Valpelline (m.1700) - cascata del Foyer

Valpelline (m.1700) - cascata del Foyer

Dettagli

  • Accesso stradale: da Aosta salire verso il Gran S.Bernardo, fino al bivio a dx per la Valpelline. Seguire per la Valpelline e poi prendere a sx alla svolta per Ollomont, fino al paese di Glacier, oltrepassato il quale si arriva ad una stradina a sx che porta ad un visibile gruppo di case, in direzione della cascata. La svolta è poco prima del termine della strada principale, che arriva ad un parcheggio. Si lascia la macchina alla frazioncina, se c'è posto, altrimenti la si lascia sulla strada principale (slargo sulla strada poco dopo la svolta, a dx).
  • Avvicinamento: dal gruppo di case seguire una traccia alla loro dx, che poi punta verso la evidente cascata. Si risale un breve pendio nel bosco e si arriva alla base della cascata. Si lascia lo zaino comodamente alla sua dx, sotto una bastionata rocciosa strapiombante. (0h20)
  • Attacco: per la goulotte si attacca tutto a dx della cascata, in un canalino roccioso con ghiaccio. Altrimenti l'attacco classico attacca è più o meno nel centro, alla base della cascata.
  • Discesa: con una doppia dalla sosta a spit si scende dritto fino a trovare un muro di roccia con una sosta a spit (circa 30 metri).
    Con un'altra corda doppia si arriva alla base della cascata (circa 50 metri, possibile eventualmente fare una doppia intermedia su un'altra sosta a spit con catena).
  • Difficoltà: 4+/II
  • Sviluppo: 100 metri circa.
  • Attrezzatura: due corde da 60 metri, chiodi da ghiaccio, per la goulotte utili friends fino al numero 3 BD.
  • Esposizione: est.
  • Tempo salita: 1h30/2h00 a seconda della linea di salita.
  • Relazione
  • Lunghezza 1, 90° delicato, 30 metri: salire la goulotte, con passaggi delicati a tratti con poco ghiaccio. Si esce a sx e si sale un altro tratto ghiacciato, quindi sotto un tratto delicato e strapiombante si traversa a dx e si sale tra il ghiaccio e la parete rocciosa di dx. Si arriva alla dx di un salto stalattitico, dove si traversa a sx ad arrivare alla base di un bel muro ghiacciato, a cui si può arrivare anche salendo il primo salto di ghiaccio della cascata. Utili i friend, sosta su ghiaccio).
  • Lunghezza 2, 90°, 20 metri: salire il muro ghiacciato per 7-8 metri, si arriva ad una zona abbattuta e si sosta su ghiaccio. Si può arrivare qui direttamente dal primo tiro.
  • Lunghezza 3, 90°, 50 metri: su ancora per bel muro ghiacciato di circa 10 metri (più a dx linea facile, a sx linea leggermente più facile), si arriva ad una zona abbattuta e si affronta un secondo muro ghiacciato più breve, circa 6 metri, quindi si esce su pendio nevoso e si sosta a sx su albero con cordone, oppure più a sx, contro le rocce, su spit con catena.
  • Note: bellissima cascata di soddisfazione. La goulotte è un piccolo gioiellino, molto delicata e tecnica. Abbiamo trovato i muri verticali molto forati dai numerosi passaggi, altrimenti la difficoltà sarebbe notevolmente maggiore.
    Bravi Mattia e Francesco, saliti senza problemi durante questa ultima uscita del corso.
  • Aggiornamento: relazione a cura di Walter Polidori, da una ripetizione del 15 febbraio 2014 con Mattia Oggioni e Francesco Stigliano, durante un'uscita del corso di ghiaccio verticale ACG1-2014.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.