: discesa in corda doppia:
    • prima doppia alla sosta alla base del grande muro verticale;
    • seconda doppia alla base della cascata.

    E' possibile anche salire per circa 20 metri nel bosco e attraversare 100 metri a sinistra, incontrando un canalone. Lo si scende fino a raggiungere il bordo di un salto di roccia e da lì effettuare una doppia che deposita alla base della cascata (soluzione non verificata).

  • Difficoltà: 4+/II
  • Sviluppo: 120 metri circa.
  • Attrezzatura: due corde da 60 metri, chiodi da ghiaccio.
  • Esposizione: nord.
  • Tempo salita: 2h00 circa.
  • Riferimenti bibliografici: Cappellari F., Ghiaccio verticale, Ideamontagna Edizioni
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 70°-80°, 55 metri: salire la bella goulottina che porta ad una zona abbattuta sotto un piccolo salto. Salire direttamente il salto (breve tratto a 80°), oppure salire più facilmente alla sua sx. Si arriva ad un nevaio sotto un grande salto verticale. Sostare a dx su roccia (spit).
  • Lunghezza 2, 85°-90°, 40 metri: salire il muro, a seconda della conformazione del ghiaccio (noi siamo saliti in centro), puntando poi alla candela superiore a sx. Si sosta alla dx della candela, in un antro dietro di essa. Sosta su roccia (spit).
  • Lunghezza 3, 90°, 25 metri: salire la candela fino a sostare sulle grande radici di un albero, oppure più facilmente salire i muretti a dx (soluzione non verificata).
  • Note: cascata molto estetica e di facile formazione, a cui si può abbinare un'altra cascata vicina. Panorama dolomitico di soddisfazione.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una salita del 22 dicembre 2013 con Paolo Paldi Morelli e Mattia Bocia Guzzetti.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.