Valsesia, Val Grande (m.1050) - couloir dell'Alzarella (*)
Dettagli
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Avvicinamento:
si risale la S.S. 299, qualche chilometro a monte del paese di Mollia si incontrano 2 gallerie paravalanghe che distano tra loro 150 metri, e che sono separate dal ponte che supera il Sesia.
Il couloir è ben visibile immediatamente prima di imboccare la prima galleria (salendo), guardando verso il lato destro orografico della valle.
Si parcheggia presso la frazione Isolello tra le 2 gallerie e si costeggia brevemente il Sesia, giungendo all'attacco (10 minuti dal parcheggio). -
Discesa:
la salita è abbandonabile in qualunque momento dalla parte bassa.
Se si è scelto il ramo di destra occorre uscire dal canale per la sua sinistra orografica e allontanarsi da esso per circa 100 metri in leggera discesa; scendere per il ripido bosco (calate su piante sempre possibili), fino ad incontrare un sentierino che riporta alla frazione Isolello.
Se si è scelto il ramo sinistra bisogna dapprima uscire dal canale per la sua destra orografica e scendere fino alla cengia che si incontra al termine del 3° tiro, poi si attraversa il couloir risalendo sul versante opposto fino al bosco che riconduce a valle.
- Difficoltà: TD-/D, vedi note.
- Sviluppo: 350 metri circa.
- Esposizione: nord-est.
- Cartografia: CNS (Carta Nazionale Svizzera) 1:50.000 foglio 294 - Gressoney
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Relazione:
la cascata si sviluppa a salti intervallati da brevi tratti 'camminabili'.
Dopo i primi 2 tiri di difficoltà contenuta, si arriva al 3° e più difficile salto (quello visibile dalla strada).
Si può superare il tiro direttamente per un muro ad 80°-85° con un breve tratto verticale, reso difficile dal ghiaccio solitamente cariato, 30 metri Sosta 3.
Questo tiro è comunque evitabile aggirandolo sul pendio boscoso alla sua destra orografica.
Il 4° tiro è un bello scivolo regolare su pendenze non estreme, dopodichè si prosegue per saltini fino alla biforcazione del couloir. La diramazione di destra è omogenea con la parte inferiore e prosegue ancora per qualche lunghezza, passando anche in una angusta strettoia tra 2 massi (passaggio di misto), dopodichè la salita perde di interesse.
Lo stesso dicasi per la diramazione di sinistra che si può percorrere per circa 80-100 metri. -
Note:
necessita di grande freddo. Diventa pericoloso, e comunque inagibile se c'è troppa neve.
Sulle difficoltà: TD inf. se si supera direttamente il 3° salto (evitabile), di non facile formazione e con difficoltà disomogenee rispetto al resto, altrimenti D.
Sullo sviluppo: 350 metri circa: difficile stabilire la lunghezza di questi couloir, in quanto formati da salti intervallati da tratti più facili (leggi trekking). -
Disclaimer
L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.