Valeille (quota m.2080) - cascata Ecknaton

Valeille (quota m.2080) - cascata Ecknaton

Dettagli

  • Avvicinamento: inoltrarsi nella Valeille, oltrepassando la lunga sequenza di cascate, sino al bivio della mulattiera, dove, a sinistra, si scende sul fondo della Valeille per risalire ad Arolla. Continuare sulla mulattiera per il bivacco Antoldi-Malvezzi: stando a mezza costa si attraversano due frane di grandi massi (faticoso). Poco prima che la valle svolti a sx si raggiunge il canale da cui precipita l'imponente cascata in questione.
  • Discesa: con 3 doppie, sfruttando le soste in loco.
  • Difficoltà: TD+.
  • Sviluppo: 250 metri.
  • Esposizione: est, sud est.
  • Primi salitori: G.C. Grassi, E. e A. Crudo il 22/03/1989.
  • Riferimenti bibliografici: Grassi G., Cambiolo A., Diamanti di Cristallo, Edizioni L'Arciere e Vivalda Editori, 1994.
  • Relazione: si risale il canale e i primi 25/30 metri di facili risalti, cui segue un muro di circa 10 metri (85°-90°), all'uscita si sosta su roccia a dx.
    Si procede in conserva per rampa inclinata verso sinistra per circa 50 metri sino a sostare sotto l'imponente salto centrale (sosta scomoda su roccia a dx con cordone), possibile sostare anche a sinistra su ghiaccio.
    E' possibile salire sia a dx sia a sx del muro con uguali difficoltà. Superare il salto alto 40 metri puntando verso il centro (80°/90°) ed uscendo nell'ampio canale (comoda sosta a dx).
    Risalire il canale sino alla base del candelone finale. Sostare alla sua base (sosta nella nicchia alla sua sx), scalarlo sul fianco sx (tratto a 90° tra ghiaccio e roccia) per uscire al centro della strettoia finale (30 m, 90°-85°-90°).
    Continuare per goulotte sino a sostare su roccia a sinistra. Il canale prosegue con altri insignificanti saltini.
  • Note: in questo anno (2007) di magra, la cascata si presentava in ottime condizioni, con ghiaccio morbido e stillicidio nel tratto terminale del candelone. E grande ressa: 9 cordate!
  • Aggiornamento: relazione a cura di Massimo Marazzini, 11 febbraio 2007.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.