Valsesia, Val Grande (m.1450) - cascata del Larice Sospeso (*)

Valsesia, Val Grande (m.1450) - cascata del Larice Sospeso (*)

Dettagli

  • Avvicinamento: da Alagna proseguire oltre il parcheggio dello skilift Wold, che si incontra a destra 2 chilometri a monte del paese.
    La strada (quasi sempre innevata) corre sulla sponda destra orografica del Sesia, poi lo attraversa (ponte di Sant'Antonio 1385 metri) e continua con 2 tornanti.
    Subito dopo il 2° tornante si sale verso l'evidente cascata che domina la strada.
    45 minuti a piedi dal parcheggio dello skilift.
  • Discesa: traversare a destra (verso Alagna) senza perdere quota per 300 metri circa, fino ad incontrare un canalone molto pericoloso dopo abbondanti nevicate, che riporta sulla strada nei pressi del ponte di Sant'Antonio.
  • Difficoltà: TD sup.
  • Sviluppo: 250 metri.
  • Esposizione: sud-ovest.
  • Cartografia: CNS (Carta Nazionale Svizzera) 1:50.000 foglio 294 - Gressoney
  • Relazione: sul 1° tiro il ghiaccio è molto sottile e ricopre delle placche rocciose.
    Attaccare dove sembra meglio formato, e con 45 metri di arrampicata 'scozzese' su pendenze non molto sostenute ma con poche possibilità di protezione (1 chiodo verso la fine), si arriva alla base di una bella impennata. Sosta 1 su ghiaccio.
    Affrontare il salto che è verticale per pochi metri, poi continuare su pendenze meno sostenute. 50 metri sosta 2 su ghiaccio.
    Percorrere il facile canale per un'ottantina di metri, fino al salto superiore. Sosta 3.
    Partire da sinistra vicino alla roccia, poi con delicato traverso a destra su ghiaccio a cavolfiori si raggiunge un'ampia grotta tra la cascata e la roccia. Sosta 4 su ghiaccio.
    Il bel muro finale è solitamente diviso in 2 da una stalattite incombente.
    Si può stare a sinistra della stalattite e superare il muro (ma per il gocciolio può rendersi necessaria una muta da sub da 5 mm.), oppure salire sulla destra del muro verticale, più in alto demolire il diaframma che la stalattite forma con il tetto roccioso, fuoriuscendo sulla parte superiore del muro con spettacolare contorsionismo.
    Proseguire per 10 metri a 75°, poi su un salto ancora verticale fino a delle piante. 50 metri sosta 5 su piante.
  • Note: cascata dalla formazione difficile che richiede grande freddo, anche perchè i primi 2 tiri prendono parecchio sole. Anche se in valle esistono cose più difficili, è una delle salite che offrono i momenti più emozionanti.
  • Disclaimer
    L'alpinismo su roccia e ghiaccio è un'attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata prudenza e cognizione di causa.
    Le vie descritte in queste relazioni sono state da noi percorse e descritte "di prima mano" con la maggior precisione possibile, ma questo non può in alcun modo sostituire la vostra valutazione e responsabilità personale.