Val Ferrera (m.1500) - cascata Plan Davains

Val Ferrera (m.1500) - cascata Plan Davains

Dettagli

  • Accesso stradale: con l'autostrada Como-Chiasso-San Gottardo raggiungere Bellinzona Nord e da lì seguire le indicazioni per San Bernardino. Dopo San Bernardino un lungo tunel porta ad Hinterrhein. Proseguire per Coira/Chur e poi svoltare a dx per la Val Ferrera. Proseguire nella valle fino al paese di Auserferrera e continuare fino a poco prima di una galleria paravalanghe, dove si parcheggia (si deve poi attraversare a piedi il fiume in corrispondenza di un visibile ponticello).
  • Avvicinamento: attraversare il ponticello che si trova circa 100 metri prima della galleria paravalanghe. Si segue una comoda sterrata che sale, fa dei tornanti e si inoltra nella valle. Circa all'altezza della galleria paravalanghe, si vede sulla dx l'evidente canale con saltini dove parte la cascata (circa 0h20 dalla macchina).
  • Attacco: in corrispondenza dell'inizio del canale.
  • Discesa:
    • In condizioni con neve come trovate da noi, si scende camminando nel canale, evitando i saltini o facendo delle doppie da alberi;
    • per il salto principale, fare una doppia da albero con cordone circa 30 metri sopra la sosta 4 (quella al termine del grande salto), fino alla sosta 4;
    • dalla sosta 4, una doppia da 60 metri porta alla base del salto principale;
    • camminando nel canale o con doppie da alberi si arriva alla base della cascata.
  • Difficoltà: 3 (max 4)/III, discontinua.
  • Sviluppo: 500 metri, di cui circa 350 metri costituiti da facile canale con saltini e 150 metri di risalti ghiacciati. 60 metri interessanti (salto principale).
  • Attrezzatura: due corde da 60 metri, chiodi da ghiaccio.
  • Esposizione: est.
  • Tempo salita: circa 3h00/4h00 a seconda della linea di salita e dell'allenamento.
  • Primi salitori: L.Farina, B.Fava, R.Gini, A.Perri, M.Tamborini, 1997.
  • Riferimenti bibliografici: Sertori M., Ghiaccio Svizzero, Edizione Versante Sud
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 70°-80° facili, 60 metri: salire nel canale, dove è possibile affrontare dei saltini sulla dx, oppure evitarli a sx. Dopo il primo saltino ed un secondo di qualche metro, si arriva di nuovo al canale appoggiato, dove a dx si trova una sosta su albero cordonato.
  • Lunghezza 2, terreno facile, 200 metri: si prosegue lungamente nel canale, trovando qualche facile saltino, fino ad arrivare alla base del grande risalto ghiacciato della cascata.
  • Lunghezza 3, 70°-80°, 30 metri: salire il salto ghiacciato tendenzialmente nel centro, fino ad arrivare circa alla sua metà, alla base del tratto più ripido, sosta su ghiaccio.
  • Lunghezza 4, 80°-90°, 30 metri: salire sfruttando dei bei diedrini ghiacciati, fino al termine del salto, dove si sosta su albero con cordone.
  • Lunghezza 5, breve tratto a 80°, 60 metri: traversare a sx fino alla base di un breve salto da risalire andando verso sx per entrare in un nuovo canale. Si sale nel canale fino ad un albero sul bordo sx con cordone.
  • Lunghezza 6, terreno facile, 100 metri: salire per circa 100 metri nel canale con difficoltà molto basse, fino ad un breve salto verticale.
  • Lunghezza 7, 85° pochi metri, 20 metri: salire il saltino per entrare in una strettoia nella roccia; poco dopo si arriva al termine delle difficoltà, sosta probabile su albero (noi ci siamo fermati alla base del saltino).
  • Note: cascata molto discontinua. La maggior parte di essa è molto facile, ma il salto principale ci è sembrato intorno al grado 4.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione dell'8 febbraio 2015 con Luca Monfro Monfrini e Fabrice Calabrese.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.