Valpelline (m.1900) - cascata dell'Oratorio
Dettagli
- Accesso stradale: da Aosta salire verso il Gran S.Bernardo, fino al bivio a dx per la Valpelline. Seguire per la Valpelline e poi prendere a sx alla svolta per Ollomont, fino al paese di Glacier, oltrepassato il quale si arriva al termine della strada, dove si trova un comodo parcheggio.
- Avvicinamento: salire verso le evidenti cascate sulla sx orografica della valle (circa 0h30 con poca neve o traccia battuta).
- Attacco: la cascata si trova a sx della cascata Sodoma (che presenta una evidente candela), dietro una quinta rocciosa che la nasconde. Per raggiungerla traversare a sx dalla base di Sodoma e salire fino alle roccette alla sx del canale di attacco, dove si sosta.
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Discesa:
traversare a sx nel bosco (faccia a monte), fino a trovare un facile canale che scende a valle. Lo si segue (attenzione all'eventuale pericolo di valanghe), fino ad arrivare nei pressi della cascata di sinistra. La si raggiunge e, traversando sotto le rocce, si raggiunge anche l'attacco della cascata dell'Oratorio. Da lì facilmente a valle.
Possibile anche scendere in corda doppia (per la cascata di sx però non sono presenti cordoni sugli alberi). - Difficoltà: 3+/II. Per il secondo tiro, se preso a sx, 4+/II.
- Sviluppo: 120 metri.
- Attrezzatura: due corde da 60 metri, chiodi da ghiaccio.
- Esposizione: ovest nord ovest.
- Tempo salita: 2h00 circa.
- Primi salitori: S.Petey, C.Rosset, 1990
- Riferimenti bibliografici: Grassi G.C., Cambiolo A., Diamanti di cristallo, Vivalda Editori
- Relazione
- Lunghezza 1, 70°-85°, 40 metri: raggiungere il primo salto, che parte abbastanza appoggiato e poi si raddrizza per qualche metro (possibile affrontare il tiro tutto a dx o nel centro), per poi uscire su un pendio nevoso sotto un salto verticale. Si va a sostare nel centro, a dx del colonnato di sx (per il tiro di 4+), oppure tutto a dx, sotto un muro parzialmente verticale.
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Lunghezza 2, 90° o 80°-90°, 15 o 25 metri:
due possibilità:
- salire il colonnato di sx, (circa 15 metri a 90°), uscendo poi a dx verso un grosso albero con cavo metallico dove si sosta, oppure:
- salire il muro di dx, nel centro, più facile ma comunque con qualche tratto verticale (80°-90°). Si esce a dx per risalire brevemente un canale e raggiungere verso sx l'albero con cavo metallico (25 metri).
- Lunghezza 3, 80°, 50 metri: continuare per canale nevoso abbattuto, fino ad un salto da salire nel centro, per poi uscire leggermente a dx a raggiungere gli alberi del bosco, dove si sosta.
- Aggiornamento: relazione a cura di Walter Polidori, da una salita del 26 gennaio 2014 con Ivan Novella e Riccardo Rizzetto durante una uscita del corso di ghiaccio verticale.
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Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.